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	<title><![CDATA[IoChatto]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/all?offset=40&amp;threadid=34880</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45248</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 13:29:30 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45248</link>
	<title><![CDATA[Come cancellarsi da SnapChat]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Snapchat &egrave; un&rsquo;applicazione utilizzata da milioni di utenti che permette di inviare foto e video che si autodistruggono in pochi secondi.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://snapchat-download.net/wp-content/uploads/2015/06/How-to-delete-snapchat-account-permanently.jpeg" alt="come cancellarsi da snapchat" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Qualche tempo fa, Snap Chat fu al centro di polemiche in quanto i server furono violati e vennero rubati milioni di dati agli utenti registrati. In merito a questo, molte persone hanno deciso di cancellarsi definitivamente da Snap Chat.<br><br><br>Per cancellare il vostro profilo utente di Snap Chat utilizzando lo <strong>smartphone</strong>, dovete avviare l&rsquo;applicazione e cliccare sulla sezione delle <strong>impostazioni</strong>, rappresentata da un ingranaggio in alto a destra del vostro schermo. Da qui, cliccando sulla voce <strong>Assistenza</strong>, vi si aprir&agrave; una query di ricerca, nella quale &egrave; possibile inserire la problematica riscontrata. Dato che il vostro scopo &egrave; quello di eliminare l&rsquo;account di Snapchat, digitate la parola <span style="text-decoration: underline; ">ELIMINA</span> nella barra di ricerca e, tra i risultati che vi compariranno, selezionate <span style="text-decoration: underline; ">Elimina account</span>.<br><br>A questo punto, vi si aprir&agrave; una schermata nella quale vi verr&agrave; richiesta la password di accesso; dopo aver inserito le vostre credenziali, cliccate sul pulsante <strong>Continua</strong> e il vostro profilo di Snapchat verr&agrave; immediatamente eliminato. <br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/10099</guid>
	<pubDate>Tue, 10 May 2011 10:21:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/10099</link>
	<title><![CDATA[Il Texas dice sì alle armi a scuola]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Senato Statunitense approva la controversa legge all'interno di un provvedimento sulle spese universitarie</p>
<p><img src="https://t1.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcRTC-jg17UA1ce3XBIJtYDw9ODIIoiylai-KRu5TFYmBPN5co-WJg" alt="image" width="233" height="216" style="border: 0px; border: 0px;"><br>I senatori del Texas hanno detto s&igrave; alla legge per consentire a chi ha il <strong>porto d'armi di portare pistole e fucili nelle aule dei college pubblici</strong>. Dopo diversi tentativi falliti la norma &egrave; stata inserita all'interno di un provvedimento sulle spese universitarie.</p>
<p>I sostenitori della legge dicono che si tratta di un'importante misura sull'autodifesa, mentre gli oppositori affermano che una tale misura potrebbe portare ad altre violenze.</p>
<p>Il voto di oggi d&agrave; una forte spinta a una questione che era rimasta ferma al Senato e alla Camera nonostante il grande supporto dei deputati all'interno del Parlamento dominato dai repubblicani. Finora, infatti, il senatore Jeff Wentworth, repubblicano di San Antonio, non era stato in grado di ottenere i voti di cui aveva bisogno per fare passare la proposta come legge con il suo nome.</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45236</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 20:13:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45236</link>
	<title><![CDATA[Il caos è deterministico ?]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>CHAOS</h2>
<p>Etimologia: la parola caos proviene dal greco ch&agrave;os e significa fenditura o anche abisso, in senso figurato.</p>
<p>Con tale parola i greci indicavano la <strong>materia primordiale</strong> dell'Universo prima che gli elementi naturali acqua, aria, terra e fuoco si combinassero per formare il cosiddetto k&ograve;smos, cio&egrave; l'Universo ordinato.<br>Abbiamo, quindi, da un lato il ch&agrave;os inteso come assenza di ordine e dall'altro il ch&agrave;os inteso come abisso che precede la forma ordinata: in pratica parliamo dell'Universo "potenziale", prima di configurarsi in strutture stabili.<br>Nella scienza attuale, per&ograve;, il caos ha un significato diverso e ben pi&ugrave; specifico: la teoria del caos (meglio definirlo come caos deterministico, vedremo in seguito perch&eacute;) &egrave; lo studio di quei sistemi dinamici la cui evoluzione &egrave; sensibile alle condizioni iniziali.</p>
<p><img src="https://www.crystal-life.com/blog/wp-content/uploads/2013/04/16489092-chaos-creating-universe-abstract-fantasy.jpg" alt="caos, deterministico, crazione, statistica" width="400" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Cosa significa ?<br></strong><span style="font-size: 12.8px;">Significa che variazioni anche piccole dei dati iniziali provocano, a breve o a lungo termine, grandi effetti sul sistema dinamico che possono condurlo verso stati completamente diversi.</span></p>
<p>E' ci&ograve; che Lorenz defin&igrave; "l'effetto farfalla": il battito di ali di una farfalla in Brasile pu&ograve; provocare un uragano in Texas.<br>Tanto per citare un esempio, la meteorologia &egrave; una disciplina che studia sistemi che possiedono tali caratteristiche.</p>
<p>Accennavo precedentemente al fatto che sarebbe meglio parlare di "caos deterministico": perch&eacute; ?<br>All'interno di un sistema le relazioni tra causa ed effetto sono ben determinate, ma ci&ograve; non toglie che, sempre all'interno dello stesso sistema, si possa instaurare un regime di tipo caotico.<br>Ecco, questo comportamento deriva dal fatto che le equazioni che descrivono sistemi di questo tipo (sistemi caotici) non sono lineari, vale a dire che a essi non &egrave; applicabile il principio di sovrapposizione degli effetti.</p>
<p>E' per questo motivo che la teoria del caos viene anche definita come teoria dei sistemi non lineari.</p>
<p><strong>Cosa implica tutto ci&ograve; ?</strong><br>Intanto, il comportamento del sistema considerato non &egrave; predicibile a lungo termine, come avviene, ad esempio, nel caso delle previsioni del tempo.<br>Inoltre, le soluzioni di equazioni non lineari non possono essere formulate, in genere, in forma di funzione per cui (come avviene sempre nel campo della meteorologia) si rende necessario l'utilizzo di "simulazioni" di tali modelli tramite potentissimi calcolatori.</p>
<p>Non &egrave; possibile prevedere l'evoluzione di un sistema caotico ma siamo in grado di elaborare dei modelli matematici che possano descriverne il comportamento globale: in definitiva, dunque, nei fenomeni caotici, privi di predicibilit&agrave;, esiste un ordine nascosto.<br>Vorrei concludere questa brevissima introduzione alla scienza del caos mettendo in rilievo il fatto che moltissimi fenomeni hanno trovato spiegazione attraverso modelli caotici, a partire dagli studi di Lorenz, il meteorologo americano che &egrave; considerato il "pioniere" in questo campo, agli inizi degli anni sessanta: nei settori della medicina, della biologia, dell'elettromagnetismo fino all'ottica laser, le applicazioni sono numerosissime.</p>
<p>Eppure, anche sistemi estremamente semplici possono dare origine a sistemi caotici: conosciamo benissimo le forze in gioco ma le soluzioni delle corrispondenti equazioni non lineari sono caotiche.<br>Sono i cosiddetti sistemi complessi: ne riparleremo in modo pi&ugrave; approfondito in seguito.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45231</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 17:02:33 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45231</link>
	<title><![CDATA[Cosa fare quando il cellulare cade in acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Se il tuo cellulare &egrave; caduto in acqua, la primissima cosa da fare &egrave; recuperarlo e poggiarlo su una superficie asciutta. Quanto pi&ugrave; tempestiva sar&agrave; questa operazione tanto pi&ugrave; sicura sar&agrave; la ripresa del tuo telefono, quindi niente panico e mente lucida!</p>
<p><img src="https://khoyaa.com/wp-content/uploads/bfi_thumb/mobile-water-2y9a14u4miy7jnet60rchs.jpg" alt="cellulare bagnato" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Preferibilmente con la stessa prontezza, spegnete il telefono e eliminate la custodia, la Sim, la scheda SD se c&rsquo;&egrave;, e tutti gli altri accessori che possibile rimuovere. In alcuni smartphone, ad esempio, &egrave; possibile rimuovere la batteria, farlo &egrave; importante. Le Sim di solito sono resistenti all&rsquo;acqua ma toglierla ed asciugarla &egrave; consigliato se non si vuole correre il rischio di perdere dati.</p>
<p>Fatto questo &egrave; possibile procedere alla seconda fase di asciugatura. Cominciamo subito col dire che il calore pu&ograve; danneggiare i circuiti interni quindi <strong>evitate di usare il phone</strong>. Piuttosto procuratevi un aspirapolvere e della carta assorbente molto sottile tipo carta velina. Con attenzione dovrete cercare di eliminare quanta pi&ugrave; acqua possibile, quindi aspirate e asciugate ogni apertura anche minuscola. Potete anche aiutarvi con una cannuccia ma fate attenzione a fare in modo che l&rsquo;acqua che aspirate non venga in contatto con le labbra e la bocca.<br><br>Una volta fatto questo, &egrave; facile immaginare che non vediate l&rsquo;ora rimontare tutto e verificare se il telefono funziona oppure &egrave; stato gravemente danneggiato dall&rsquo;acqua: non lo fate assolutamente! Pazientate ancora un po&rsquo; perch&egrave; all&rsquo;interno del telefono potrebbe esserci ancora della acqua. Mettete il cellulare in una ciotola con del riso; deve essere ricoperto bene. Lasciatelo l&igrave; per almeno 24 ore. Trascorso questo tempo verificate se il telefono vi sembra asciutto altrimenti dovrete ripetere il procedimento e aspettare ancora qualche ora.</p>
<p>In bocca al lupo!!<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45230</guid>
	<pubDate>Sun, 05 Feb 2017 16:33:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45230</link>
	<title><![CDATA[Come sfoltire le sopracciglia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La prima regola per la depilazione delle sopracciglia &egrave; definire la forma. Trovare l&rsquo;arco perfetto dipende dalla forma del nostro viso e del nostro occhio.<br><br>&Egrave; importante trovare la forma giusta perch&eacute; &egrave; fondamentale per dare la giusta espressione e valorizzazione al vostro occhio.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://youqueen.com/wp-content/uploads/2015/02/How-to-Shape-Eyebrows.jpg" alt="sopracciglia" width="650" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Istruzioni:</p>
<ul>
<li>Per determinare dove far iniziare il vostro sopracciglio prendete la matita e posizionatela a lato della narice; nel punto dove incrocia il sopracciglio, l&igrave; dovrebbe iniziare.</li>
<li>Per stabilire il punto pi&ugrave; alto del vostro arco, tenete sempre la matita alla fine della narice e fatela passare per il centro della pupilla; nel punto dove incrocia il sopracciglio dovrete avere il vostro punto pi&ugrave; alto.</li>
<li>Per decidere dove farla finire, sempre con la matita che parte dalla narice inclinata all&rsquo;angolo esterno dell&rsquo;occhio fino all&rsquo;incrocio del sopracciglio.</li>
<li>In base a questi punti disegnate il sopracciglio con una matita bianca, cos&igrave; avrete anche la possibilit&agrave; di visualizzare il risultato finale.</li>
<li>Le truccatrici pi&ugrave; esperte a questo punto consigliano di pettinare i peli verso l&rsquo;alto e di tagliare con una forbicina quello che fuoriesce dalla riga disegnata. Questo permette di avere i peli molto pi&ugrave; ordinati, per&ograve; &egrave; un passaggio che non tutti fanno.</li>
<li>Ora con la pinzetta togliete tutti i peli che escono dalla zona delineata.</li>
<li>Togliete i peli solo sotto (mai sopra) e nella parte iniziale.</li>
<li>Mi raccomando a strappare nella direzione del pelo poich&eacute; &egrave; nella stessa direzione che crescer&agrave;, quindi se lo strappate nel senso opposto o tirando all&rsquo;infuori la ricrescita potrebbe essere problematica.</li>
<li>Non modificate troppo la forma naturale delle sopracciglia sfoltendole troppo, anche perch&eacute; non sempre i peli ricrescono e potreste modificarne la forma permanentemente.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45077</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 19:58:42 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45077</link>
	<title><![CDATA[20 Gennaio 2017 Arriva Trump - cosa aspettarsi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il 20 Gennaio arriva The Donald (Trump per i non amici)<br> e che cosa fara' ? <br>eccovi un riassunto delle cose da fare contenute nelsuo programma</p>
<p><strong>AL PRIMO PUNTO DEL PROGRAMMA</strong> : UN Emendamento costituzionale per imporre limiti AL NUMERO DI MANDATI DI tutti I PARLAMENTARI. E POI <strong>NON VUOLE LO STIPENDIO DA PRESIDENTE</strong> ! <br>Trump, tra l&rsquo;altro, sostiene di &ldquo;non sapere neanche&rdquo; a quanto ammonti l&rsquo;indennit&agrave; per il presidente e lo chiede alla giornalista: &ldquo;Lei sa quant&rsquo;&egrave; lo stipendio?&rdquo;. &ldquo;Sta rinunciando a 400mila dollari&rdquo;, spiega la Stahl a Trump. &ldquo;Non li prender&ograve;&rdquo;, insiste il presidente eletto. ALTRE MISURE ANTICASTA.. AL QUARTO PUNTO DEL SUO PROGRAMMA DEI 100 GIORNI ECCO IL DIVIETO DI LAVORO PER EX DEPUTATI O SENATORI PRESSO DITTE CHE HANNO CONTRATTI CON LO STATO.. <br>E <strong>DIVIETO DI LOBBISMO</strong>.. CONSULENZE PER QUESTE DITTE !</p>
<p>SOSTANZIALMENTE UNA FLAT TAX ! E FARA' PAGARE I RICCHI.. ANCHE IN AMERICA LE ALIQUOTE PIU' ALTE ERANO EVITATE DAI VERI RICCHI (ANCHE TRUMP NON DOVEVA PAGARE TASSE, NON LO HA FATTO )PER 20 ANNI ! PER LA LEGGE CHE GLI CONSENTIVA DI COMPENSARE PERDITE DI ALTRE SOCIETA' ! QUINDI COME IN ITALIA LE ALIQUOTE PIU' ALTE VALEVANO SOLO PER LA CLASSE MEDIA ! UNA INGIUSTIZIA DA SANARE..</p>
<p><img src="https://www.vstyle.it/photos/thumbnail/44476/master/" alt="donald trump insediamento" width="650" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>Legge per Sgravi fiscali e semplificazione del fisco per la classe media. Un piano economico che mira a far crescere l'economia del 4% all'anno e creare almeno 25 milioni di nuovi posti di lavoro attraverso una riduzione fiscale massiccia e semplificazione, insieme alla riforma del commercio, con meno adempimenti, e sollevando le restrizioni in materia di energia. Le riduzioni fiscali pi&ugrave; grandi sono per la classe media. Una famiglia di classe media con 2 bambini otterr&agrave; una riduzione di imposta del 35%. L'attuale numero di aliquote sar&agrave; ridotto da 7 a 3, e la modulistica fiscale sar&agrave; analogamente notevolmente semplificata. La aliquota fiscale per le imprese sar&agrave; abbassata dal 35 al 15 per cento, e le migliaia di miliardi di dollari di denaro aziendale americano dall'estero potranno essere riportate ad un tasso del 10 per cento.</p>
<p>LA SCUOLA DI TRUMP METTE IL <strong>BAMBINO AL CENTRO</strong>.. ANCHE NELLA SCELTA DI A CHI FAR AVERE I CONTRIBUTI PUBBLICI PER L'EDUCAZIONE ! <br>dare ai genitori il diritto di inviare I loro bambinI a scuole PUBBLICHE O PRIVATE RELIGIOSE O ANCHE ALLA <strong>EDUCAZIONE DOMICILIARE</strong> .. basta con un programma base comune (common core) CON supervisione DELLA formazione DEVOLUTA alle comunit&agrave; locali. Si espande l'istruzione professionale e tecnica, e SI RENDONO I 2 e POI 4 anni di college pi&ugrave; accessibili.</p>
<p>E PER LE <strong>FAMIGLIE</strong>? Consente di detrarre dalle tasse da pagare (non dall'imponibile) tutte le spese per l'infanzia e l'assistenza agli anziani, incentiva i datori di lavoro a fornire servizi di assistenza all'infanzia, e crea &ldquo;conti deposito per persone a carico&rdquo; esentasse giovani e anziani, con equivalenti contributi sul conto per le famiglie a basso reddito.</p>
<p><strong>E SULLA IMMIGRAZIONE CLANDESTINA ?</strong><br><span style="font-size: 12.8px;">TRUMP PROPONE (tra le altre) NEL SUO PROGRAMMA DEI PRIMI 100 GIORNI DI GOVERNO QUESTA NORMA PER I CLANDESTINI CHE HANNO COMPIUTO UN CRIMINE : Deportare gli oltre 2 milioni di immigrati clandestini criminali dal paese e la cancellazione dei visti per i paesi stranieri che non li riammettono.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45041</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 12:34:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45041</link>
	<title><![CDATA[Ricetta invernale - La Polenta]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Ricetta per la Polenta tradizionale</h3>
<p>Per ogni 300 gr di farina di mais calcolate un litro di acqua se desiderate una polenta soda, <br>250 gr di farina di mais per una polenta di consistenza media e<br> 200 gr per una polenta molto tenera. <br>12 grammi di sale per ogni litro di acqua.</p>
<p>In commercio si trovano delle ottime farine per polenta a cottura rapida, in questo caso seguite le istruzioni della confezione.<br>In Veneto si usa anche la polenta bianca, ottimo accompagnamento per alcuni piatti.</p>
<p><img src="https://www.comune.ventasso.re.it/wp-content/uploads/polenta.jpg" alt="come fare la polenta" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><strong>Ingredienti</strong></p>
<p>Per 6 persone<br>2 l di acqua<br>500 g di farina di mais bramata<br>24 gr di sale</p>
<hr>
<p><strong>Procedimento</strong></p>
<p><span>Mettere in ebollizione l'acqua gi&aacute; salata in un "calderino di "ghisa"o di rame, a mancanza di questi, usare una pentolone alto e con pancia.&nbsp;</span></p>
<p><span> Appena bolle aggiungere a pioggia una manciata di farina e poi poco a poco il resto aiutandoci, fino a farina finita, con uno sbattiuova&nbsp; affinche non si formino dei grumi.&nbsp; </span></p>
<p><span>Per ottenere una polenta ben dura &eacute; necessario che sia dura fin dall'inizio, se cos&iacute; non fosse aggiungere un p&oacute; pi&uacute; di farina in superficie pochino a pochino e mescolando&nbsp; piano, sempre in superficie,&nbsp; sino ad averla ben amalgamata con il resto.&nbsp; Fuoco fortissimo.&nbsp; Lasciare che si formi una bella crosta e che incomincia ad affumicare.</span></p>
<p><span>Girare con bastone della polenta sempre dal basso verso l'alto, lasciar riposare 5/7 minuti , rimescolare e cos&iacute; via fino a cottura ultimata che avverr&aacute; dopo un'ora circa.&nbsp; Preparare la spianatoia di legno e rovesciare il calderino &oacute; la pentola versandoci sopra la polenta che verr&agrave; tagliata con il filo.<br></span><span style="font-size: 12.8px;">Mantenere&nbsp; calda coprendola con un canovaccio.</span></p>
<p>Deve risultare liscia e omogenea.<br>Se volete, potete usare farina di polenta bianca &egrave; molto delicata</p>
<hr>
<p><strong>VARIANTE: LA POLENTA CONDITA </strong></p>
<p>Dopo aver preparato una polenta tenera sistemarne uno strato in un tegame unto; condire con burro dorato assieme a qualche fogliolina di salvia, formaggio e salsiccia cotta sbriciolata.</p>
<p>Continuare alternando uno strato di polenta con uno di condimento.<br><span style="font-size: 12.8px;">Infornare.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45040</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 11:01:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45040</link>
	<title><![CDATA[Piccolo compendio sulla Bora per Friulani e Foresti in genere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avviso per i miei amici Friulani in trasferta a Trieste&nbsp;<br>Come comportarsi con la BORA</p>
<p><img src="https://unanapoletanaatrieste-ilpiccolo.blogautore.repubblica.it/files/2015/02/Trieste-Vento-Gelo.jpg" alt="bora a Trieste" width="650" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>1. Se i vetri vibrano, &egrave; Bora<br>2. Se i coppi dei tetti vibrano, &egrave; tanta Bora<br>3. Se tremano i muri no: &egrave; un terremoto.<br>4. Se dovete uscire, il piumino (giubbotto) non baster&agrave;.<br>5. Se non dovete uscire, il piumino (del letto) baster&agrave;.<br>6. Se piove, l&rsquo;ombrello non vi servir&agrave;. Si girer&agrave; al primo refolo, non riuscirete a rigirarlo e a chiuderlo e lo dovrete infilare nel primo bottino delle immondizie, ovviamente dopo averlo inseguito (il bottino).<br>7. Se vi vendono un ombrello dicendo che regge alla Bora, sappiate che non &egrave; mai vero: lo fanno solo con i turisti.<br>8. Se non piove, se &egrave; Bora scura, probabilmente piover&agrave;. E l&rsquo;ombrello non vi servir&agrave;.<br>9. Se siete femmine, non mettete i tacchi: lass&ugrave; soffia pi&ugrave; forte.<br>10. Se siete maschi, non mettete i tacchi (vale anche quando non c&rsquo;&egrave; Bora).<br>11. Se andate in piazza Unit&agrave;, camminate lato Prefettura. Lato Lloyd &egrave; per power users e velisti.<br>12. Se dovete parcheggiare l&rsquo;auto, fatelo contro vento. Non l&rsquo;avete fatto? Riparare la portiera di quello parcheggiato a fianco costa 800 euro. Se la vostra automobile ha 5 porte, non avete centrato la macchina vicina e la raffica ha aperto violentemente la portiera davanti avete bocciato anche la porta dietro: fanno sempre 800 euro.<br>13. Se avete parcheggiato contro vento probabilmente non riuscirete ad aprire la portiera, ma sempre meglio che pagare 800 euro, no?<br>14. Se vedete passeggiare un bottino della spazzatura lasciatelo in pace, &egrave; il suo giorno di gloria.<br>15. Se avete lasciato qualcosa in terrazzo andatelo a cercare direzione Sud Ovest, duecento metri pi&ugrave; avanti.<br>16. Se vedete una telecamera accesa con un operatore tv che filma, non passeggiate davanti: per esperienza si mettono nel punto delle raffiche a sopresa, e potreste rivedervi barcollanti sul TG1 della sera.<br>17. Non andate sul Molo Audace. Ho detto: non andate sul Molo Audace!<br>18. I nomi di alcune vie di Trieste sono strettamente connessi alla Bora: che ci andate a fare in via Molino a Vento, proprio oggi?<br>19. Camminare controvento &egrave; un&rsquo;arte che si impara da piccoli. Se fino ad ora non avete imparato&hellip;<br>20. I triestini considerano il tenersi sui pali della luce una grande debolezza</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44849</guid>
	<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 09:24:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44849</link>
	<title><![CDATA[Auguri di Capodanno divertenti e spiritosi per il 2016 / 2017]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Capodanno 2017 frasi d&rsquo;auguri e frasi divertenti</strong></p>
<p><strong><br></strong></p>
<p><strong><img src="https://valentinesdaywishes.org/wp-content/uploads/2016/12/Best-Happy-New-Year-Pictures.jpg" alt="Buon Anno 2017" width="600" style="border: 0px;"></strong></p>
<ul>
<li>Tutti che aspettano il 2017. E se uscisse il 2016s?</li>
<li>Lascia un&rsquo;anno che &egrave; appena passato e con lui il dolore, le delusioni,le angosce; porta con te le cose belle , le risate con gli amici, il sorriso che regali ogni qualvolta vedi un bambino e senti qualcosa di bello nel cuore, aggiungi nuova gioia e rinnova la forza per vivere intensamente ogni giorno di questo nuovo anno e apprezza sempre il dono della vita&hellip;</li>
<li>In ogni bollicina del tuo brindisi ci sono tutti i miei auguri frizzanti, briosi, leggeri ed affettuosi. Felice anno nuovo!!!!</li>
<li>Se festeggi con lenticchie e cotechino l&rsquo;anno tuo sar&agrave; divino se festeggi a spumante l&rsquo;anno sar&agrave; brillante, ma se vuoi un anno stellare non dimenticare di scopare&hellip;</li>
<li>L&rsquo;anno che verr&agrave;, rinnovi in te la certezza che ti arricchirai ancora di tante esperienze nuove e fresche. BUON ANNO!!!</li>
<li>Vederti al mio fianco &egrave; il mio anno nuovo giornaliero.</li>
<li>Un regalo speciale per un amico speciale. Ti auguro di trascorrere una notte di San Silvestro&hellip;indimenticabile.</li>
<li>Previsioni Meteo per Capodanno: Prevista forte pioggia di baci ed abbracci, consigliabile chiudere l&rsquo;ombrello ed aprire il cuore. Buon Anno !</li>
<li>Auguro a te e a tutte le persone a te care un felice e sereno anno nuovo. Spero che questo nuovo anno sia per te ricco di gioia, pace e soddisfazioni, e che ogni tuo desiderio possa diventare realt&agrave;. AUGURI!</li>
<li>Se ti affacci alla finestra sentirai sul tuo viso un vento leggero&hellip; &egrave; il vento che porta sulle sue ali l&rsquo;anno che verr&agrave;. Affidagli tutti i tuoi sogni e le tue speranze&hellip; ti auguro che il vento li prenda con s&egrave; e realizzi tutti i tuoi desideri</li>
<li>E&rsquo; arrivato il 31 non c&rsquo;&egrave; scampo per nessuno Un altro anno sta finendo mentre un altro sta partendo. A te tutti i miei auguri di splendidi giorni futuri. Auguri di BUON ANNO!</li>
<li>Notte di botti, notte di scoppi, gli auguri sinceri non sono mai troppi&hellip; Buon Anno</li>
<li>Desidero che il prossimo anno possa darti sempre la forza di trasformare i tuoi desideri in realt&agrave;. Ti voglio bene!!!</li>
<li>Tra la fine e il principio ti chiedo giusto un piccolo istante per poterti sussurrare i miei pi&ugrave; profondi auguri per questo nuovo anno che sta per nascere&hellip;</li>
<li>Salve, sono il signor nuovo anno, il mio arrivo era programmato da tempo, sono stato trattenuto perch&egrave; mi educassero in modo perfetto, adesso per te sar&ograve; semplicemente mitico!</li>
<li>La vita &egrave; come una commedia, non importa quanto &egrave; lunga, ma come &egrave; recitata. Che questo anno sia uno tra gli atti pi&ugrave; belli della tua sceneggiatura.</li>
<li>Il tempo cammina e cammina, e noi con esso. Non &egrave; poi cos&igrave; male continuare insieme in questo viaggio. Auguri!</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44846</guid>
	<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 08:50:58 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44846</link>
	<title><![CDATA[Whatsapp a pagamento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questi giorni ha ripreso a girare una bufala, riguardo la possibilit&agrave; che &nbsp;Whatsapp ritorni ad essere a pagamento.</p>
<p>&nbsp;Semplicemente NON credeteci e continuate ad usarlo senza pensieri !</p>
<p><img src="https://blog.uptodown.com/wp-content/blogs.dir/2/files/2014/03/Whatsapp-payment.jpg" alt="bufala whatsapp a pagamento" width="600" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>Sabato mattina whatsapp diventer&agrave; a pagamento!</strong></p>
<p>Se hai almeno venti contatti manda questo messaggio a loro. Cos&igrave; risulter&agrave; che sei un utilizzatore assiduo e il tuo logo diventer&agrave; blu e rester&agrave; gratuito (ne hanno parlato al tg). Whatsapp coster&agrave; 0,01&euro; al messaggio. <strong>Mandalo a dieci persone</strong>.</p>
<p>"Salve, siamo Andy e Jonh, i direttori di whatsapp. Qualche mese fa vi abbiamo avvertito che da quest'estate whatsapp non sarebbe stato pi&ugrave; gratuito; noi facciamo sempre ci&ograve; che diciamo, infatti, le comunchiamo che da oggi whatsapp avr&aacute; il costo di<strong> 1 euro al mese</strong>.</p>
<p>Se vuole continuare ad utilizzare il suo account gratuitamente invii questo messaggio a 20 contatti nella sua rubrica, se lo far&agrave;, le <strong>arriver&aacute; un sms dal numero: 123#57</strong> e le comunicheranno che whatsapp per LEI &egrave; gratis!!!</p>
<p>GRAZIE.... <br>e se non ci credete controllate voi stessi sul nostro sito (www.whatsapp.com). ARRIVEDERCI.</p>
<p>PS: quando lo farai la luce diventer&agrave; blu (se non lo manderai l'agenzia di whatsapp ti attiver&agrave; il costo )."</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44843</guid>
	<pubDate>Sat, 31 Dec 2016 08:31:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44843</link>
	<title><![CDATA[Facebook e i dati personali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' riapparsa anche nel 2016, dopo aver girato per anni su tutte le bacheche di Facebook, il testo &egrave; pi&ugrave; o meno questo:</p>
<p><img src="https://stampacritica.org/wp-content/uploads/2016/09/PRIVACY.jpg" alt="facebook privacy" width="600" style="border: 0px;"></p>
<hr>
<p><strong>Tutto quello che avete postato diventa pubblico da domani. </strong></p>
<p><span>Anche i messaggi che sono stati eliminati o le foto non autorizzate. Non costa nulla fare un semplice copia e incolla, meglio prevenire che curare. Canale 13 ha parlato del cambiamento nella normativa sulla privacy di Facebook.</span></p>
<p><span></span><span><strong>Io NON DO a facebook o a qualsiasi entit&agrave; associata a facebook</strong> il permesso di usare le mie immagini, informazioni, i messaggi o i&nbsp;</span><span>post, passati e futuri. Con questa dichiarazione, do avviso Facebook che &egrave; severamente <strong>vietato divulgare, copiare, distribuire, trasmettere o intraprendere qualsiasi altra azione contro di me</strong> sulla base di questo profilo e / o del suo contenuto. Il contenuto di questo profilo &egrave; privato e le informazioni riservate. </span></p>
<p><span>La violazione della privacy pu&ograve; essere punita dalla legge (UCC 1-308-1 1 308-103 e lo statuto di Roma). Nota: Facebook &egrave; ora un'entit&agrave; pubblica. Tutti i membri devono pubblicare una nota come questa. Se preferisci, puoi copiare e incollare questa versione. </span></p>
<p><span><strong>Se non pubblichi una dichiarazione almeno una volta</strong>, Sara ' tecnicamente permesso l'uso delle tue foto, cos&igrave; come delle informazioni contenute negli aggiornamenti di stato di profilo. Non condividere, ma copia e incolla per stare sul sicuro.</span></p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p>NON credeteci e NON pubblicate questo annuncio che nulla ha a che fare con la Privacy, ma si tratta di un esperimento di Viral marketing!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44826</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 18:13:15 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44826</link>
	<title><![CDATA[Lenticchie in umido]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Lenticchie in umido</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://static.leonardo.it/wp-content/uploads/sites/13/2015/07/lenticchie-660x350.jpg" alt="lenticchie" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>200 gr di lenticchie secche</li>
<li>4 cipolotti</li>
<li>20 gr di zenzero</li>
<li>1 cucchiaio di curcuma</li>
<li>1 cucchiaio di curry</li>
<li>1 limone</li>
<li>4 cucchiai di olio EVO</li>
<li>brodo vegetale q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Per la preparazione delle lenticchie in umido lasciate le lenticchie in ammollo in acqua fredda per circa 2 ore. Sbucciate e grattugiate lo zenzero, mettetelo in una padella antiaderente con l'olio e fate soffriggere a fiamma bassa per pochi minuti; aggiungete la curcuma e il succo di mezzo limone e lasciatelo insaporire.<br><br>Sgocciolate le lenticchie, sciacquatele e aggiungetele al soffritto di zenzero, mescolate e versate un paio di mestoli di brodo caldo. Cuocere per circa 50 minuti, o finch&eacute; le lenticchie risulteranno tenere: se necessario, bagnale con altro brodo.<br><br>Aggiungete i cipollotti affettati, regolate di sale e fate cuocere per 8 minuti; cospargete con il curry e continuate la cottura per 2 minuti. Prima di spegnere, salate e pepate e bagnate con il succo del limone rimasto.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44825</guid>
	<pubDate>Tue, 27 Dec 2016 17:55:20 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44825</link>
	<title><![CDATA[Spaghetti curry e gamberetti]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>&nbsp;Spaghetti curry e gamberetti</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://bravobob.files.wordpress.com/2012/05/dsc_0489.jpg" alt="spaghetti curry gamberi" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>500 gr di gamberetti</li>
<li>250 gr di spaghetti</li>
<li>75 ml di panna</li>
<li>2 spicchi di aglio</li>
<li>curry q.b.</li>
<li>olio EVO q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p>Per prima cosa prendete due spicchi di aglio, privateli della buccia, tagliateli a met&agrave; e metteteli nella padella. Aggiungete un po&rsquo; di olio e fateli soffriggere 2 minuti.<br><br>Aggiungete i gamberetti e fateli cuocere circa 10 minuti a fiamma piuttosto alta, poi dopo averla abbassata aggiungete la panna ed il curry e lasciate cuocere per altri 3 minuti.<br><br>Mettete sul fuoco una pentola con acqua salata e fatela bollire, poi versate gli spaghetti e fateli cuocere 2 minuti in meno rispetto al tempo indicato sulla confezione. Trascorso il tempo scolateli e saltateli per 2 minuti nella padella con i gamberetti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44818</guid>
	<pubDate>Sun, 25 Dec 2016 09:52:52 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44818</link>
	<title><![CDATA[Idee per un Pranzo di Natale Alternativo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un paio di ricette per un pranzo di Natale alternativo</p>
<h3>Antipasto:</h3>
<p>NON sapete cosa altro cucinare per il menù della Viglia di Natale?  <br><span>Provate a cucinare i classici ravioli ripieni con dim sum in stile asiatico.</span></p>
<p><img src="https://nebula.wsimg.com/65d9b2ee0d3a1ae15873121d432192b1?AccessKeyId=AE8485E0115729174A9F&amp;disposition=0&amp;alloworigin=1" alt="Antipasto di Natale" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Dim sum ai gamberi</strong></p>
<p> I dim sum, sono raviolini cinesi che possono essere riempiti a piacere, anche con ingredienti della cucina italiana. <br>Preparate la pasta, mescolando 600 gr di farina, 10 gr di albume e 250 gr di acqua bollente. Impastate il tutto e lasciate riposare per circa 30 minuti. A questo punto occupatevi del ripieno. Sgusciate i gamberi freschissimi e tagliateli come per una tartare.</p>
<p>Condite il pesce con un filo d’olio extravergine di oliva, pochissimo succo di lime, sale, pepe bianco e qualche pezzetto di erba cipollina. Lasciate marinare i gamberi per 15 minuti. Stendete l’impasto in una sfoglia molto sottile e con un coppapasta tondo tagliate piccoli dischetti. Al centro di ogni disco di pasta, mettete un po’ di gamberi e richiudete a raviolo la pasta esercitando una leggera pressione sui lembi di chiusura. Sistemate i dim sum ai gamberi in una vaporiera, scaldate l’acqua in una pentola e mettete all’interno una fettina di limone e un rametto di rosmarino.</p>
<p>Mettete la vaporiera sulla pentola d’acqua bollente e dopo 6/7 minuti i vostri dim sum saranno pronti per essere serviti!</p>
<hr>
<h3>Primi Piatti</h3>
<h1 id="reader-title">Agnolotti del plin </h1>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Ingredienti:</span></p>
<p>- 3 carote</p>
<p>- 1 costa di sedano</p>
<p>- 1 cipolla bianca</p>
<p>- 50 gr di spinaci</p>
<p>- 1 foglia id scarola</p>
<p>- 1 uovo</p>
<p>- 250 gr di lonza di maiale</p>
<p>- 200 gr di polpa di vitello</p>
<p>- 150 gr di cosce di coniglio</p>
<p>- 1 cucchiaio di Parmigiano Reggiano grattugiato</p>
<p>- Olio extravergine di oliva</p>
<p>- Sale</p>
<p>- Pepe</p>
<p> <img src="https://www.osteriacomeunavolta.it/wp-content/uploads/2013/11/Agnolotti-del-plin.jpg" alt="agnolotti del plin" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Per preparare gli agnolotti del plin bisogna partire dalla pasta fresca all’uovo, che dovrà essere elastica e stesa in una sfoglia sottile. La pasta fresca all’uovo per gli agnolotti del plin prevede di usare un uovo intero per ogni 100 gr di farina. Trovate tutti i trucchi per preparare una pasta all’uovo perfetta QUI&gt;&gt;</p>
<p>Una volta pronta la pasta fresca, riducetela in una palla e lasciatela riposare in frigorifero. A questo punto passate alla ricetta per il ripieno. <br>Il ripieno</p>
<p>Pelate le carote e tagliatele a pezzi grossolani, sfibrate il sedano con il pelapatate e tagliate anche questo a pezzi. Sbucciate la cipolla e tagliatela a pezzettini. Ora passate alla carne, eliminate la parte più grassa dalla lonza e dalla polpa di vitello. In un ampio tegame, scaldate un filo d’olio extravergine di oliva e fate rosolare per bene la carne fino a quando non sarà dorata su tutta la sua superficie. Eliminate la carne e aggiungete il coniglio con un altro filo d’olio. Rosolatelo bene, poi unite il resto della carne già rosolata e tutte le verdure tagliate. Regolate di sale e di pepe e irrorate con un abbondante mestolo di brodo. Coprite il tegame e lasciate cuocere a fuoco dolce per circa 1 ora aggiungendo se necessario altro brodo. <br><span style="font-size: 12.8px;"></span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Quando la carne sarà cotta, sistematela in una terrina e lasciatela raffreddare. Tenete da parte il fondo di cottura e le verdure per la preparazione della salsa di accompagnamento agli agnolotti. In una padella, scaldate un filo d’olio extravergine di oliva e unite la scarola e gli spinaci mescolando fino a quando non saranno ben appassiti.</span></p>
<p>Scoprite la ricetta tradizionale dei tortellini QUI&gt;&gt;</p>
<p>Quando la carne sarà completamente fredda, tagliatela a pezzetti eliminando le ossa del coniglio, trasferite il tutto nel frullatore, aggiungete l’uovo, la scarola e gli spinaci, il Parmigiano Reggiano grattugiato e regolate di sale e di pepe. Frullate il tutto fino ad ottenere un impasto compatto, ma non troppo secco, in tal caso aggiustate con un cucchiaio di brodo. <br>Come confezionare gli agnolotti del plin</p>
<p>Stendete la sfoglia molto sottile e sistemate un cucchiaino scarso di impasto a distanza di circa 1-2 cm. Coprite con la sfoglia e pizzicate con le dita per chiudere bene i lembi della pasta intorno al ripieno, poi con una rotella separate gli agnolotti. Date agli agnolotti una forma rettangolare leggermente allungata. <br>La salsa</p>
<p>Sistemate gli agnolotti del plin su un canovaccio da cucina pulito e infarinato e passate alla preparazione della salsa. Mettete dentro al frullatore sedano, carota e cipolla cotti in precedenza, aggiungete il fondo di cottura. Frullate fino ad ottenere una salsa liscia e densa. Lessate gli agnolotti in acqua bollente salata, scolateli quando saranno risaliti in superficie e tuffateli nella salsa di verdure e fondo di cottura. Se necessario aggiungete qualche cucchiaio di brodo.</p>
<p>Servite gli <strong>agnolotti del plin</strong> con il formaggio grattugiato a parte. Per i palati più esigenti, potrete coprire i ravioli con una bella grattata di tartufo, altro prodotto tipico del Piemonte!</p>
<p> </p>
<hr>
<h3>Secondi Piatti</h3>
<p><strong style="font-size: 12.8px;"><span style="font-size: 12.8px;">Tris di tartara di carne</span></strong></p>
<p><strong style="font-size: 12.8px;"><span style="font-size: 12.8px;"><img src="https://www.enjoyfoodwine.it/wp-content/uploads/2014/01/Cena-di-San-Valentino-Tartare-di-pesce.jpg" alt="tartare" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></strong></p>
<p>La tartare di carne, come il carpaccio, è un piatto molto elegante da servire alla Vigilia di Natale. Acquistate un filetto di manzo molto tenero e riducetelo a cubetti molto sottili con un coltello affilatissimo.</p>
<p>Dividete la carne in tre diverse terrine. Condite una terrina di carne con olio extravergine di oliva, sale, pepe e scaglie di Grana, Per la seconda tartare, unite succo di lime, capperi di Pantelleria, pepe e olio. Infine condite la terza tartare con olio extravergine di oliva, rondelle di peperoncino e pochissimo tuorlo d’uovo sbattuto.</p>
<p>Servite le tartare in cucchiaini o ciotoline monoporzione in stile finger food!</p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
<p> </p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44633</guid>
	<pubDate>Wed, 30 Nov 2016 17:21:17 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44633</link>
	<title><![CDATA[Come rimuovere rapidamente il ghiaccio dal parabrezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Esistono alcuni modi veloci per sbrinare in fretta il vetro, si legge su Metro.co.uk che sottolinea: se un secchio di acqua bollente pu&ograve; sembrare il modo pi&ugrave; veloce per risolvere il problema, &egrave; di sicuro il pi&ugrave; facile per spaccarlo. <strong>Meglio utilizzare dell'acqua tiepida e un panno o un raschietto</strong>. Il meteorologo Ken Weathers suggerisce <strong>1/3 di acqua e 2/3 di alcool denaturato</strong>: pare che il risultato sia migliore. Una volta preparata la miscela, bisogna riempire uno spruzzino in modo da raggiungere facilmente tutta la superficie. Anche in questo caso un raschietto o un panno pu&ograve; velocizzare il processo.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://il6.picdn.net/shutterstock/videos/10119497/thumb/1.jpg" alt="rimuovere ghiaccio" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Se non avete un raschietto, un prodotto ad hoc per sciogliere il ghiaccio o procurarvi dell'acqua &egrave; impossibile, allora si pu&ograve; optare per <strong>la carta di credito</strong>. Oppure accendete il motore e azionate il <strong>riscaldamento</strong> <strong>al massimo</strong>, perch&eacute; cos&igrave; facendo il lavoro sar&agrave; facilitato mano a mano che la temperatura del motore aumenta. Se accendete il motore con il parabrezza ancora ghiacciato, assicuratevi prima che i tergicristalli non siano azionati.<br><br>Nel caso in cui la macchina fosse ricoperta anche di neve, una spazzola morbida &egrave; l'ideale. Ovviamente non basta eliminare il ghiaccio solo sul parabrezza: altrettanto importanti sono il lunotto posteriore, gli specchietti e le luci.<br><br>Il consiglio - Un metodo efficace di prevenzione prevede di impedire al ghiaccio di formarsi sui vetri, applicando un telo o un cartone sul vetro stesso alla sera, prima che si inizi a depositare il ghiaccio.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44540</guid>
	<pubDate>Mon, 21 Nov 2016 08:51:41 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44540</link>
	<title><![CDATA[Come spurgare l'aria dai termosifoni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Spurgo termosifoni, una operazione necessaria proprio quando inizia a fare freddo: sar&agrave; infatti capitato a tutti che, quando il calore del nostro ambiente domestico dipende dal riscaldamento, esso non funziona come dovrebbe. Questo spesso accade perch&eacute; alcuni termosifoni non si scaldano in modo uniforme e questo comporta una resa minore, oppure un costo maggiore. O entrambi!</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.axa.co.uk/uploadedImages/Content/Help_And_Advice/My_Home/how-to-bleed-a-radiator-everything-you-need-to-know.jpg" alt="spurgare termosifoni" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><br>Lo Spurgo termosifoni &egrave; una operazione semplice, un po&rsquo; noiosa, ma che poi ringrazieremo il cielo tutto inverno di averlo fatto. <br><br><strong>Spurgo termosifoni a caldo o freddo</strong><br><br>Questo intervento va effettuato quando i caloriferi sono aperti e, di solito, all&rsquo;inizio della stagione fredda quindi a termosifoni semi freddi. Prendiamo una bacinella e se non sono aperti, apriamoli noi ruotando la manopola in senso antiorario fino a quando non si ferma da sola.<br><br>Individuiamo quindi la valvola di sfiato del radiatore e ruotiamo anch&rsquo;essa per fare uscire l&rsquo;aria che impedisce al nostro termosifone di diventare caldo in modo omogeneo. Prima di impazzire nel cercare la valvola, proviamo a cercarla esattamente dalla parte opposta della manopola che abbiamo appena utilizzato per aprire il calorifero.<br><br>Se abbiamo un impianto di riscaldamento autonomo, invece che agire con la manopola, &egrave; necessario spegnere la caldaia dall&rsquo;interruttore elettrico e far crescere il flusso di acqua che circola impugnando la manopola a farfalla.<br><br><strong>Spurgo termosifoni accesi o spenti</strong><br><br>Come anticipato lo Spurgo termosifoni &egrave; un&rsquo;operazione molto semplice che va per&ograve; eseguita con puntualit&agrave;, almeno una volta all&rsquo;anno, all&rsquo;inizio della stagione fredda. Si nota che &egrave; necessario realizzarla quando i caloriferi si accendono e qualcosa non va: emettono un gorgoglio e/o non si scaldano in tutta la loro superficie allo stesso modo.<br><br>Se non eliminiamo le bolle che girano nelle tubature del nostro impianto, infatti, i termosifoni resteranno meno efficaci e il consumo della caldaia aumenta.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44500</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 17:48:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44500</link>
	<title><![CDATA[Vin brule']]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Vin brule'</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><span><img src="https://static.vinook.it/vino-rosso/curiosita-vino-rosso/ricetta-vin-brule-_NG1.jpg" alt="vin brul&egrave;" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li>1 lt di vino rosso</li>
<li>2 stecche di cannella</li>
<li>200 g di zucchero &nbsp;</li>
<li>8 chiodi di garofano</li>
<li>1 limone</li>
<li>1 arancia</li>
<li>noce moscata q.b.</li>
<li>1 anice stellato</li>
</ul>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span>Tagliate sottilmente la scorza del limone e dell&rsquo;arancia, senza prendere anche la parte bianca, che renderebbe amara la preparazione. In un tegame di acciaio dai bordi non troppo alti, versate lo zucchero, unite la scorza degli agrumi, le spezie e in ultimo versate il vino rosso<strong>.<br><br></strong>Ponete la pentola sul fuoco e portate lentamente a ebollizione: fate bollire a fuoco basso per 5 minuti mescolando fino al completo scioglimento dello zucchero; a questo punto avvicinate una fiamma alla superficie del vino, facendo molta attenzione a non scottarvi: l&rsquo;alcol contenuto nel vino prender&agrave; fuoco, e voi dovete lasciarlo fiammeggiare fino al completo spegnimento.</span></p>
<p><span>Quando il fuoco si sar&agrave; spento, filtrate il vin br&ucirc;l&eacute; con un colino a maglie fittissime e servitelo fumante.&nbsp; <strong><br><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44499</guid>
	<pubDate>Thu, 17 Nov 2016 17:32:59 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44499</link>
	<title><![CDATA[Polenta con porri e uova in camicia]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Polenta con porri e uova in camicia</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.passionegourmet.it/wp-content/uploads/2012/09/can06ap.jpg" alt="polenta e uova" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>500 g di farina gialla bramata</li>
<li>4 porri</li>
<li>2 dl di panna </li>
<li>40 g di parmigiano grattugiato</li>
<li>4 uova</li>
<li>aceto bianco</li>
<li>olio EVO</li>
<li>10 g di burro</li>
<li>pepe nero q.b.</li>
<li>sale grosso q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span><strong><br></strong>Portate a ebollizione due litri di acqua, unite una presa di sale grosso e 2 cucchiai di olio, versate la farina a pioggia, mescolando con una frusta e cuocete per un&rsquo;ora mescolando spesso.<br><br>Nel frattempo mondate i porri, eliminate la radice e la parte terminale verde delle foglie, tagliateli a tronchetti di 8-10 centimetri e lavateli. Scottateli in acqua salata per 5 minuti, scolateli e trasferiteli in una pirofila leggermente imburrata.<br><br>Versatevi sopra la panna, cospargeteli con il parmigiano e cuoceteli in forno preriscaldato a 200&deg; per 20 minuti. Versate un litro di acqua in una casseruola larga e bassa, unite l&rsquo;aceto e un cucchiaino di sale e portate al limite dell&rsquo;ebollizione.<br><br>Rompete un uovo alla volta in una ciotola e versateli tutti delicatamente nell&rsquo;acqua. Cuocete le uova per 5 minuti, scolatele su carta da cucina e insaporitele con una macinata di pepe. Suddividete la polenta al centro dei piatti, disponetevi sopra i porri e un uovo a persona e servite subito.<br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44489</guid>
	<pubDate>Mon, 14 Nov 2016 08:33:35 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44489</link>
	<title><![CDATA[Marmellata di cachi]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Marmellata di cachi</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.ihavenet.com/images/Persimmon-Jam-Recipe-20140101.jpg" alt="marmellata di cachi" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>2 kg di cachi</li>
<li>500 gr di zucchero</li>
<li>3 limoni</li>
<li>1 bicchierino di Rhum</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p><span><strong><br></strong>Sbollentate velocemente i cachi in una pentola con acqua bollente, dopo averli fatti raffreddare leggermente, pelateli e puliteli internamente.<br><br>All'interno di una ciotola, spremete il succo dei limoni e filtratelo. Versate sia la polpa di cachi che il succo di limone all'interno di una pentola e fate cuocere il tutto per 5 minuti. Aggiungete lo zucchero, mescolate e proseguite la cottura per circa 20 minuti, continuando a mescolare per amalgamare bene gli ingredienti.<br><br>Terminato il tempo di cottura, fate la prova del piattino: se la goccia di salsa si rapprende velocemente su un piatto freddo, allora la vostra marmellata &egrave; pronta. Non appena raggiunta la consistenza giusta, aggiungete il Rhum alla marmellata, mescolate bene ed invasate subito. Potete anche portare i vasetti sottovuoto, sterilizzandoli per 20 minuti in acqua bollente.<br><br></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44446</guid>
	<pubDate>Fri, 04 Nov 2016 16:42:44 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44446</link>
	<title><![CDATA[Noè e il diluvio del nuovo millennio]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Il Signore disse a No&egrave; :</p>
<p>"No&egrave;, tra 6 mesi mander&ograve; la pioggia finch&eacute; il mondo sia coperto d'acqua e le malvagit&agrave; distrutte.Ma voglio salvare alcune persone buone ..e coppie di animali .</p>
<p><strong>Ti ordino di costruire un'arca.</strong><br> Trascorsi 6 mesi incominci&ograve; a cadere la pioggia.<br> Il Signore guard&ograve; gi&ugrave; e vide No&egrave; in un giardino che piangeva, ma niente arca. " No&eacute;" grid&ograve; il Signore. " Dov'&egrave; la mia arca?"</p>
<p><img src="https://upload.wikimedia.org/wikipedia/commons/0/0f/The_Deluge_after_restoration.jpg" alt="No&egrave; e il governo Renzi" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Signore perdonami</strong><br><span style="font-size: 12.8px;">..ci sono state grosse difficolt&agrave;. Prima di tutto ho dovuto procurarmi un permesso per la costruzione dell'arca, ma </span><span style="text-decoration: underline;">i tuoi progetti non erano a norma</span><span style="font-size: 12.8px;">. Poi i vicini si sono lamentati, dicendo che violavo le ordinanze del quartiere, e dovevo farmi i permessi. Poi ho avuto enormi problemi a tagliare legna per via del divieto di abbattere gli alberi. E adesso, quando ho cominciato a raccogliere gli animali, sono stato denunciato da un gruppo di animalisti che protestano perch&eacute; mi porto solo due esemplari di ogni specie.<br></span><strong style="font-size: 12.8px;">Davvero non credo di riuscire a finire l'arca in meno di 5 anni</strong><span style="font-size: 12.8px;">.</span></p>
<p>Di fronte a ci&ograve; <strong>il cielo si rischiar&ograve;</strong>, il sole cominci&ograve; a splendere e un arcobaleno tese il suo arco nel cielo.</p>
<p>No&egrave; guard&ograve; su e sorrise. " <em>Vuoi dire che non distruggerai il mondo</em>?", chiese pieno di speranze. "No" disse il Signore " <strong>ci ha gi&agrave; pensato il governo RENZI</strong>".</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43264</guid>
	<pubDate>Mon, 04 Jul 2016 10:49:57 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43264</link>
	<title><![CDATA[Truffe e frodi online: phishing, spam, scam, segnalazioni - 2016 | parte 2]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Finito il primo semestre, di truffe e frodi online, vediamo di iniziare il secondo con segnalazioni di&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;SPAM, SCAM e tentativi di furto di carte di creditoe molto altro</span></p>
<p>In questo discussione segnaleremo&nbsp;<strong>TRUFFE, e FRODI online</strong>, ma anche SPAM e mail farlocche (phishing) che riceviamo quotidianamente.</p>
<p><img src="https://www.consigliando.it/wp-content/uploads/2013/06/email-truffa.jpg" alt="truffe e frodi online" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Siete invitati a segnalare qualsiasi anomalia riceveste in posta, <strong>non siate TIMIDI !</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44296</guid>
	<pubDate>Mon, 17 Oct 2016 11:34:31 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44296</link>
	<title><![CDATA[Pizzoccheri della Valtellina]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Pizzoccheri della Valtellina</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.salecina.ch/files/5814/1935/2711/Pizzoccheri.jpg" alt="pizzoccheri" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>400 g di farina di grano saraceno</li>
<li>100 g di farina bianca</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>4 patate</li>
<li>una piccola verza</li>
<li>salvia q.b.</li>
<li>burro q.b.</li>
<li>parmigiano grattugiato q.b.</li>
<li>formaggio Valtellina Casera q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Preparazione:</strong></span></p>
<p>Mescolate la farina di grano saraceno e quella bianca con il sale, disponetele a fontana e versate al centro un po' d'acqua. Lavorate fino a ottenere una pasta morbida ma consistente.<br><br>Con il mattarello tirate un p&ograve; di sfoglie che arrotolerete e poi ritaglierete a strisce, cos&igrave; come si fa per le tagliatelle.<br><br>Mettete sul fuoco, in un tegame, acqua con abbondante sale. Aggiungete le patate sbucciate e la verza a listarelle, quando saranno cotte versate i pizzoccheri e fatele cuocere per una decina di minuti.<br><br>Scolate i pizzoccheri insieme alle patate e alla verza, poi prendete una pirofila e fate degli strati di pasta che dovete alternare con parmigiano grattugiato e formaggio della Valtellina, burro fuso e qualche foglia di salvia. Servite i pizzoccheri caldi con una spolverata di pepe macinato fresco.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44294</guid>
	<pubDate>Sun, 16 Oct 2016 18:43:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44294</link>
	<title><![CDATA[Muffin salati mortadella e provolone]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Muffin salati mortadella e provolone</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://stellarspace.files.wordpress.com/2012/10/mg_7027.jpg" alt="muffin salati" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti</strong></span>:</p>
<ul>
<li>2 uova</li>
<li>60 g di olio di semi</li>
<li>100 g di yogurt bianco</li>
<li>30 g di latte</li>
<li>120 g di farina</li>
<li>10 g di lievito istantaneo per torte salate</li>
<li>200 g di mortadella a cubetti</li>
<li>130 g di provolone a cubetti</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong><span><strong><span><strong>Preparazione</strong></span>:</strong></span></strong></p>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">In una terrina lavorare uova, olio di semi, latte e yogurt.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Aggiungere farina e lievito setacciati, sale e pepe.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Incorporare mortadella e provolone a cubetti.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Versare negli stampini per muffin imburrati.</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">Cuocere in forno preriscaldato a 180&deg; per circa 20 minuti.</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44270</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Oct 2016 16:37:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44270</link>
	<title><![CDATA[Come fare le caldarroste]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start; "><span>Come fare le caldarroste</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.salepepe.it/files/2022/10/CASTAGNE-CALDARROSTE-COVER-1140x636.jpg" alt="castagne" width="600" style="border: 0; border: 0px; "></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<p>1 kg di castagne</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start; "><strong><span><strong>Preparazione:</strong></span></strong></p>
<p>Procuratevi delle castagne pi&ugrave; o meno della stessa dimensione e controllatele una per volta per accertarvi che siano integre, senza alcuna macchia o buco. Con un coltellino appuntito e affilato dovrete intaccarne la superficie praticando un taglio lungo circa 3 cm, affinch&eacute; non scoppino in cottura.</p>
<p>Versate le castagne nell&rsquo;apposita padella forata e cuocetele a fiamma moderata per circa 30 minuti girandole spesso. Per non bruciare troppo la parte esterna delle castagne e rischiare di avere un prodotto non cotto all&rsquo;interno &egrave; consigliabile porre sotto alla padella uno spargifiamma. Se non possedete questo attrezzo, sar&agrave; sufficiente tenere la padella leggermente sollevata e mescolare le castagne molto spesso.</p>
<p>Una volta ottenuta una cottura omogenea toglietele dalla padella e ponetele in un contenitore, meglio se traspirante. <br><br></p>
<p><strong>Suggerimenti:</strong></p>
<p>Per far si che le caldarroste si sbuccino facilmente avvolgetele in un panno umido quando sono ancora calde e attendete pochi minuti!<br><br>Se non avete la pentola bucherellata potete cuocere le castagne in forno preriscaldato a 250&deg; per circa 35 minuti.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44245</guid>
	<pubDate>Sun, 09 Oct 2016 10:18:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44245</link>
	<title><![CDATA[Come funziona la Posta Elettronica Certificata]]></title>
	<description><![CDATA[<p>I messaggi di posta certificata vengono spediti tra 2 caselle, e quindi Domini, certificati.<br>Quando il mittente possessore di una casella PEC invia un messaggio ad un altro utente certificato, il messaggio viene raccolto dal gestore del dominio certificato (punto di accesso) che lo racchiude in una Busta di Trasporto e vi applica una firma elettronica in modo da garantirne provenienza e inalterabilit&agrave;. Successivamente il messaggio viene indirizzato al gestore PEC destinatario, che verificata la firma, provvede alla consegna al ricevente (punto di consegna). A questo punto il gestore PEC destinatario invia una Ricevuta di Avvenuta Consegna al mittente, che pu&ograve; quindi essere certo che il suo messaggio &egrave; giunto a destinazione. Durante la trasmissione di un messaggio attraverso 2 caselle PEC vengono emesse altre ricevute che hanno lo scopo di garantire e verificare il corretto funzionamento del sistema e di mantenere sempre la transazione in uno stato consistente.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://spaziopec.it/wp-content/uploads/2011/08/schemapec_nuovo.jpg" alt="pec" width="550" style="border: 0; border: 0px;"><br><br><br><br>In particolare:<br><br></p>
<ul>
<li>Il punto di accesso, dopo aver raccolto il messaggio originale, genera una ricevuta di accettazione che viene inviata al mittente; in questo modo chi invia una mail certificata sa che il proprio messaggio ha iniziato il suo percorso.</li>
<li>Il punto di ricezione, dopo aver raccolto il messaggio di trasporto, genera una ricevuta di presa in carico che viene inviata al gestore mittente; in questo modo il gestore mittente viene a conoscenza che il messaggio &egrave; stato preso in custodia da un altro gestore La Posta Certificata sfruttando crittografia e protocolli di sicurezza riesce a fornire agli utenti un servizio sicuro che sostituisce integralmente il tradizionale servizio di posta (elettronica e cartacea), mettendosi inoltre al riparo da spam, abusi e disguidi.</li>
</ul>
<p><br>Tutto ci&ograve; &egrave; possibile grazie alle caratteristiche del servizio PEC riportate di seguito:<br><br></p>
<ul>
<li>il messaggio proviene da un gestore di posta certificato e da uno specifico indirizzo e-mail certificato;</li>
<li>il messaggio non pu&ograve; essere alterato durante la trasmissione;</li>
<li>privacy totale della comunicazione, avvenendo lo scambio dati in ambiente sicuro;</li>
<li>garantisce al mittente la certezza dell'avvenuto recapito delle e-mail alla casella di Posta Certificata destinataria, con la spedizione di una ricevuta di consegna, in modo analogo alla tradizionale raccomandata A/R (e con lo stesso valore legale);</li>
<li>garantisce il destinatario da eventuali contestazioni in merito ad eventuali messaggi non ricevuti e dei quali il mittente sostiene l'avvenuto l'invio;</li>
<li>garantisce in modo inequivocabile l'attestazione della data di consegna e di ricezione del messaggio e conserva la traccia della comunicazione avvenuta fra mittente e destinatario.</li>
</ul>
<p><br>Fra le caratteristiche salienti &egrave; da evidenziare che nel caso in cui il mittente smarrisca le ricevute, la traccia informatica delle operazioni svolte viene conservata - in base al Decreto - per 30 mesi in un apposito registro informatico custodito dai gestori stessi: tale registro ha lo stesso valore giuridico delle ricevute.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44197</guid>
	<pubDate>Fri, 07 Oct 2016 10:08:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44197</link>
	<title><![CDATA[Penne in barca - Ricetta]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><span>Penne in barca<br></span></h1>
<p>Site mai stati all&rsquo;Isola d&rsquo;Elba, se non avete gustato le famose PENNE IN BARCA, non l'avete vissuta fino in fondo; si tratta di una ricetta che &egrave; stata inventata da uno dei primi ristoratori dell'isola di quelli che hanno vinto la scommessa di riuscire a creare un piatto davvero unico!</p>
<p>Si tratta di un primo piatto estremamente saporito ed oggigiorno oramai, ogni ristorante dell&rsquo;isola ne propone una propria versione con qualche ingrediente in pi&ugrave; o in meno. Noi vi spiegheremo la ricetta pi&ugrave; classica, ma non per questo la meno gustosa.</p>
<p><img src="https://media-cdn.tripadvisor.com/media/photo-s/05/cc/90/5f/penne-in-barca.jpg" alt="Penne in Barca" width="600" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>360 grammi di penne rigate;</li>
<li>300 millilitri di panna da cucina;</li>
<li>800 grammi di vongole con guscio;</li>
<li>4 spicchi d'aglio;</li>
<li>mezza cipolla;</li>
<li>un peperoncino;</li>
<li>un ciuffetto abbondante di prezzemolo;</li>
<li>2 tuorli d'uovo;</li>
<li>olio extravergine d'oliva;</li>
<li>sale</li>
</ul>
<hr>
<p>&nbsp;<strong>Preparazione: </strong></p>
<p><strong>&nbsp;</strong></p>
<p>1. Mettete una pentola sul fuoco con abbondante acqua salata e fatevi cuocere la pasta (pasta che necessiter&agrave; di circa 10 minuti di cottura per essere cotta al dente).</p>
<p>2. Mentre la pasta cuoce, mettete sul fuoco una padella con un po&rsquo; d&rsquo;olio extravergine d&rsquo;oliva dove farete soffriggere l&rsquo;aglio e la cipolla (tagliati a pezzetti piuttosto piccoli), il peperoncino spezzettato e le vongole; il tempo di cottura sar&agrave; lo stesso del tempo che necessiter&agrave; alla pasta per cuocere (le vongole dovranno essere state in precedenza lasciate spurgare in acqua dalla sabbia se questa operazione non &egrave; gi&agrave; stata fatta dal pescivendolo).</p>
<p>3. Quando la pasta sar&agrave; cotta, scolatela e versatela nella padella assieme alle vongole e fate saltare il tutto per un paio di minuti affinch&eacute; la pasta si insaporisca bene con il sughetto delle vongole.</p>
<p>4. Aggiungete nella padella anche la panna da cucina ed il prezzemolo ed amalgamate il tutto con un mestolo di legno.</p>
<p>5. Versate, infine, nella padella i tuorli amalgamando nuovamente con un mestolo di legno (unite i tuorli alla pasta tenendo la fiamma del fornello molto bassa in modo che i tuorli rimangano ben liquidi; infatti, se la fiamma risultasse troppo alta, i tuorli potrebbero rapprendersi eccessivamente). A questo punto, le vostre penne in barca saranno pronte per essere servite in tavola.</p>
<hr>
<p><strong>IL CONSIGLIO per FARE delle VARIANTI</strong><br>Tra le molte varianti di questo fantastico piatto che potrete trovare (all&rsquo;interno dei men&ugrave; dei ristoranti dell&rsquo;Isola d&rsquo;Elba e non solo), &egrave; consigliabile quella che prevede l&rsquo;aggiunta di un bicchiere di vino bianco al momento delle cottura delle vongole. Questo tocco in pi&ugrave; dona, infatti, un sapore leggermente e piacevolmente agre alla pietanza. In molti preferiscono non aggiungere il tuorlo dell&rsquo;uovo rendendo un po&rsquo; pi&ugrave; leggero il piatto.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44024</guid>
	<pubDate>Sun, 02 Oct 2016 10:39:08 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44024</link>
	<title><![CDATA[Ricetta fagioli alla Trinità]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come dimenticare l'epica mangiata di Bud Spencer e Terence Hill in&nbsp;<strong>Lo chiamavano Trinit&agrave;.<br></strong>Da quella scena, i legumi in padella sono diventati il piatto simbolo della coppia pi&ugrave; amata del cinema.</p>
<p><img src="https://1.bp.blogspot.com/-fUYnzC1xncs/UbIyC-ZWJOI/AAAAAAAAARE/TBlE0yPiGY0/s1600/DSC03450.JPG" alt="fagioli alla bud spencer" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Ma qual &egrave; la ricetta vera?</strong> <br>Cercher&ograve; di proporvene una che dovrebbe ricalcare molto similmente il piatto ingurgitato dai nostri due famosi attori:</p>
<h2>FAGIOLI alla Bud Spencer - RICETTA</h2>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Ingredienti per 4 persone</span></strong></p>
<p>200g di fagioli neri secchi<br>1 foglia di alloro<br>1 scalogno<br>1 cipolla<br>1 cucchiaino di concentrato di pomodoro<br>1/2 canna di sedano<br>3 cucchiai di olio evo<br>Sale</p>
<h2>Preparazione</h2>
<p>Lavare i fagioli e lasciarli in ammollo per una notte in acqua fredda.<br>Scolarli, quindi metterli in una pentola con acqua fredda, una foglia di alloro e lo scalogno.<br>Cuocere per due ore a fuoco basso, senza aggiungere sale.<br>Tritare la cipolla e il sedano, rosolare in olio, aggiungere i fagioli gi&agrave; cotti, il pomodoro e un bicchiere di acqua.<br>Lasciare sobbollire per circa 30 minuti a pentola coperta., quindi aggiustare di sale.<br>Frullare la met&agrave; dei fagioli con un frullatore a immersione, fino a formare una crema densa, da unire al resto dei fagioli.<br>Servire ben caldo, magari con qualche anello di cipolla o un pizzico di peperoncino.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44023</guid>
	<pubDate>Sat, 01 Oct 2016 17:19:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44023</link>
	<title><![CDATA[Rotolo alla Nutella]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Rotolo alla Nutella</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><img src="https://s3-eu-west-1.amazonaws.com/expo2015/recipe/297/cropped/file_544518df065ed.jpg" alt="rotolo alla nutella" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per la pasta:</strong></span></p>
<ul>
<li>120 g di farina 00</li>
<li>120 g di zucchero semolato</li>
<li>4 uova</li>
<li>1/2 bacca di vaniglia</li>
</ul>
<p><span><strong>Per il ripieno:</strong></span></p>
<ul>
<li>5-6 cucchiai abbondanti di Nutella</li>
</ul>
<p><span><strong>Per la decorazione:</strong></span></p>
<ul>
<li>220 g di cioccolato fondente 75%</li>
<li>170 g di burro</li>
<li>1 cucchiaino di miele fluido</li>
<li>frutta secca e disidratata mista</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span>Separate i tuorli dagli albumi, sbattete i primi da soli, poi montateli con lo zucchero e i semi di vaniglia fino a ottenere un composto spumoso. In una seconda ciotola montate gli albumi a neve, poi unite le due masse delicatamente con movimenti dal basso verso l'alto.<br><br>Incorporate la farina setacciata e, sempre con delicatezza, mescolate per amalgamare. Rivestite una teglia rettangolare di carta forno e stendete il composto con una spatola, portandolo allo spessore di circa 1 cm. Cuocete nel forno gi&agrave; caldo a 220&deg; per circa 9 minuti, tenendo conto che l'impasto dovr&agrave; apparire leggermente dorato.<br><br>Sfornate, rovescia delicatamente su un canovaccio spolverizzato con dello zucchero semolato, lasciando la carta forno verso l'alto. Con un pennello leggermente inumidito bagnate la carta forno ed eliminatela con delicatezza. Coprite con un nuovo foglio di carta, attendete un paio di minuti, quindi arrotolate l'impasto su se stesso aiutandovi con il canovaccio. Dovrete ottenere un rotolo, che farete riposare con la parte della chiusura verso il basso, fino a quando sar&agrave; giunto a temperatura ambiente.<br><br>Aprite il rotolo e distribuite al suo interno la Nutella. Arrotolate il tutto nuovamente, disponete su un piatto e ponete in frigorifero mentre preparate la glassa. Fate fondere a bagnomaria il cioccolato fondente spezzettato insieme al burro e al miele fino ad ottenere una glassa lucida. Fatela intiepidire il pi&ugrave; possibile, dovr&agrave; avere una consistenza leggermente viscosa.<br><br>Estraete il rotolo dal frigo, tagliate le due estremit&agrave; e ponetelo su una gratella da pasticceria. Colatevi sopra la glassa, attendete qualche minuto, e decorate con la frutta secca facendo una delicata pressione per farla aderire. Fate riposare il rotolo alla Nutella in frigorifero per 2 ore, quindi servite.<strong><br><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/44000</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Sep 2016 15:58:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/44000</link>
	<title><![CDATA[Pollo alla vodka]]></title>
	<description><![CDATA[<div style="float: right;">
<div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<p><a>Condividi<span></span></a></div>
</div>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Pollo alla vodka</span></h1>
<p><img src="https://skyyvodkaguate.files.wordpress.com/2016/07/pollo-al-vodka4.jpg" alt="pollo alla vodka" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 2 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>1 petto di pollo</li>
<li>1 bicchiere di vodka scura</li>
<li>1 cucchiaino di sale</li>
<li>2 cipolle bianche</li>
<li>olio di semi per friggere q.b.</li>
<li>2 cucchiaini di olio extravergine di oliva</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<p><span><strong></strong></span>1. Lavate il petto di pollo e privatelo delle parti grasse. Disponete il pollo in un piatto fondo o in una ciotola e versate sopra la vodka. Aggiungete il sale e massaggiate per un attimo la carne, poi coprite con la pellicola. Mettete in frigorifero per tutta la notte.<br><br>2. Sbucciate la cipolla e tagliatela a dadini. Riscaldate l&rsquo;olio extravergine in una pentola ed aggiungete la cipolla. Fatela appassire. Versate dentro la vodka che &egrave; rimasta nella ciotola e fatela sfumare. Riscaldate l&rsquo;olio in padella e disponete il pollo asciutto sull&rsquo;olio caldissimo.<br><br>3. Cuocete il pollo da ogni lato per circa 4 minuti sul fuoco medio. Usando il mixer ad immersione, riducete la cipolla in una crema. Trasferite il pollo nella pentola con la cipolla ed avvolgetelo da tutte le parti. Coprite con un coperchio e cuocete sul fuoco lento ancora per 5 minuti.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43992</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:47:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43992</link>
	<title><![CDATA[Orecchiette con salsiccia e funghi porcini]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Orecchiette con salsiccia e funghi porcini<br></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.nonnapaperina.it/wp-content/uploads/2009/10/orecchiette-al-ragu-di-salsiccia1-792x450.jpg" alt="Orecchiette con salsiccia e funghi porcini" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>400 gr di orecchiette </li>
<li>150 gr di funghi porcini freschi</li>
<li>100 gr di salsiccia</li>
<li>100 gr di pomodori maturi</li>
<li>1 scalogno</li>
<li>pecorino grattugiato</li>
<li>vino bianco secco</li>
<li>timo q.b.</li>
<li>prezzemolo q.b.</li>
<li>olio EVO q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>pepe q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span>Tritate lo scalogno e stufatelo, in un tegame, con poco olio e sale. Aggiungete i funghi tagliati a fettine, che avrete precedentemente pulito. Unite anche delle foglioline di timo. Fate cuocere a fuoco medio per qualche minuto, facendo attenzione che la consistenza dei funghi resti &ldquo;al dente&rdquo;.<br><br>Spellate la salsiccia, sbriciolatela, e cuocetela, in una padella antiaderente, a fuoco vivace, sfumandola con il vino bianco. Unite i funghi e i pomodori spellati, che avrete precedentemente tritato con la mezzaluna. Alzate la fiamma e fate cuocere per 2 / 3 minuti. Saltate nella padella le orecchiette cotte al dente con il sugo preparato, aggiungendo 2 cucchiai di acqua di cottura della pasta e dando un tocco di profumo con una macinata di pepe.<br><br>Impiattate la pasta, dando una spolverata di pezzemolo tritato e una generosa macinata di&nbsp; pecorino. Rifinite con un filo d&rsquo;olio e servite.<strong><br><br></strong></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43991</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:32:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43991</link>
	<title><![CDATA[Come risparmiare sul gas]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tra le varie utenze domestiche, la bolletta del gas, soprattutto quella relativa ai mesi invernali, rappresenta per le famiglie italiane quella pi&ugrave; e di conseguenza risparmiare sul gas di casa diventa una necessit&agrave;. Vediamo come fare. corposa <br><br>&nbsp;<br><img src="https://www.adidesignindex.com/public/resources/img_grandi/2011/materiali/m-00054_sabaf/m-00054_sabaf/thumb/dual-aeo-55kw-all-max_587x393.jpg" alt="risparmiare gas" width="550" style="border: 0px;"><br><br><br>Mentre si cucina ognuno di noi pu&ograve; mettere in atto qualche accorgimento. Utilizzare un coperchio sulla pentola contenente l&rsquo;acqua da far bollire aumenta la velocit&agrave; con cui questa arriva ad ebollizione, riducendo cos&igrave; di conseguenza il consumo di gas.<br><br>Tante volte riempiamo le nostre pentole di moltissima acqua rispetto a quella che poi ci serve o utilizziamo dei fornelli troppo piccoli per dei tegami troppo grandi. Dunque, c&rsquo;&egrave; da fare attenzione!<br><br>E nel resto della casa? Il consumo di gas qui &egrave; tutto dovuto all&rsquo;impianto di riscaldamento. &Egrave; bene prevenire i consumi eccessivi con la giusta manutenzione della caldaia, tra l&rsquo;altro prevista dalla Legge, in quanto un impianto malfunzionante eccede in consumi.<br><br>Occhio anche alla regolazione della temperatura dell&rsquo;acqua della caldaia, cio&egrave; non maggiore di 18&deg;C. Anche solo abbassare di un grado centigrado la temperatura della caldaia riesce a fornire un risparmio in bolletta del 6% circa.<br><br>Quando la temperatura in casa &egrave; gradevole, non apriamo le finestre e le porte senza criterio, ma cerchiamo di mantenere dentro il calore il pi&ugrave; possibile, onde evitare sprechi. Anche la pessima abitudine di accendere i termosifoni solo per asciugare i panni in casa, andrebbe abbandonata&hellip;<br><br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43943</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 16:53:22 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43943</link>
	<title><![CDATA[Come fare la pasta choux o pasta bigne' in casa]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare la pasta choux o pasta bigne' in casa</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><img src="https://club.guydemarle.com/sites/default/files/styles/mag/public/pate-a-choux.jpg" alt="pasta choux" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>125 gr di farina 00</li>
<li>3 uova</li>
<li>1 pizzico di sale</li>
<li>60 gr di burro</li>
<li>250 gr di acqua</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<ul>
<li>In una casseruola portate a bollore 250 gr d'acqua insieme con il burro, precedentemente tagliato a pezzettini ed un pizzico di sale.</li>
<li>Setacciate la farina e quando il burro sar&agrave; completamente sciolto, versatela nella casseruola in una sola volta. Mescolate energicamente l'impasto con un mestolo di legno, fatelo cuocere sul fuoco per circa 2 minuti finch&egrave; far&agrave; uno sfrigolio e l'impasto si staccher&agrave; dalle pareti della casseruola formando una specie di palla.</li>
<li>Togliete dal fuoco e trasferite il composto in una ciotola, fatelo raffreddare ed aggiungete le uova, una alla volta, mescolate bene con il mestolo di legno. Non aggiungete mai l'uovo prima che il precedente sia stato assorbito dall'impasto.</li>
<li>Mettete l'impasto in una sac &agrave; poche (sacco da pasticceria) con beccuccio conico. Su una placca rivestita di carta da forno formate delle palline grandi come una noce.</li>
<li>Infornate per 20 minuti a 180 gradi, fateli raffreddare e farcite con impasti dolci o salati!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43942</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 16:22:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43942</link>
	<title><![CDATA[Come fare un Cosmopolitan perfetto]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Cosmopolitan </span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://amorettiblog.com/wp-content/uploads/2013/07/cosmopolitan-550px.jpg" alt="cosmopolitan" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti: </strong></span></p>
<ul>
<li>Vodka - 1 e 1/2 oz</li>
<li>Cointreau - 1/2 oz</li>
<li>Succo di lime - 1/2 oz</li>
<li>Succo di mirtillo rosso - 1 oz</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span></p>
<p>Versare nello shaker abbondante ghiaccio, riempiendolo per circa tre quarti.</p>
<p>Aggiungere nell'ordine: la Vodka, il Cointreau, il succo di lime e il succo di mirtillo rosso nelle quantit&agrave; indicate.</p>
<p>Shakerare e filtrare in una doppia coppa Martini, precedentemente raffreddata.</p>
<p>Decorare con una scorzetta di lime.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43937</guid>
	<pubDate>Mon, 19 Sep 2016 10:13:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43937</link>
	<title><![CDATA[Risotto con verza e salsiccia]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Risotto con verza e salsiccia</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://blog.giallozafferano.it/oggisicucina/wp-content/uploads/2013/01/DSCN1817.jpg" alt="risotto verza salsiccia" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>650 ml di brodo vegetale</li>
<li>350 gr di riso</li>
<li>130 gr di verza</li>
<li>100 gr di salsiccia</li>
<li>40 gr di cipolla</li>
<li>20 gr di burro</li>
<li>parmigiano grattugiato q.b.</li>
<li>vino bianco q.b.</li>
<li>olio extravergine di oliva q.b.</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span><strong></strong></p>
<ul>
<li>Lavate la verza e tagliatela a strisce.</li>
<li>Spellate la salsiccia e fatela a pezzi. Mettetela in una pentola insieme con la verza e l'olio extravergine. Fateli rosolare per qualche minuto.</li>
<li>Aggiungete la cipolla tritata e fate insaporire.</li>
<li>Unite il riso, tostatelo e aggiungete il vino. Fate evaporare completamente.</li>
<li>Versate il brodo bollente nella pentola, unite il sale e proseguite la cottura per circa 16/18 minuti, in base al tipo di riso utilizzato.</li>
<li>Lontano dal fuoco aggiungete il burro e il formaggio - servite immediatamente!</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43795</guid>
	<pubDate>Mon, 05 Sep 2016 09:34:42 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43795</link>
	<title><![CDATA[Come fare gli gnocchi di semolino alla romana]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Gnocchi di semolino alla romana</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://6890-presscdn-26-1.pagely.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2009/07/Gnocchi-alla-romana-11.jpg" alt="gnocchi alla romana" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span><strong></strong></p>
<ul>
<li>250 gr di semolino</li>
<li>100 gr di grana</li>
<li>50 gr di burro</li>
<li>2 uova</li>
<li>1 lt di latte intero</li>
<li>sale q.b.</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p><span><strong>Preparazione</strong></span><strong></strong></p>
<p>1) Versate il latte in una casseruola, portatelo al limite del bollore e salatelo. Fatte cadere a pioggia il semolino nel latte a lento bollore e mescolate con un cucchiaio di legno, per evitare la formazione di grumi. Continuate a mescolare per 20 minuti, finch&eacute; il semolino sar&agrave; cotto e comincer&agrave; a staccarsi dalle pareti della casseruola.<br><br>2) Fuori dal fuoco incorporate subito met&agrave; del burro e met&agrave; del formaggio e fateli sciogliere al calore del semolino. Aggiungete i tuorli, uno alla volta, e amalgamate con cura. Rovesciate il composto sul piano di lavoro inumidito e stendetelo con una spatola in uno strato uniforme dello spessore di circa 1,5 cm, poi lasciatelo raffreddare. Con un bicchierino ritagliate gli gnocchi nel composto.<br><br>3) Scaldate il forno a 180&deg;. Impastate i ritagli del semolino, per ricavarne altri gnocchi, che non avranno una forma perfetta, e metteteli al centro della pirofila imburrata. Disponete gli altri gnocchi e fatte un secondo strato con quelli meglio riusciti.<br><br>4) Spolverizzate con il grana rimasto, unite il burro avanzato, infornate e lasciate gratinare la superficie. <br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43788</guid>
	<pubDate>Sun, 04 Sep 2016 09:09:24 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43788</link>
	<title><![CDATA[Conchiglioni ripieni di funghi, prosciutto e besciamella]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Conchiglioni ripieni di funghi, prosciutto e besciamella</span><span></span></h1>
<p><span><strong><strong><br>Un primo piatto davvero stuzzicante!<br></strong></strong></span></p>
<p><img src="https://www.foodrecipeshq.com/wp-content/uploads/2014/03/pasta-bake-0316.jpg" alt="conchiglioni ripieni" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti per 4 persone:</strong></span></p>
<ul>
<li>300 gr di Conchiglioni</li>
<li>2 spicchi d'aglio &nbsp;</li>
<li>1/2 bicchiere di Olio extravergine di oliva &nbsp;</li>
<li>500 gr di funghi champignon &nbsp;</li>
<li>125 gr di prosciutto cotto a dadini</li>
<li>2 zucchine</li>
<li>2 cucchiai di prezzemolo tritato</li>
<li>100 gr di parmigiano grattugiato &nbsp;</li>
<li>sale q.b.</li>
<li>50 gr di pecorino grattugiato</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione:</strong></p>
<p>Mondate i funghi e le zucchine e sminuzzateli a cubetti di 1 cm di lato utilizzando un coltello. Tritate finemente gli spicchi d&rsquo;aglio e fatelo soffriggere senza farlo bruciare in 8 cucchiai d&rsquo;olio, aggiungete gli champignons e cuoceteli a fuoco vivo. Al termine della cottura aggiungete il prezzemolo tritato e salate.</p>
<p><br>In un altro tegame fate saltare i cubetti di prosciutto con le zucchine e due cucchiai di olio, fino a che le zucchine non si saranno intenerite. In un frullatore mettete i funghi (tranne 3-4 cucchiai che terrete da parte), le zucchine, il prosciutto, met&agrave; besciamella, 50 gr di parmigiano reggiano e 50 gr di pecorino grattugiati; frullate alla minima velocit&agrave; per pochissimi istanti, in modo da ottenere un composto dove i pezzi di funghi o zucchine rimangano visibili ma non eccessivamente grossi.</p>
<p><br>Nel frattempo lessate i conchiglioni, scolateli quando saranno molto al dente e metteteli sotto un getto di acqua fredda per fermare la cottura, poi versatevi sopra un filo di olio e mescolateli. Riempite i conchiglioni con il composto ottenuto, aiutandovi con un cucchiaio, e adagiateli uno vicino all&rsquo;altro in una teglia oliata; riempite con i conchiglioni ripieni tutta la teglia, poi unite i funghi tenuti da parte alla besciamella rimasta e con la crema di besciamella e funghi ottenuta, ricoprite i conchiglioni, spolverizzateli con il parmigiano e metteteli in forno sotto il grill per qualche minuto, giusto il tempo di ottenere una bella crosticina dorata.</p>
<p>Servite i conchiglioni ripieni immediatamente.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43748</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Aug 2016 09:30:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43748</link>
	<title><![CDATA[Corso di Formazione avanzato per Donne Moderne]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>DIPLOMA DI COMPORTAMENTO DI BASE PER DONNE MODERNE</h3>
<p>Corso di formazione inedito allestito congiuntamente dai Dipartimenti di Sociologia e di Psicologia dell'Universit&agrave; Statale di Milano.</p>
<p>Una opportunit&agrave;' da cogliere: sviluppare la funzione cerebrale della donna moderna.<br>Obiettivo pedagogico del Diploma: iniziare le donne ad una esperienza affascinante come l'uso del cervello.<br>Condizioni richieste per l'ammissione : l'esistenza di almeno un tutore di genere maschile, sottoposto ad approvazione, senza il quale gli insegnamenti perdono tutta l'efficacia pedagogica. Tale presenza &egrave; necessaria per la buona assimilazione delle conoscenze acquisite.</p>
<p><img src="https://images.unadonna.it/donne-imprenditrici21.jpg" alt="test per donne moderne" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<hr>
<p>Durata:<br><strong>Brune</strong>: 1 mese e mezzo per modulo d'insegnamento <br><strong>Rosse</strong>: 3 mesi per modulo d'insegnamento <br><strong>Bionde</strong>: 6 mesi per modulo (possibilit&agrave; di formazione continuata)</p>
<p>Programma: L'insegnamento &egrave; suddiviso in <strong>4 moduli</strong>.</p>
<hr>
<p><strong>MODULO 1: Come utilizzare il proprio cervello</strong><br>1. Accettare il proprio destino: voi siete nate donne.<br>2. Conoscere il proprio habitat naturale : la cucina.<br>3. Apprendere a ordinare la propria borsetta (Esercizi guidati).<br>4. Apprendere a fare acquisti in meno di 4 ore. Nozioni elementari.<br>5. Stabilire dei limiti. Truccarsi.<br>6. Programmazione di base : l'utilizzo del micro-onde.<br>7. Programmazione avanzata (unicamente per brune e rosse) : il videoregistratore.</p>
<hr>
<p><strong>MODULO 2: Guidare</strong><br>1. L'automobile : equazione a una incognita.<br>2. Cosa bisogna fare una volta sedute sull'automobile? Analisi dinamica.<br>3. Sosta 1 : nozioni elementari.<br>4. Sosta 2 : manovre per parcheggiare.<br>5. Il freno e l'acceleratore : una vera sfida.<br>6. Il cambio: istruzioni complete (unicamente cambio automatico per le bionde).<br>7. Utilizzo adeguato delle frecce.<br>8. Geometria nello spazio.<br>9. Ottica: semaforo rosso, semaforo verde, semaforo giallo (Esercizi pratici).<br>10. Geometria avanzata : parcheggiare l'automobile nel garage.<br>11. La cassetta degli attrezzi : sistema d'equazioni a pi&ugrave; incognite.<br>12. Sopravvivenza 1: dove si trovano le luci lampeggianti di arresto?<br>13. Sopravvivenza 2: cambiare una ruota.<br>14. Sopravvivenza 3: cambiare pi&ugrave; ruote, Dai! Ce la puoi fare!<br>15. Sopravvivenza 4: verificare i livelli dell'olio e dell'acqua.</p>
<hr>
<p><strong>MODULO 3: Vita di Coppia</strong><br>1. TPM (tensione pre-mestruale): E' un problema tuo! Non irritare chi ti sta di fianco.<br>2. Comprendere che nessun tacco al mondo ti permetter&agrave; di essere all'altezza dell'UOMO.<br>3. Vocabolario 1: definizione della parola 'SI'. Analisi dinamica. Esercizi corretti del tipo 'Sei pronta?'<br>4. Vocabolario 2: definizione della parola '5 minuti'. Analisi statica. Esercizi guidati (per questi esercizi prevedere un sacco a pelo).<br>5. Sociologia: il calcio non &egrave; uno sport, &egrave; un atto sacro.<br>6. Educazione Civica e Morale 1: Accettare il calcio la domenica.<br>7. Educazione Civica e Morale 2: Accettare le conferenze sul calcio tra uomini.<br>8. Educazione Civica e Morale 3: Mai intervenire in una discussione tra uomini riguardante il calcio .<br>9. Evitare le domande inutili del tipo 'Mi trovi grassa?' o 'Trovi che io abbia qualcosa di diverso?'.<br>10. Sincerit&agrave; 1: Anche tu scorreggi. Dinamica di gruppo. Sperimentazione.<br>11. Sincerit&agrave; 2: Anche tu hai le caccole nel naso. Dinamica di gruppo. Soffiarsi il naso sempre prima di mangiare.<br>12. Sincerit&agrave; 3: Depilarsi di pi&ugrave; in alcuni casi (opzione per le brune generalmente). Il lato maschile di ogni donna.<br>13. Acquisti 1: la carta di credito. Definizione dell'espressione 'credito limitato'.<br>14. Acquisti 2: Anche tu puoi portare le buste della spesa.<br>15. Perch&eacute; tua madre non &eacute; la benvenuta in casa (1000 casi portati come esempio)<br>16. Il fenomeno del tempo: cenare all'ora di cena.</p>
<hr>
<p><strong>MODULO 4: Affrontare le realt&agrave;</strong><br>1. Telefono 1: quando chiudere?<br>2. Dinamica di gruppo: gruppo di 4 donne per apparecchio (evitare di arrivare tardi quel giorno). La metamorfosi femminile tramite il trucco. Fotografie, proiezioni commentate.<br>3. DISINTOSSICAZIONE CEREBRALE : non guardare pi&ugrave; 'Beautiful'.4. Capire che 'Beautiful' &egrave; una serie televisiva. E' una finzione. Non &egrave; reale, non esiste!!!<br>5. Tu e il tuo corpo. La legge della gravit&agrave;.<br>6. Accettarsi come si &egrave;: gli specchi non mentono mai.</p>
<p>CONSEGNA SUBITO IL TUO MODULO D'ISCRIZIONE, I POSTI SONO LIMITATI!!!</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43732</guid>
	<pubDate>Mon, 29 Aug 2016 11:22:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43732</link>
	<title><![CDATA[Come decalcificare un bollitore]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Un bollitore ricoperto di calcare richiede pi&ugrave; tempo per far bollire l'acqua e spreca parte dell'energia utilizzata per riscaldarlo, in quanto il calcare diminuisce la conduzione del calore da parte del metallo. Il calcare pu&ograve; danneggiare il bollitore fino a renderlo inutilizzabile.<br><br></p>
<p><img src="https://brain-images.cdn.dixons.com/6/6/21660466/u_21660466.jpg" alt="bollitore" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><br>Per decalcificare un bollitore, si pu&ograve; utilizzare <span style="text-decoration: underline;">aceto bianco o acido citrico (limone)</span>, scegliete in base a quello che avete disponibile. <br><br>Se usate l'aceto, diluitelo con acqua in soluzione 1:1. L'aceto deve essere lasciato nel bollitore per un'ora, senza farlo bollire.<br><br>Se usate acido citrico, mescolate 30g di succo di limone con 500ml d'acqua. Versate il succo di limone nel bollitore, e fattelo bollire. Lasciate quindi che si raffreddi prima di svuotarlo.<br><br><br>Se c'&egrave; del calcare residuo, strofinate il punto con del bicarbonato e una spugna bagnata. Fatte prima raffreddare il bollitore, e staccate la corrente se il bollitore &egrave; elettrico.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Risciacquate con cura il bollitore sotto l'acqua corrente, almeno cinque volte, prima di utilizzarlo di nuovo.</span><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43727</guid>
	<pubDate>Fri, 26 Aug 2016 10:07:59 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43727</link>
	<title><![CDATA[Equitalia, nuovo presidente al Comando]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Cambiano i vertici di Equitalia -&nbsp;<strong>BUSA LASCIA LA PRESIDENZA PER LA CORTE DEI CONTI</strong></p>
<p>Dopo la conferma dell&rsquo;Amministratore Delegato, <strong>Ernesto Maria Ruffini</strong>, &egrave; ora il turno della Presidenza: si &egrave; <strong>dimesso</strong> ieri dall&rsquo;incarico, con una lettera inviata al Consiglio di Amministrazione, il Dottor <a href="https://www.connectu.it/discussion/view/41938" target="_blank" title="chi &egrave; Vincenzo Busa"><strong>Vincenzo Busa</strong></a>, che ricopriva il ruolo di <strong>Presidente</strong> dal 9 ottobre 2014.</p>
<p><img src="https://www.ansa.it/webimages/img_457x/2014/10/9/2a2776588bec91477ac65e6ca920cd9e.jpg" alt="Vincenzo Busa si dimette" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&laquo;<em>L&rsquo;imminente ingresso nella magistratura della Corte dei Conti mi obbliga a porre termine all&rsquo;esperienza in Equitalia</em> &ndash; Ha scritto in saluto, il Busa ai dipendenti. - <em>&Egrave; stata un&rsquo;esperienza breve ma intensa, comunque sufficiente per apprezzare la spiccata professionalit&agrave; di tanti colleghi. Ringrazio sentitamente quanti hanno voluto prestarmi la loro leale e preziosa collaborazione. Un ringraziamento particolare &ndash; prosegue Busa - intendo rivolgere all&rsquo;amministratore delegato Ernesto Maria Ruffini, le cui attitudini e capacit&agrave; sono il miglior viatico per poter raggiungere traguardi sempre pi&ugrave; gratificanti</em>&raquo;.</p>
<p>Immediata la manifestazione di stima da parte <span>dell&rsquo;Amministratore Delegato&nbsp;</span><strong>Ruffini</strong>, pubblicata in una nota poco dopo le dimissioni. &laquo;<em>Con le dimissioni del dottor Busa, Equitalia non perde soltanto il suo presidente, ma un punto di riferimento importante per tutto il Gruppo. Il suo stile, la sua capacit&agrave; di dialogo unite a una profonda conoscenza del sistema fiscale e tributario, oltre che della societ&agrave; di riscossione, sono state un patrimonio prezioso per la crescita di Equitalia. A nome di tutti i dipendenti &ndash; conclude Ruffini - rivolgo a Vincenzo Busa i migliori auguri di buon lavoro nel nuovo prestigioso incarico presso la Corte dei Conti nella certezza che metter&agrave; a disposizione tutta la sua esperienza con il medesimo spirito istituzionale che lo ha contraddistinto nei suoi precedenti incarichi</em>&raquo;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43709</guid>
	<pubDate>Mon, 22 Aug 2016 09:37:30 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43709</link>
	<title><![CDATA[Come fare gli gnocchi di patate]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare gli gnocchi di patate</span><span></span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;<img src="https://images.lacucinaitaliana.it/wp-content/uploads/2015/10/come-fare-gli-gnocchi-in-casa-consigli-1024x570.jpg" alt="come fare gli gnocchi" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong>Ingredienti</strong></span><strong>:</strong></p>
<p>1 kg di patate <br>300 g di farina tipo 00 <br>1 uovo <br>sale q.b.</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<ul>
<li>Mettete a cuocere un kg di patate per circa 40 minuti, a partire dal bollore.</li>
<li>Scolatele, passatele velocemente sotto l&rsquo;acqua fredda per pelarle con pi&ugrave; facilit&agrave; e, mentre sono ancora bollenti, passatele allo schiacciapatate, raccogliendo i "vermicelli" ottenuti sulla spianatoia infarinata e lasciatele intiepidire.</li>
<li>Nel frattempo, setacciate 300 g di farina.</li>
<li>Distribuite parte della farina sul "monticello" di patate, poi fate una cavit&agrave; nel mezzo, aggiungete un uovo e una grossa presa di sale.</li>
<li>Cominciate a lavorare gli ingredienti con una forchetta.</li>
<li>Quando uova, patate e farina saranno ben amalgamati, lavorate l&rsquo;impasto a piene mani, unendo man mano tutta la farina rimasta.</li>
<li>Non appena l&rsquo;impasto &egrave; uniforme e mediamente consistente, prelevatelo a piccole porzioni e, sulla spianatoia infarinata, ricavatene tanti lunghi cilindri del diametro di un dito medio.</li>
<li>Tagliate ogni cilindro di pasta a tocchetti non pi&ugrave; lunghi di 2 cm, poi formate gli gnocchi facendoli rotolare sui rebbi di una forchetta e schiacciandoli leggermente al centro con il pollice.</li>
<li>Nel frattempo portate a ebollizione abbondante acqua salata e immergetevi gli gnocchi, pochi alla volta, mescolate brevemente con un cucchiaio di legno e attendete che gli gnocchi salgano in superficie. Scolateli con un mestolo forato, trasferiteli in una terrina calda e conditeli subito!</li>
</ul>
<p><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>