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	<title><![CDATA[IoChatto: LaTerra: illuminata da due soli]]></title>
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	<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 11:53:11 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[LaTerra: illuminata da due soli]]></title>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 25 Jan 2011 11:53:11 +0100</pubDate>
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	<title><![CDATA[Rispondi a  Giovanni Piccoli]]></title>
	<description><![CDATA[<p><img src="https://wallpaperblack.com/wp-content/uploads/2010/03/Supernova.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>A detta di alcuni astronomi australiani, la Terra <strong>dir&agrave; addio alla notte</strong> per qualche settimana . Sar&agrave; infatti illuminata di continuo e non da un solo sole, bens&igrave; da due. Questo per via dell&rsquo;esplosione di una delle stelle pi&ugrave; brillanti del cielo notturno, visibile a occhio nudo e galattica. Potrebbe succedere a breve, anche nell&rsquo;ormai inflazionato e pieno di catastrofi &laquo;2012&raquo;.</p>
<p>Si tratta della <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Betelgeuse">Betelgeuse</a>, la seconda stella pi&ugrave; luminosa della costellazione di <a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Orione_(costellazione)">Orione</a>, si trova a 640 anni luce dalla Terra ed &egrave; una supergigante rossa che sta morendo. Come spiega fisico Brad Carter della prestigiosa universit&agrave; del Queensland,&nbsp; &ldquo;il suo collasso &egrave; previsto per un generico &ldquo;prossimo futuro&rdquo; che potrebbe significare domani o un qualsiasi giorno del prossimo milione di anni. Sulle pagine del sito australiano news.com.au, tuttavia, si parlava specificatamente del 2012. Ma cosa succeder&agrave;?</p>
<blockquote>
<p>In sostanza,&nbsp; &laquo;si esaurir&agrave; la sorgente, il combustibile nucleare che si trova all&rsquo;interno della stella. Questa collassa e i materiali che la compongono vengono proiettati verso l&rsquo;esterno creando una sfera di fuoco che si allarga a una velocit&agrave; di 5, 10 mila chilometri al secondo&raquo;, afferma l&rsquo;esperto.</p>
</blockquote>
<p>Con lo scoppio la stella si &laquo;trasformer&agrave;&raquo;&nbsp; cos&igrave; in supernova, un&rsquo;esplosione estremamente energetica che costituisce lo stadio finale dell&rsquo;evoluzione delle stelle massicce, e sar&agrave; cos&igrave; luminosa tanto da riuscire a trasformare la notte in giorno per qualche settimana.</p>
<p><img src="https://spiff.rit.edu/classes/phys301/lectures/size/hst_betelgeuse.jpg" width="450" alt="image" style="border: 0px; "></p>
<p>Ma tutto questo avr&agrave; conseguenze negative sulla Terra? I Maya allora avevano ragione? Gli astronomi dicono di no. Hanno spiegato che non vi &egrave; la possibilit&agrave; che a tale distanza (pi&ugrave; di 600 anni luce), l&rsquo;esplosione della supergigante rossa possa causare effetti sul pianeta, a parte una fioca luce non paragonabile ad un secondo Sole. Anzi, da un&nbsp; punto di vista scientifico, tale evento, sar&agrave; una grande opportunit&agrave; di studio.</p>]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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