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	<title><![CDATA[IoChatto: Discussioni]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/owner/42208?offset=20</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43450</guid>
	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 09:06:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43450</link>
	<title><![CDATA[Come pulire i vetri]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Come pulire i vetri</h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.lakenormanseptic.com/wp-content/uploads/2013/12/How-To-Clean-Windows.jpg" alt="pulire i vetri" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pulire i vetri &egrave; pi&ugrave; difficile, e lungo, di quanto sembri poich&eacute; ci possiamo trovare davanti ad ogni genere di sporco.<br>Gli aloni sono il nemico numero uno poich&eacute; sono i pi&ugrave; difficili da rimuovere e quelli che ci fanno perdere la maggior parte del tempo.</p>
<p><br>Per capire come pulire i vetri in modo facile dobbiamo considerare prima di tutto che il tutto dipende sia dal tipo di detergente che utilizziamo che dal tipo di &ldquo;panno&rdquo; che passiamo sul vetro.</p>
<p>Per quanto riguarda i detergenti possiamo scegliere quelli gi&agrave; pronti, oppure possiamo crearne uno fai-da-te unendo aceto , bicarbonato, alcool e acqua.</p>
<p>Dobbiamo tener presente che sono da abolire panni che possano lasciare &ldquo;peli&rdquo; poich&eacute; si attaccheranno al vetro umido. Da preferire invece sono i panni di pelle di daino o microfibra e la carta da giornale che &egrave; da sempre considerata la migliore per pulire i vetri. Ovviamente questi strumenti sono adatti a vetri piccoli, se invece parliamo di grandi vetrate dobbiamo per forza comprare attrezzi professionali.<br><br><strong>Come pulire i vetri: le fasi</strong></p>
<ol>
<li><strong></strong>Se dobbiamo pulire vetri poco sporchi, possiamo procedere direttamente all&rsquo;uso del detergente, mentre se parliamo di uno sporco ostinato, dobbiamo prima lavare il vetro con acqua calda e spugna oppure acqua calda e detergente per i piatti e spugna o carta di giornale. In questa fase &egrave; consigliabile partire dal centro e fare movimenti orizzontali fino ai lati, sui quali poi proseguiremo in verticale.</li>
<li>Una volta &ldquo;preparato il vetro&rdquo; possiamo procedere con il detergente che va spruzzato su tutta la superficie in modo omogeneo.</li>
<li>Adesso non resta che rimuovere il detergente con il panno o la carta da giornale. Quest&rsquo;ultima in particolare &egrave; ottima per non lasciare aloni.</li>
</ol>
<p><br>Dobbiamo anche ricordarci di non pulire i vetri quando su questi puntano i raggi solari!<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43448</guid>
	<pubDate>Mon, 25 Jul 2016 15:33:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43448</link>
	<title><![CDATA[Come pagare con Paypal su Amazon]]></title>
	<description><![CDATA[<h1><span>Come</span><span>&nbsp;fare per&nbsp;</span><span>pagare con PayPal su Amazon?</span></h1>
<p><span>Ho cercato una soluzione a questo dilemma per giorni, su Google, e malgrado cio' che affermano guru informatici 13.enni con un vasto seguito di adoranti ammiratori vi informo che :</span></p>
<h2>NON SI PUO'</h2>
<p><span>in quanto Amazon non accetta pagamenti direttamente da account Paypal.</span></p>
<p><span>Al limite potete pagare con la CARTA di CREDITO di paypal, ma questa &egrave; alla stregua di qualsiasi altra carta Visa o MasterCard</span></p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.ecommercebytes.com/blog/uploads/amazon_paypal_2015_01_26.jpg" alt="pagare su Amazon con Paypal" width="200" style="border: 0px;"></p>
<p><span>Inutile quindi scrivere mirabolanti articoli pseudo tecnici, su come fare in quanto:</span></p>
<h2>NON &egrave; POSSIBILE pagare su AMAZON con PAYPAL</h2>
<p><span>semplice, breve e nucleare !</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43423</guid>
	<pubDate>Fri, 22 Jul 2016 08:27:49 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43423</link>
	<title><![CDATA[Come deumidificare un ambiente senza deumidificatore]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://www.ideamarconi.com/images/00062/umidit%C3%A0-murature_large.jpg" alt="umido" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come deumidificare gli ambienti della casa in modo semplice e naturale:</p>
<p><br>Ventilare la casa aprendo porte e finestre quando la temperatura esterna &egrave; abbastanza adeguata da garantirvi il giusto comfort termico.<br>Per regolare la giusta quantit&agrave; di umidit&agrave; in casa e impattare al minimo sul condizionatore estivo o invernale, piuttosto che tenere socchiusa la finestra per diverse ore, &egrave; consigliato spalancarla per pochi minuti.<br><br>Utilizzare un ventilatore da soffitto - in commercio si trovano ventilatori anche a prezzi vantaggiosi. Le ventole, girando, attireranno l&rsquo;aria secca all&rsquo;interno della casa diminuendo il grado di umidit&agrave;.<br><br>Diminuire la quantit&agrave; di tempo che passate sotto la doccia o nella vasca da bagno.<br>Quando asciugate i capelli, aprite leggermente la finestra. Se lavate gli abiti, asciugate la biancheria all&rsquo;esterno della casa scegliendo luoghi come la terrazza o il balcone. Evitate di mettere lo stendino in casa: i panni asciugandosi sprigioneranno vapore che intensificher&agrave; il grado di umidit&agrave; del vostro appartamento.<br><br>Azionate una ventola mentre state facendo il bagno o la doccia, in tal modo, le ventole porteranno l&rsquo;umidit&agrave; all&rsquo;esterno della casa. <br><br>Fate in modo che quando piove, l&rsquo;acqua non si accumula lungo il perimetro della casa. Tale operazione aiuter&agrave; a deumidificare un ambiente perch&eacute; una grossa fonte di umidit&agrave; &egrave; proprio il suolo. Potete evitare che l&rsquo;acqua piovana si accumuli intorno alla casa facendo delle modifiche alla vostra grondaia o convogliando le acque piovane in una cisterna di raccolta, utile per l&rsquo;irrigazione del giardino.<br><br>Fate attenzione quando annaffiate le piante della vostra abitazione: il terreno bagnato potr&agrave; umidificare l&rsquo;aria, pertanto annaffiate solo quando &egrave; realmente necessario.<br><br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43415</guid>
	<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 09:22:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43415</link>
	<title><![CDATA[Come pulire il fornello a gas]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare per pulire il fornello del gas</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><span><img src="https://c0263062.cdn.cloudfiles.rackspacecloud.com/content/images/deep-clean-stove-getty_a4263371c785b545e09c20796f4dc13b_3x2.jpg" alt="pulire un bruciatore a gas" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p><span><br></span></p>
<p><span>Mentre si cucina, le particelle di cibo e le gocce di grasso possono arrivare all&rsquo;interno del bruciatore ed ostruire i fori dello spartifiamma. Una regolare pulizia pu&ograve; evitare, ad esempio, che la fiamma esca alta solo da un lato della corona:</span></p>
<p>&nbsp;</p>
<ul>
<li><span>Sollevare il bruciatore dalla sua sede, infilare un ago o uno stuzzicadenti in ciascun foro; anche quelli che sembrano liberi. </span></li>
<li><span>Di seguito lavare il bruciatore con acqua calda leggermente insaponata e lasciarlo asciugare completamente.</span></li>
<li><span>Una volta asciutto, rimettere il bruciatore nella sede, posizionandolo perfettamente.</span></li>
<li><span>Procedere allo stesso modo con gli altri bruciatori.</span></li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43287</guid>
	<pubDate>Mon, 11 Jul 2016 08:57:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43287</link>
	<title><![CDATA[Rimedi naturali per le gengive infiammate]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Rimedi naturali per le gengive infiammate</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.istitutoico.com/wp-content/uploads/2014/09/gengive-infiammate.jpg" alt="gengivite" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La <strong>gengivite</strong> &egrave; una condizione molto comune, caratterizzata da sintomi come arrossamento, gonfiore, infiammazione e sanguinamento delle gengive e talvolta anche da alito pesante.<br><br>Al giorno d&rsquo;oggi, molte persone soffrono di gengive infiammate, e nella maggioranza dei casi, questa patologia &egrave; dovuta ad una scarsa igiene orale. Anche stress, carenze nutrizionale, predisposizione genetica e alcuni medicinali e malattie possono favorire la comparsa di infiammazioni.<br><br>Ecco alcuni rimedi naturali: <br><br><br>1) <strong>Infuso di malva</strong><br><br>La malva ha propriet&agrave; calmanti, emollienti e lenitive. L'infuso di malva &egrave; uno dei rimedi naturali pi&ugrave; popolari in caso di gengive. Preparate il vostro infuso di malva con una bustina per tisana, o con uno o due cucchiaini di malva essiccata e tritata per ogni tazza di acqua bollente. Filtrate, lasciate raffreddare e utilizzate per gli sciacqui nel corso della giornata.<br><br>2) <strong>Infuso di camomilla</strong><br><br>Un rimedio molto semplice per lenire l'infiammazione delle gengive prevede l'utilizzo del classico infuso di camomilla, che presenta propriet&agrave; antinfiammatorie e antisettiche. Preparate il vostro infuso di camomilla con due o tre cucchiaini di capolini o con una bustina per tisane. Lasciate raffreddare e utilizzate per risciacquare la bocca un paio di volte al giorno, fino al miglioramento dei sintomi.<br><br>3) <strong>Acqua e sale</strong><br><br>Il sale marino naturale contiene minerali che aiutano a ridurre le infiammazioni, a calmare il dolore e a contrastare le infezioni. Provate a mescolare un pizzico di sale marino in una tazza di acqua calda e fate gli sciacqui della bocca tre volte al giorno, fino alla scomparsa dei sintomi.<br><br>4) <strong>Te' nero</strong><br><br>Il t&egrave; nero contiene alcune sostanze benefiche che aiutano a ridurre il dolore e l'infiammazione. Per di pi&ugrave; contiene antiossidanti che aiutano ad affrontare le infezioni. Potrete provare ad applicare sulle gengive una bustina di t&egrave; nero fredda, dopo aver preparato una normale tazza di questa bevanda.<br><br>5) <strong>Acqua e limone</strong><br><br>L'enciclopedia "La salute senza medicine" consiglia il succo di limone come uno dei rimedi pi&ugrave; efficaci per le infiammazioni che si presentano a livello del cavo orale. Il consiglio &egrave; di sciacquare il cavo orale con il succo di limone, puro o con l'aggiunta di un po' d'acqua. Il metodo viene caldamente suggerito, anche se in caso di forti infiammazioni pu&ograve; risultare doloroso.<br><br>6) <strong>Aloe Vera</strong><br><br>L'aloe vera presenta propriet&agrave; antinfiammatorie. E' benefica in caso di gengive infiammate e per via delle sue propriet&agrave; antibatteriche, placa le infezioni e aiuta in caso di alito cattivo e di lesioni della mucosa orale. Potete massaggiare le gengive infiammate con il gel d'aloe vera, oppure applicarlo sui punti critici, lasciarlo agire per 30 minuti e poi risciacquare.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43266</guid>
	<pubDate>Tue, 05 Jul 2016 08:19:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43266</link>
	<title><![CDATA[Come pulire il fondale dell’acquario]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come pulire il fondale dell&rsquo;acquario</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.drsfostersmith.com/images/categoryimages/highdef/CD-74920-57441N_014-fish-maintenance.jpg" alt="pulire acquario" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La pulizia del fondale, per alcuni aspetti, pu&ograve; essere quella pi&ugrave; difficile ma solo se non avete gli accessori giusti. E&rsquo; consigliato&nbsp; l&rsquo;acquisto di un <strong>sifone</strong>, in commercio ne esistono tanti modelli - manuale, a bocca o elettrico.<br><br>Ogni pompa prevede un suo funzionamento quindi &egrave; sempre bene leggere le istruzioni. In genere, a prescindere dalla fonte di alimentazione del sifone dovete:</p>
<ul>
<li>Sistemare un secchio in posizione pi&ugrave; bassa rispetto all&rsquo;acquario per raccogliere i rifiuti prelevati dal fondale.</li>
<li>Avvicinare la cannula al fondale tenendola almeno a un cm di distanza. La distanza tra la cannula e il fondale varia in base alla potenza di aspirazione. Fate attenzione con le pompe elettriche perch&eacute; se avvicinate troppo la cannula al fondale rischierete di aspirare via anche il substrato sabbioso.</li>
<li>Per una migliore pulizia, rastrellate il fondale prima di passare la cannula cos&igrave; da causare la sospensione in acqua di tutti i detriti depositati sul fondo.</li>
</ul>
<p><br><br>Fra i lavori di manutenzione dell&rsquo;acquario &egrave; essenziale anche <strong>la pulizia&nbsp; dei vetri</strong> e <strong>il lavaggio del filtro</strong>.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43242</guid>
	<pubDate>Sun, 03 Jul 2016 10:28:10 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43242</link>
	<title><![CDATA[Come igienizzare la lavatrice]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come igienizzare la lavatrice</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://4.bp.blogspot.com/-ef9hc8Z5Dxo/TxQYDM6SX_I/AAAAAAAAAJo/nqOVtmOhic8/s1600/SC-drum+jpeg.jpg" alt="igienizzare la lavatrice" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Pu&ograve; succedere di aprire la lavatrice e sentire uno strano odore di muffa, soprattutto se la lavatrice &egrave; vecchia.</p>
<p>Basta veramente poco per igienizzare l&rsquo;elettrodomestico, senza ricorrere a prodotti chimici e costosi:<br><br></p>
<ul>
<li>una volta al mese programmare un lavaggio a vuoto al massimo della temperatura in modo da sciogliere lo sporco ostinato ed eliminare i cattivi odori</li>
<li>effettuare un lavaggio con aceto di sidro di mele a una temperatura di 90&deg;. L&rsquo;aceto di sidro &egrave; acido al 5 % perci&ograve; non dannegger&agrave; la lavatrice ma pulir&agrave; ogni odore e scioglier&agrave; il calcare</li>
<li>quando la lavatrice non &egrave; in funzione, lasciare sempre aperto lo sportello in modo da favorire il passaggio dell&rsquo;aria e l&rsquo;assorbimento degli eventuali ristagni d'acqua</li>
<li>ogni tanto <strong>eliminare il residuo di acqua</strong> presente nella lavatrice, dal tubo di scarico</li>
<li>mantenere sempre puliti i filtri di carico e scarico dell&rsquo;acqua</li>
<li>pulire periodicamente le gomme, le guarnizioni e le vaschette di detersivo e ammorbidente</li>
<li>se il cattivo odore persiste, pulire il tubo di alimentazione dell&rsquo;acqua</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43238</guid>
	<pubDate>Sat, 02 Jul 2016 09:19:26 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43238</link>
	<title><![CDATA[Come pulire il forno in modo naturale]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come pulire il forno in modo naturale</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.wiseprojects.co.uk/images/blog/Oven-cleaning-tips.jpg" alt="pulire il forno" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il vostro forno &egrave; incrostato e sporco? Ecco un consiglio pratico per pulire il forno risparmiando e rispettando l'ambiente!<br><br><br><span style="text-decoration: underline;">L&rsquo;occorrente:</span><br>Una spugnetta, un panno, una bacinella, acqua e bicarbonato di sodio.</p>
<p>La miscela tra acqua e bicarbonato di sodio dovr&agrave; essere proporzionale alle incrostazioni presenti. Pi&ugrave; il forno sar&agrave; sporco, pi&ugrave; bicarbonato di sodio dovrete utilizzare.<br><br><span style="text-decoration: underline;">I passaggi:</span></p>
<ul>
<li>togliere le griglie e tutte le parti smontabili e metterle in ammollo in una bacinella con acqua saponata</li>
<li>Stendere la pastella con bicarbonato di sodio, lungo le pareti del forno, sulle incrostazioni. Lasciare agire il composto per un di minimo 30 minuti</li>
<li>Quando le macchie inizieranno ad ammorbidirsi, pulire con la spugnetta. Se si tratta di vere e proprie incrostazioni, potete utilizzare un raschietto</li>
</ul>
<p><br>Per pulire il forno, &egrave; pi&ugrave; saggio utilizzare un raschietto - le spugne in acciaio graffiano le pareti del forno. Con tale metodo, in pochi minuti si avr&agrave; un forno fresco e pulito, in pi&ugrave;, evitando l&rsquo;utilizzo di detersivi sintetici, si potr&agrave; riutilizzare il forno con meno timori.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43202</guid>
	<pubDate>Thu, 30 Jun 2016 08:53:27 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43202</link>
	<title><![CDATA[Come fare un nodo alla cravatta]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare un nodo alla cravatta</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://johnstonsonline.com/test/wp-content/uploads/2015/05/tie-four-hand.jpg" alt="nodo semplice" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Ecco come fare un <strong>nodo semplice</strong> (Four in Hand) - &egrave; il pi&ugrave; utilizzato, dato che si tratta del pi&ugrave; semplice da realizzare e si abbina bene con tutti i colli di camicia e con la maggior parte delle cravatte:<br><br></p>
<ol>
<li>Posizionare la cravatta sotto il collo della camicia con la parte pi&ugrave; larga sulla destra e pi&ugrave; in basso rispetto alla parte pi&ugrave; stretta. Prendere la parte larga e portarla sulla sinistra sopra il lato stretto incrociandole.</li>
<li>Avvolgere la parte larga intorno alla parte stretta in modo che torni sulla sinistra.</li>
<li>Riportare in seguito la parte pi&ugrave; larga sulla parte pi&ugrave; stretta in modo da averla sulla destra.</li>
<li>Passare la parte pi&ugrave; larga verso l&rsquo;alto sotto la cravatta e far scivolare la parte pi&ugrave; larga nell&rsquo;anello.</li>
<li>Tirare delicatamente la parte pi&ugrave; larga in modo da stringere il nodo poi farlo risalire fino all&rsquo;ultimo bottone della camicia.</li>
</ol>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43201</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Jun 2016 08:20:56 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43201</link>
	<title><![CDATA[Come fare maschera di bellezza contro le occhiaie]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare maschera di bellezza per le occhiaie</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://beautyhealthtips.in/wp-content/uploads/2015/01/Best-Eye-Cream-for-Dark-Circles-under-Eyes.jpg" alt="occhiaie" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Non c&rsquo;&egrave; bisogno di sprecare denaro comperando cosmetici industriali, i prodotti di bellezza fai da te sono pi&ugrave; immediati e di sicuro risultato.</p>
<p>Ecco come fare la maschera di bellezza fai da te:</p>
<ul>
<li>1 tuorlo</li>
<li>1 cucchiaio di miele millefiori</li>
<li>1 cucchiaio d&rsquo;olio di oliva</li>
<li>1 cucchiaio di latte fresco</li>
</ul>
<p><br>Modo d&rsquo;impiego: tenere in posa per 10 minuti, risciacquare con acqua tiepida alternata ad acqua fresca.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43200</guid>
	<pubDate>Wed, 29 Jun 2016 07:59:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43200</link>
	<title><![CDATA[Come fare il passaporto]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come fare il passaporto</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://media.travelweare.com/pages/2/1551/b.jpg" alt="passaporto" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Il passaporto &egrave; rilasciato ai cittadini italiani e per i maggiorenni <strong>ha durata decennale</strong>. Alla scadenza della validit&agrave;, riportata all'interno del documento,<span style="text-decoration: underline;"> non si rinnova ma si deve richiedere l'emissione di un nuovo passaporto</span>.<br><br>In aderenza alla vigente normativa europea, dal 20 maggio 2010 viene rilasciato ai cittadini, da tutte le Questure in Italia ed all'estero dalle rappresentanze diplomatiche e consolari, un <strong>passaporto elettronico</strong> costituito da un libretto di 48 pagine a modello unificato. <br>Inoltre, &egrave; presente, alla pagina 2 del libretto la firma digitalizzata, fatta eccezione per le sotto elencate categorie:</p>
<ul>
<li>Minori di anni 12;</li>
<li>Analfabeti (il cui stato sia documentato con un atto di notoriet&agrave; );</li>
<li>Coloro che presentino una impossibilit&agrave; fisica accertata e documentata che impedisca l'apposizione della firma.</li>
</ul>
<p>In questi casi al posto della firma ci sar&agrave; la dicitura "esente" scritta anche in lingua inglese e francese. Per i <strong>minori</strong> oltre ai cambiamenti gi&agrave; intervenuti, <span style="text-decoration: underline;">&egrave; ora previsto che siano tutti dotati di un passaporto individuale</span>. Pertanto non &egrave; pi&ugrave; possibile richiedere l' iscrizione del figlio minore sul passaporto del genitore. <br><br>Per i minori la procedura prevede che vengano acquisite le impronte dal compimento dei 12 anni di et&agrave;.<br><br><span style="text-decoration: underline;">Come e dove presentare la domanda</span><br><br>Consulta <strong>online</strong> il sito di Agenda passaporto <a rel="nofollow" href="https://www.passaportonline.poliziadistato.it/">https://www.passaportonline.poliziadistato.it</a></p>
<p>Il nuovo servizio della Polizia di Stato per richiedere online il passaporto e per prenotare ora data e luogo per presentare la domanda eliminando le lunghe attese negli uffici di polizia. Se le date disponibili online sono terminate potete rivolgervi direttamente alla vostra Questura o commissariato, tenendo conto dei tempi di attesa.<br><br>La domanda per il rilascio (fate attenzione a compilare quella che occorre scegliendo tra il modulo per i maggiorenni e quello per i minorenni) pu&ograve; essere presentata presso i seguenti uffici del luogo di residenza o di domicilio o di dimora:</p>
<ul>
<li>la Questura</li>
<li>l'ufficio passaporti del commissariato di Pubblica Sicurezza</li>
<li>la stazione dei Carabinieri (per le impronte digitali, se previste, il cittadino si dovr&agrave; recare presso la questura o commissariato anche in tempi differiti)</li>
</ul>
<p><br>Chi intende richiedere il passaporto presso il luogo di domicilio e non presso quello di residenza, deve tenere presente che per effettuare correttamente i controlli previsti dalla legge ci sono alcune condizioni ed in particolare la dimostrazione del domicilio o dimora in comune diverso da quello di residenza e le ragioni che giustifichino il perch&eacute; non ci si rechi alla Questura di residenza per richiedere il passaporto. Soprattutto va considerato che si allungheranno i tempi di rilascio poich&eacute; lo stesso sar&agrave; subordinato al nulla osta al rilascio che dovr&agrave; essere richiesto alla Questura di residenza. <br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43178</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 09:58:29 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43178</link>
	<title><![CDATA[Come leggere il contatore Enel]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come leggere il contatore Enel</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.ideegreen.it/wp-content/uploads/2012/06/contatore.jpeg" alt="contatore enel" width="550" style="border: 0px;"><br><br></p>
<p>Il contatore elettronico &egrave; semplice da usare e da capire. Di seguito vengono riportati pochi passaggi per imparare ad usarlo correttamente.<br><br>Per riconoscere la tipologia di contatore installato &egrave; sufficiente leggere la dicitura stampata sotto il display. <br><br>Per il <strong>contatore monofase</strong> i principali modelli sono <strong>GEM</strong> e <strong>GISM</strong>.<br><br>Al centro del contatore elettronico &egrave; presente uno display a cristalli liquidi e sulla destra un pulsante di lettura per poter accedere ai dati; ogni volta che si schiaccia quest&rsquo;ultimo, sul display del contatore appaiono nuove informazioni.<br><br>Nell&rsquo;angolo in basso a sinistra, &egrave; sempre presente un&rsquo;indicazione importantissima a cui prestare attenzione:<br><br><strong>L1</strong>: vuol dire che il contatore sta funzionando correttamente!<br><br><br>Alla sinistra del display sono posizionati <strong>gli indicatori di consumo</strong>, ovvero due piccole luci che quando lampeggiano indicano che in quel momento si sta consumando energia elettrica. Solo per il modello GEM, quando le due luci sono entrambe accese e fisse, vuol dire che non c&rsquo;&egrave; consumo da almeno 20 minuti.<br><br>In basso si trova <strong>il dispositivo per il controllo della fornitura elettrica</strong> e serve per interrompere o riattivare l&rsquo;alimentazione di energia elettrica nel proprio impianto. <br><em>Tale dispositivo non sostituisce i dispositivi di sicurezza, come il &ldquo;salvavita&rdquo;</em><br><br><span style="text-decoration: underline;">La lettura dei dati presenti nel display</span><br><br>Per visualizzare le informazioni sul display occorre&nbsp; <strong>premere il pulsante lettura del contatore elettrico posto sulla destra</strong>, le informazioni verranno visualizzate sul display in modo ciclico.<br><br><strong>Codice cliente:</strong><br>premendo due volte il pulsante lettura si visualizza il codice cliente che identifica il contratto di fornitura di energia elettrica.<br><br><strong>Fascia oraria in atto:</strong><br>premendo ulteriormente segue la fascia oraria in atto al momento della lettura (F1, F2, F3).<br><br><strong>Potenza istantanea in kW (Pot.Instant):</strong><br>a seguire si visualizzano le informazioni sulla massima potenza istantanea assorbita, che indica il valore massimo dell&rsquo;assorbimento in kW (questo valore viene aggiornato ogni due minuti) indipendentemente dalla fascia oraria.<br><br><strong>La lettura dei totalizzatori di energia e potenza relativi alle fasce orarie</strong>: <br>il successivo gruppo di informazioni visualizzate si riferiscono al periodo di fatturazione in corso e comprendono:</p>
<ul>
<li>consumo di energia elettrica attiva in kWh A1, A2, A3 rispettivamente nelle fasce orarie F1, F2 e F3;</li>
<li>potenza massima assorbitaP1Pot. max, P2 Pot. max e P3 Pot max rispettivamente nelle fasce orarie F1, F2 e F3.</li>
</ul>
<p><strong>Periodo di fatturazione precedente:</strong> <br>premendo ulteriormente il pulsante lettura, appare la lettura del consumo di energia elettrica A1, A2, A3 e la potenza massima assorbita P1, P2, P3, sempre suddiviso per fasce orarie, relativo al periodo di fatturazione precedente.<br><br><strong>Data e ora:</strong><br>infine, appare l&rsquo;indicazione sulla data e l&rsquo;ora del momento della visualizzazione. <br>Premendo ulteriormente il pulsante lettura del contatore elettronico, si ritorna all&rsquo;indicazione del numero cliente.<br><br>Se erroneamente si tiene premuto il pulsante lettura per pi&ugrave; di due minuti, appare<br>&ldquo;Simboli e Ver. SW&rdquo; che permette di saperne di pi&ugrave; sui simboli in uso dal contatore e sul software utilizzato; tale indicazione scompare automaticamente dopo 15 secondi.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43176</guid>
	<pubDate>Mon, 27 Jun 2016 08:31:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43176</link>
	<title><![CDATA[Rimedi naturali contro le scottature solari]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Rimedi naturali contro le scottature solari&nbsp;</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://aos.iacpublishinglabs.com/question/aq/700px-394px/tanning-sunburn_3f038dbe-0b49-49b6-b35c-39af45fdeeca.jpg?domain=cx.aos.ask.com" alt="scottature solari" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Con l&rsquo;arrivo della bella stagione cresce la voglia di abbronzarsi. Attenzione per&ograve; alle prime esposizioni che sono le pi&ugrave; pericolose: il rischio scottature &egrave; sempre in agguato!<br><br><br>Per calmare la sensazione di bruciore si possono realizzare degli impacchi del tutto naturali da applicare sulle zone ustionate:<br><br><strong>Impacco al cetriolo</strong><br>Il cetriolo presenta propriet&agrave; lenitive straordinarie. Per ottenerne il succo, frullare la polpa e filtrare&nbsp; con un colino molto fitto. Raccogliere il liquido ottenuto ed applicare sulla zona in questione.<br><br><strong>Impacco all&rsquo;aloe vera</strong><br>Applicare sulla pelle del gel d&rsquo;aloe vera. Per un effetto ancora pi&ugrave; rinfrescante, conservatelo in frigorifero.<br><br><strong>Impacco al t&egrave; verde</strong><br>Applicare direttamente sulla pelle delle bustine di t&egrave; verde che avrete messo in infusione e poi lasciato raffreddare. <br><br><strong>Impacco allo yogurt</strong><br>Utilizzare dello yogurt bianco naturale, ancora meglio se biologico o fatto in casa. Lo yogurt avr&agrave; un effetto emolliente, idratante e rinfrescante sulla pelle.<br><br><strong>Impacco alla lattuga</strong><br>Bollire nell&rsquo;acqua qualche foglia di lattuga per circa 2 minuti. Scolare raccogliendo l&rsquo;acqua in una ciotola e lasciare riposare il liquido finch&eacute; non si sar&agrave; raffreddato. Realizzare delle compresse da applicare sulle scottature con l&rsquo;aiuto di ovatta o teli in cotone<br><br><strong>Impacco al melone</strong><br>Seguendo lo stesso procedimento indicato per l&rsquo;impacco al cetriolo, si pu&ograve; ottenere del succo dalla polpa di melone.<br><br><strong>Impacco alle patate</strong><br>Vanno tagliate a fette ed applicate sulla parte che fa male.<br>Le patate si possono anche frullare e il composto va mescolato con l&rsquo;acqua, per poi applicare il tutto sulla pelle scottata.<br><br></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43173</guid>
	<pubDate>Sat, 25 Jun 2016 08:54:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43173</link>
	<title><![CDATA[Come compilare un bollettino postale]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come compilare un bollettino postale</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.cislbrescia.it/wp-content/uploads/2011/06/code.jpg" alt="poste italiane" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Le prime volte che ti trovi con un bollettino postale in bianco, non sai come funziona esattamente e come compilarlo in modo corretto, perch&eacute; di solito i bollettini che vengono recapitati a casa sono gi&agrave; precompilati con tutti i dati necessari.<br><br>Ecco l&rsquo;elenco delle informazioni che dobbiamo inserire nel compilare un bollettino postale:</p>
<ul>
<li>numero conto corrente destinatario (&ldquo;Sul c/c n.&rdquo;)</li>
<li>importo versamento in numeri (di Euro)</li>
<li>importo versamento in lettere (&ldquo;importo in lettere&rdquo;)</li>
<li>intestazione (&ldquo;intestato a&rdquo;)</li>
<li>causale</li>
<li>dati personali (&ldquo;eseguito da&rdquo;)</li>
</ul>
<p><br>Come prima cosa dovete <strong>conoscere il numero di conto corrente</strong> sul quale dovete fare il versamento. Inseritelo nella parte superiore a sinistra dove c'&egrave; scritto "C/C n...." e di seguito scrivete <strong>l'importo da pagare</strong>. Prestate molta attenzione ai numeri con la virgola perch&eacute; questa &egrave; gi&agrave; stampata e <span style="text-decoration: underline;">non dimenticate di inserire l'importo in lettere</span>. Bisogna scrivere in lettere la cifra prima della virgola e i centesimi in numero. Ad esempio se l'importo da pagare &egrave; di &euro; 35,66 scriverai in questo modo: trentacinque/ 66.</p>
<p>Scrivete <strong>la causale del pagamento</strong>, ad esempio "Pagamento ordine numero xxxx". Come ultima parte bisogna indicare <strong>chi effettua il pagamento</strong> (nome e cognome) e i dati ad esso relativi (indirizzo, CAP e localit&agrave;).</p>
<p>Il bollettino postale pu&ograve; essere composto da due o tre sezioni, che contengono tutte i medesimi dati e vanno compilate allo stesso modo. Scrivete con una penna nera in&nbsp; stampatello e in modo chiaro.</p>
<p>E&rsquo; fondamentale non scrivere nulla al di fuori di quanto espressamente richiesto nei bollettini postali, altrimenti potrebbe essere non valido.</p>
<p>Il pagamento tramite bollettino postale si pu&ograve; effettuare solo se il beneficiario (la persona, l&rsquo;associazione o l&rsquo;ente che deve ricevere il denaro) ha un conto corrente postale intestato.<br><br></p>
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]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43159</guid>
	<pubDate>Thu, 23 Jun 2016 08:08:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43159</link>
	<title><![CDATA[I trucchi per evitare di stirare]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>I trucchi per non stirare quasi mai</span></h1>
<p>&nbsp;</p>
<p><img src="https://www.greenme.it/immagini/abitare/risparmio-energetico/non_stirare.jpg" alt="stirare senza ferro da stiro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Riuscire a rendere i vestiti perfetti anche senza ferro da stiro non &egrave; impossibile:</p>
<ul>
<li>Scegliere un programma di lavaggio breve a bassa temperatura e con centrifuga non oltre 800 giri</li>
<li>Finito il ciclo di lavaggio, non abbandonare il bucato in lavatrice - estrare subito i capi dal cestello</li>
<li>Girare a rovescio gli indumenti prima di stenderli: questo accorgimento aiuta la distensione delle fibre del tessuto</li>
<li>Prestare la massima cura nello stendere il bucato con ordine, senza ammassarlo sullo stendino, ma lasciando un minimo spazio tra i vari panni.</li>
<li>Lisciare gli indumenti il pi&ugrave; possibile mentre li stendete, cercando di eliminare le pieghe</li>
<li>Se vi &egrave; possibile, non usate le mollette</li>
<li>Quando&nbsp; il bucato &egrave; asciutto, non formare una montagna, ammucchiando disordinatamente i capi uno sopra all&rsquo;altro, ma piegarli subito e riponeteli il prima possibile</li>
<li>Le camicie vanno appese sulle grucce coi bottoni allacciati, lisciando le pieghe e tirando delicatamente il tessuto con le mani: in questo modo sar&agrave; possibile stirare accuratamente solo colli e polsini, mentre baster&agrave; una passata veloce col ferro da stiro per eliminare le grinze</li>
<li>Si pu&ograve; non stirare le lenzuola se avrete la pazienza di piegarle e tirarle con forza al momento di stenderle, piegarle ancora bene una volta quando sono asciutte e riporle nell&rsquo;armadio:&nbsp; si stenderanno facendo il letto</li>
<li>Per evitare di stirare e rendere morbidi accappatoi e asciugamani di spugna - arrotolateli e premeteli sull&rsquo;asse da stiro</li>
<li>Evitare il pi&ugrave; possibile additivi e usare aceto bianco di vino come ammorbidente: ravviva e disinfetta i tessuti, non li danneggia e facilita la lisciatura delle pieghe</li>
<li>Bisogna avere ben presente che, una volta asciutti, gli indumenti vanno sempre stirati con le mani: appoggiateli su un tavolo e tirateli, facendo attenzione a non danneggiarli</li>
</ul>
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]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43155</guid>
	<pubDate>Wed, 22 Jun 2016 10:06:47 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43155</link>
	<title><![CDATA[Come cucire un bottone]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Come cucire un bottone</span></h1>
<p><span><br></span></p>
<p><img src="https://www.soluzionidicasa.com/wp-content/uploads/2012/02/attaccare-un-bottone.jpg" alt="cucire bottone" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Molte volte capita che si stacchi il bottone della camicia oppure quello dei pantaloni. Come si attacca un bottone? <br><br><br>Per prima cosa bisogner&agrave; tagliare il filo con le forbici. Con tanta pazienza si deve inserire il filo nella cruna dell&rsquo;ago. Dopo averlo inserito, pareggiare i due fili e, una volta portati in pari, fare un paio di nodi sovrapposti all&rsquo;estremit&agrave; del filo.</p>
<p>Appoggiare il capo su un tavolo e in un posto illuminato, rimuovere eventuali fili rimasti e posizionare il bottone nel punto esatto in cui era prima di staccarsi.</p>
<p>Tenere fermo il bottone tra indice e pollice e infilare l&rsquo;ago da sotto la stoffa facendolo entrare in uno dei buchini del bottone. Bisogner&agrave; tirare bene il filo fino a che non arrivi al nodo, per poi rituffare l&rsquo;ago nel buchetto adiacente. Ripetere l&rsquo;operazione almeno 4 volte.</p>
<p>Infine, l&rsquo;ultima volta che si infila l&rsquo;ago da sotto in su, bisogna farlo uscire a lato. Fare infine qualche giro intorno al bottone tirando bene il filo per fissarlo. Tagliare il filo in eccesso.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43075</guid>
	<pubDate>Wed, 15 Jun 2016 09:10:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43075</link>
	<title><![CDATA[Maschera antirughe fai da te]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Maschera antirughe fai da te</span><span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>Per combattere l'avanzare del tempo</strong></strong></span></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong><br></strong></strong></span></p>
<p><img src="https://tutorial.top10inaction.com/wp-content/uploads/2014/12/Best-Tips-for-Teenager-Skin-Care-3.jpg" alt="maschera antirughe" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span><strong>Ingredienti:</strong></span><strong></strong></p>
<ul>
<li>1 patata lessa</li>
<li>1 cucchiaio di yogurt</li>
<li>1 cucchiaio di olio (ideale l'olio di karit&egrave;)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><br></strong></span></p>
<p>Frullare gli ingredienti, applicare sul viso ed attendere 15 minuti, sciacquare con acqua tiepida.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>