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	<title><![CDATA[IoChatto: Curiosita' e perche']]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/groups/profile/11539/curiosita-e-perche</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35136/lo-sapevate-la-carie-contagiosa</guid>
	<pubDate>Sat, 14 Feb 2026 11:15:03 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35136/lo-sapevate-la-carie-contagiosa</link>
	<title><![CDATA[Lo sapevate ? la carie è contagiosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La carie nota a tutti e di cui soffre la gran parte del genere umano, &egrave; provocata da batteri di varie specie (il pi&ugrave; noto &egrave; sicuramente lo Streptococcus mutans) che, come tutti i&nbsp; batteri, pu&ograve; essere trasmesso da una persona all&rsquo;altra.</p>
<p>La carie &egrave; molto comune nei bambini, particolarmente vulnerabili all&rsquo;attacco di questi microrganismi, che trasmettono la carie dalla mamma, se per esempio,&nbsp; questa usa mangiare con lo stesso cucchiaio del bambino, o se si mette in bocca un ciuccio con l'intenzione di pulirlo.</p>
<p>Il contagio &egrave; anche solito avvenire anche tra partner, attraverso i baci, si avete letto bene i baci. Allo stesso modo possono trasmettersi le malattie gengivali causate da batteri.</p>
<p><img src="https://i.dailymail.co.uk/i/pix/2014/02/25/article-2567407-1BD05D0200000578-301_634x667.jpg" alt="bacio batteri carie" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>LA BOCCA &egrave; UN AMBIENTE molto FAVOREVOLE.</strong></p>
<p>Per avere possibilit&agrave; di sopravvivere,&nbsp; &egrave; necessario che i batteri trovino un ambiente favorevole nella bocca da colonizzare.</p>
<p>Nello specifico, lo smalto deve essere un po&rsquo; rovinato, magari dall&rsquo;assunzione di zuccheri che, determinando acidit&agrave; nella bocca, favoriscono il processo e danneggiano lo strato esterno dei denti.</p>
<p>Ora lo sapete</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10779/rabdomanti-maghi-dellacqua</guid>
	<pubDate>Wed, 28 Jan 2026 15:59:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10779/rabdomanti-maghi-dellacqua</link>
	<title><![CDATA[Rabdomanti, Maghi Dell'acqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px; ">Ramoscello d'olivo stretto tra le mani ed espressione assortita, Zi'Ntonio cammina lentamente, in uno spiazzo erboso poco lontano dall'edificio scolastico di Ponte un paesino in provincia di Benevento.</span></p>
<p>E' un giorno di febbraio, c'&egrave; vento e fa freddo, ma Zi'Ntonio, 62 anni non ha voluto neanche indossare il cappotto.<br> Quando sente l'acqua &egrave; tutto il suo corpo che la percepisce.<br> Il sindaco del paese in compagnia di un ingegnere e del tecnico dell'acquedotto locale, sa bene chi &egrave; Zi'Ntonio.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ecco il ramoscello di olivo si &egrave; abbassato di scatto nelle mani del <strong>rabdomante.</strong><br>Zi'Ntonio torna indietro alcuni passi; poi &egrave; di nuovo sullo stesso punto, la forcella scatta ancora una volta.<br>Da una tasca estrae <strong>un pendolino</strong>, lo tiene sospeso per qualche secondo e lo strumento piano piano comincia ad oscillare, poi prende a girare descrivendo cerchi sempre pi&ugrave; e ampi, ed alla fine si ferma.<br>L'operazione viene ripetuta con altri pendolini, alla fine Zi'Ntonio depone due o tre sassi sul terreno come segnale.<br>Sicuro di se torna verso il sindaco che gli va incontro e:- L'acqua c'&egrave;, don Domenico. A circa 50 metri di profondit&agrave;, sotto due strati di roccia; ma &egrave; acqua buona ed abbondante -.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Qualche mese dopo Ponte &egrave; diventato uno dei comuni pi&ugrave;<strong> ricchi d'acqua di tutta la zona. </strong><br>Questo speciale tipo di potere, la capacit&agrave; innata di trovare l'acqua, ha sempre affascinato l'umanit&agrave;.<br>Si dice che Isac Newton abbia provato la<strong> rabdomanzia</strong> e se ne sia appasionato.<br>Pare che l'inventore americano Thomas Edison attribuisse le <strong>scoperte dei rabdomanti </strong>ad un fatto di elettricit&agrave;, mentre Albert Einstein riteneva che si potesse spiegare con l'<strong>elettromagnetismo</strong>.<br>La <strong>rabdommanzia</strong> &egrave; uno di quei fenomeni sfuggenti, sempre in bilico fra realt&agrave; e mito, e da lungo tempo oggetto di controversia</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://lh5.google.com/fortunato.calarco/R9-LQDVVO4I/AAAAAAAABro/GqxfpALxs_4/rabdomante_thumb" alt="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" title="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" width="244" height="174" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Gran parte degli studiosi sono drastici e definiscono la<strong> rabdomanzia illogica, ridicola, impossibile dal punto di vista scientifico.</strong><br>A Santo Stefano, in provincia di Grossetto, dove d'estate la popolazione cresce a dismisura,<strong> l'amministrazione comunale aveva fatto svolgere ricerche con moderni mezzi scientifici e tecnici, senza ottenere nessun risultato apprezzabile.</strong><br>Finch&egrave; un Assessore ai lavori pubblici chiam&ograve; un famoso rabdomante della zona, il quale si mise all'opera, ed in tre ore circa, seguendo la forza d'attrazione del suo ramoscello d'olivo indic&ograve; tre punti, che poi attraverso trivellazioni diedero tre pozzi con un gettito d'acqua molto forte di 21 litri al secondo.<br>Un gruppo di <strong>archelogi francesi </strong>trov&ograve; in una caverna dei <strong>monti dell'atlante</strong>, nel nord Africa, <strong>una pittura preistorica di 8000 anni fa, che raffigurava un rabdomante, con la sua bacchetta forcuta in mano, circondato da un gruppo di curiosi.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://wonderfulmonsterbook.files.wordpress.com/2011/08/dowser.jpg" alt="rabdomanti e la ricerca dell'acqua" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Alcuni studiosi hanno scoperto sia nelle opere di scrittura dell'epoca classica ( Cicerone, Livio ) sia nella Bibbia <strong>esempi di rabdomanzia.</strong><br><strong>Che altro era Mos&egrave; se non un rabdomante, quando colp&igrave; la roccia per fare scaturire l'acqua nel deserto?</strong><br>Sebbene la bacchetta forcuta sia diventata oggi l'<strong>attrezzzo classico del rabdomante</strong>, nel corso degli secoli si &egrave; adoperata una vasta gamma di altri oggetti: pendolini, ossi di balena, piedi di porco, pinze, steli d'erba e perfino le mani nude.<br> Oggi alcuni rabdomanti preferiscono bacchette a forma di V in plastica, metallo o fibra di vetro perch&egrave; meno ruvide per la pelle delle mani che non il ramo di un albero.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong style="font-size: 12.8px; ">Il merito, comunque, non &egrave; dell'attrezzo ma di chi lo usa.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Ne sia consapevole o no, <strong>&egrave; il rabdomante - o la rabdomante - a far muovere la bacchetta.</strong><br>Alla <strong>rabdomanzia non si ricorre soltanto per scoprire l'acqua.</strong><br> Gli scienziati sovietici impiegano spesso la rabdomanzia, da loro definito metodo biofisico ( BPM ) per scoprire giacimenti di minerali, corsi d'acqua sotterranei e petrolio<br> La rabdomanzia ha trovato perfino applicazione nelle ricerche archeologiche: nel oro.ostro posto di lav1970, l'architetto Sandro Angelini, direttore dei lavori di scavo a Lalibella, Etiopia, su indicazione del mago milanese Gino Gazzoni trov&ograve; una scala monumentale, delle tombe ed alcune antiche cisterne.<br> Questi poteri possono essere spiegati fisiologicamente.<br>Il fisico americano Zaboj Harvalik ha scoperto che<strong> molti rabdomanti sono sensibili senza rendersene conto alle piccole pertuirbazioni che hanno luogo nel campo magnetico della terra.</strong><br>Nel corso di esperimenti Harvalik ha fatto attraversare ad alcuni soggetti un <strong>raggio elettromagnetico di bassa intensit&agrave; che pu&ograve; essere attivato e disattivato.</strong><br>Sembra che i soggetti sensibili ricevano da esso <strong>segnali rabdomantici</strong>.<br>Dice Harvalik: - <strong>La bacchetta si piega non perch&egrave; attirata da una qualche forza sconosciuta, ma perch&egrave; certi individui percepiscono un cambiamento nelle viscere della terra -.</strong><br>Ecco cosa accadde in uno dei pi&ugrave; famosi casi che si conoscano documentato nel 1950 dallo scrittore americano Kennet Roberts: <strong>il rabdomante, un certo Henri Gross, apri una carta dell'isola di Bermuda nell'abitazione di Roberts nel Maine.</strong><br>Poi, passando la sua bacchetta sopra di essa, indic&ograve; tre posti dell'isola dove disse che si sarebbe trovata acqua dolce, mentre i geologi erano convinti che su Bermuda non ce ne fosse neanche l'ombra.<br>Il governo di Bermuda fu convinto a fornire l'attrezzatura necessaria a compiere le perforazioni e nell'aprile 1950<strong> tutti e tre i pozzi indicati da Gross erano in funzione.</strong><br>Attualmente la radomanzia &egrave; anche sviluppata nelle tecniche di <strong>elettrosmog</strong> e<strong> geofisica </strong>e i <strong>nodi di Hartmann </strong>che sono l'ultimo ritrovato della salute personale, <strong>cio&egrave; un rabdomante pu&ograve; anche dare informazioni sul benessere domestico analizzando la vostra casa ed il vostro posto di lavoro.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.negombo.it/img/pool/main_onphalos.jpg" alt="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" title="Rabdomanti, Maghi Dell'acqua" width="415" height="415" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "><br> Personalmente non mi sento di affermare senza ombra di dubbio che la rabdomanzia &egrave; una scienza esatta, per&ograve;, personalmente conosco uno dei rabdomanti pi&ugrave; qualificati della provincia di Massa Carrara, gi&agrave; intervistato da esperti nel campo scientifico molte volte, e posso assicurare che &egrave; una persona molto seria e degna di tutto il rispetto professionale possibile.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Nel suo sito web potete trovare molte certificazioni dei lavori da lui svolti, quindi meglio chiedere direttamente a lui, si chiama Maurizio Armanetti ed &egrave; di Pontremoli.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">ecco il link<br> https://www.armanettimaurizio.net</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41146/curiosita-sul-natale</guid>
	<pubDate>Sun, 21 Dec 2025 08:09:12 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41146/curiosita-sul-natale</link>
	<title><![CDATA[Curiosita' sul Natale]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Quando &egrave; nato Babbo Natale?</strong><br>Sembra che Babbo Natale, inteso come quell&rsquo;anziano signore vestito di rosso con la barba bianca e la pancia, sia nato nel 1931, inventato dalla Coca Cola per reclamizzare la famosa bevanda. L&rsquo;inventore sarebbe quindi un pubblicitario di nome Sundbolm. Non a caso i colori del vestito classico di Babbo Natale sono gli stessi della <a href="https://connectu.it/groups/profile/304/coca-cola-fan" target="_blank" title="Fan Coca Cola Gruppo">Coca Cola</a>. Anche le renne sono una trovata pubblicitaria della Coca Cola, mentre l&rsquo;originale Santa Claus era raffigurato su un cavallo bianco.<br><br>In realt&agrave; l&rsquo;immagine di Babbo Natale in bianco e rosso esiste gi&agrave; dal 1863 , e riprendeva la leggenda di Santa Claus.</p>
<p>In breve, la Coca Cola ha ripreso quanto gi&agrave; era stato creato, ma ha amplificato e standardizzato l&rsquo;immagine classica di Babbo Natale.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; "><img src="https://cloud.rtl.it/RTLFM/News/Article/1920xH/il-natale-nel-mondo-tra-tradizione-e-innovazione-wide-dh284.jpg" alt="natale" width="850" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br><strong>Chi &egrave; Santa Claus?</strong><br>In realt&agrave; il Babbo Natale della Coca Cola che ha preso stabilmente posto nell&rsquo;immaginazione collettiva riprende la tradizione di Santa Claus (in italiano San Nicola), protettore dei bambini e degli studenti. Secondo la leggenda l&rsquo;uomo, di origine turca e proveniente da una famiglia nobile e ricca, aiuto&rsquo; un&rsquo;altra famiglia caduta in rovina, dove tre ragazze avrebbero dovuto cominciare a prostituirsi per sopravvivere alla povert&agrave;. Il turco Santa Claus dono&rsquo; dei sacchi di monete d&rsquo;oro alle ragazze per fornir loro una dote tale da essere prese in sposa, ma trovando la finestra delle loro camera chiusa lascio&rsquo; cadere i sacchi dal camino. Da qui la leggenda dell&rsquo;uomo buono che porta doni passando dal camino.<br><br><strong>Perch&egrave; il Natale viene festeggiato il 25 dicembre?</strong><br>In realt&agrave; la data &egrave; sbagliata. Per convenzione nell&rsquo;anno 337 dopo Cristo il Papa Giulio I scelse questa data perch&egrave; giorno della festivit&agrave; romana del compleanno del sole. Da questo giorno in avanti infatti, il sole cominciava a sconfiggere il buio e le giornate si allungavano. Questa la scelta della chiesa romana d&rsquo;occidente, mentre la Chiesa Romana d&rsquo;Oriente continuo&rsquo; a festeggiare la nativit&agrave; del Cristo il giorno dell&rsquo;Epifania (6 gennaio).<br><br><strong>Ges&ugrave; &egrave; nato nell&rsquo;anno zero?</strong><br>In realt&agrave; no, sarebbe nato tra il 10 e il 4 avanti Cristo. L&rsquo;errore deriverebbe dagli errati calcoli del monaco Dionigi il piccolo che, nel tentativo di correggere il calendario pasquale, utilizzo per convenzione come data di nascita di Cristo il 25 dicembre 753 dopo la fondazione di Roma. Ma in realt&agrave; Cristo sarebbe nato sotto il regno di Erode, che mor&igrave; tre anni prima della fondazione di Roma, il monaco avrebbe dovuto utilizzare al massimo l&rsquo;anno 750 dopo la fondazione di Roma. Di qui l&rsquo;errore storico e il paradosso: Cristo sarebbe nato almeno 3 anni prima della nascita di Cristo.<br><br><strong>Perch&egrave; si addobba l&rsquo;albero di Natale?</strong><br>Nell&rsquo;antico Egitto, durante il culto del sole, si addobbava una piramide. Tradizione poi ripresa anche da altri popoli, tra i quali anche quelli del nord, che ovviamente sostituirono cio&rsquo; che non avevano con quanto disponibile: dalla piramide all&rsquo;abete. Le luci sull&rsquo;albero, come nel culto del sole, rappresentano la luce della vita.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="text-align: center; ">&nbsp;</p>
<p><br><strong>Coincidenze con il culto del sole</strong><br>Nella seconda met&agrave; del mese di dicembre nell&rsquo;antica Roma vi erano i saturnali, ossia le feste in onore di Saturno, che celebravano la fine dei giorni piu&rsquo; bui in onore dell&rsquo;allungamento delle giornate. Tra le caratteristiche di queste feste: cessavano le attivit&agrave; pubbliche per qualche giorno (prime vacanze di Natale&hellip;) e abolizione -per qualche giorno- delle differenze sociali (a Natale siamo tutti pi&ugrave; buoni&hellip;)<br><br><strong>E lo scambio dei regali?</strong><br>Alla fine dei saturnali i cittadini si scambiavano miele, fichi e ramoscelli sacri, in onore di un&rsquo;antica tradizione portata avanti da Romolo, il fondatore di Roma. L&rsquo;usanza dello scambio dei regali &egrave; rimasta, rinforzata dal clima natalizio e dal marketing pubblicitario.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Fonte</p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/20151/dieta-del-gruppo-sanguigno</guid>
	<pubDate>Tue, 24 Jun 2025 15:12:48 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/20151/dieta-del-gruppo-sanguigno</link>
	<title><![CDATA[Dieta del gruppo sanguigno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La dieta del gruppo sanguigno &egrave; stata ideata e promossa da un naturopata americano di origine Italiana, il Dr. Peter D'Adamo.</p>
<p><img src="https://3.bp.blogspot.com/_rMsVVnQsgtU/TQEUDT5frGI/AAAAAAAAACU/c3ga38XldnM/s1600/ABO_blood_type.jpg" alt="image" width="400" height="279" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>D'Adamo parte dal presupposto che i vari gruppi sanguigni umani si siano formati durante l'evoluzione della specie e che essi riflettano in qualche modo specifiche attitudini alimentari, comportamentali e sportive.</p>
<p><span style="text-decoration: underline; ">In base a tali teorie:</span><br><br>- <strong>il gruppo 0</strong> &egrave; il capostipite dei vari gruppi sanguigni, una specie di cacciatore, caratterizzato da un fisico atletico e da una predisposizione per i cibi di origine animale (carne). Questi soggetti trarrebbero dunque benefici dalle cosiddette diete iperproteiche e chetogeniche come la dieta a zona o la dieta Atkins. Sono invece sconsigliati i latticini, le leguminose ed i cereali come il pane, la pasta (predisposizione genetica alla celiachia) ed il riso. Proprio come i veri cacciatori primitivi questi soggetti dovrebbero svolgere regolarmente attivit&agrave; fisiche pesanti.<br><br>- <strong>il gruppo A</strong> &egrave; l'agricoltore, comparso soltanto in tempi successivi quando l'uomo conobbe l'agricoltura modificando la propria dieta. Secondo D'Adamo i portatori del gruppo sanguigno A beneficiano di una dieta ricca di alimenti vegetali e cereali; va invece limitato il consumo di carne. Partendo dal presupposto che quello dell'agricoltore &egrave; un lavoro meno pesante del cacciatore, D'Adamo consiglia di associare alla dieta attivit&agrave; fisica "rilassante" o comunque non troppo impegnativa (golf, yoga ecc.<br><br>- <strong>il gruppo B</strong> caratterizza il nomade, un individuo con un sistema immunitario e digestivo tendenzialmente molto efficace. Secondo la dieta del gruppo sanguigno queste persone sono le uniche che possono consumare latticini con una certa libert&agrave;. Gli unici alimenti sconsigliati sono quelli ricchi di conservanti e di zuccheri semplici.<br><br>Dato che i nomadi si spostano frequentemente e durante il tragitto hanno tempo di pensare D'Adamo consiglia attivit&agrave; fisiche leggere con un importante componente mentale come il tennis e la camminata.<br><br>- <strong>il gruppo AB</strong>, infine &egrave; descritto come l'enigmatico e sta nel gradino pi&ugrave; alto della scala evolutiva. Dal punto di vista dietetico e sportivo l'enigmatico si pone a met&agrave; tra il gruppo A ed il gruppo B. Pu&ograve; quindi consumare con moderazione un po' tutto i cibi, senza esagerare con i latticini.<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</guid>
	<pubDate>Sun, 27 Apr 2025 16:29:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/40404/perch-mordiamo-le-persone-che-amiamo-</link>
	<title><![CDATA[Perchè Mordiamo le persone che amiamo ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; del tutto chiarito, ma sembra che questo comportamento abbia delle basi scientifiche e non vi sia nulla di cannibalesco nell&rsquo;osservare pap&agrave; o fidanzati alternando qualche morso ai pi&ugrave; convenzionali baci e abbracci che fanno quasi mancare il fiato. Secondo un gruppo di studiosi dell&rsquo; <strong>Universit&agrave; di Yale</strong> infatti, l&rsquo;atteggiamento in questione &egrave; denominato &ldquo;<em>aggressione tenera</em>&rdquo;,&nbsp; ed ha una finalit&agrave; sociale come un meccanismo di controllo delle nostre emozioni.</p>
<p><img src="https://previews.123rf.com/images/vitalinka/vitalinka1305/vitalinka130500039/19750393-Girl-biting-guy-on-the-cheek-Isolated-on-white-background-Stock-Photo.jpg" alt="Mordere il pratner" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>La responsabile della ricerca &egrave; la Professoressa Oriana Arag&oacute;n che riassume la base dell&rsquo;investigazione in queste parole: &ldquo;L&rsquo;<em>uomo utilizza diversi meccanismi regolatori che permettono di controllare ed equilibrare le proprie emozioni. Per esempio, quando pensiamo due volte prima di agire, o cerchiamo disperatamente una via di fuga da qualsiasi tipo di situazione emozionale, questi sono meccanismi regolatori fra i pi&ugrave; tradizionali. In questo caso succede che esprimiamo i nostri sentimenti in modo inaspettato, con delle azioni che apparentemente dicono il contrario a ci&ograve; che realmente sentiamo e sembra che questi meccanismi giochino un ruolo fondamentale nel mantenere il nostro equilibrio emozionale</em>.&rdquo;</p>
<p><img src="https://images.wisegeek.com/baby-biting-arm-of-woman.jpg" alt="mordere i bambini" width="400" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br>Quando senti il bisogno di mordere qualcuno significa quindi che il sentimento che provi &egrave; cos&igrave; forte che non sei quasi capace di controllarti. E il desiderio di mordere una guancia, un labbro o un piedino rappresenta una via di fuga per il nostro cervello che evidentemente ha bisogno di ridimensionare o controllare il sentimento cos&igrave; forte che stiamo provando.<br><br>Per esempio &egrave; dimostrato scientificamente che l&rsquo;odore dei bambini sia cos&igrave; piacevole da far scattare nel cervello lo stesso meccanismo che si instaura di fronte a bel piatto di lasagne fumanti. Ed &egrave; proprio questo a far scattare la classica voglia di &ldquo;<em>mangiarseli</em>&rdquo; letteralmente.<br><br>Ora che sappiamo pure il perch&egrave; ci venga voglia di mordere il nostro partner o i piedini del nostro bambino, possiamo farlo senza grossi sensi di colpa!</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/41526/100-lire-che-valgono-500000-euro</guid>
	<pubDate>Sat, 20 Apr 2024 08:30:00 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/41526/100-lire-che-valgono-500000-euro</link>
	<title><![CDATA[100 lire che valgono 500.000 Euro]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>&nbsp;Era Il 1&deg; maggio del <span>1907</span>, quando una giovane donna ligure di 26 anni deposita cento lire su un libretto di risparmio presso la Banca Popolare di Sampierdarena, filiale di&nbsp;</span><span>Bolzaneto.</span><br><br><span>Gli eredi hanno ritrovato quel libretto di risparmio ed hanno fatto alcuni calcoli. Subito dopo hanno chiesto la restituzione di quella cifra. Ovviamente rivalutata: secondo i loro calcoli, quel deposito vale ben <strong>500mila euro</strong>.</span></p>
<p style="text-align: center; "><span></span><img src="https://www.museozecca.ipzs.it/repository/foto/medium/12_Vetrina/VELA%207_n_158_D.png" alt="100 lire 1907" width="350" style="border: 0px; border: 0px; "><br><br><span>A beneficiarne saranno i pronipoti della avveduta risparmiatrice, ormai defunta, che cercheranno di farsi restituire il denaro dalla Banca d'Italia, visto che l'istituto di credito genovese a cui si &egrave; rivolta la donna &egrave; ormai solo sui libri di storia.</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21699/san-valentino-ha-origini-in-una-festa-pagana</guid>
	<pubDate>Wed, 31 Jan 2024 17:56:19 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21699/san-valentino-ha-origini-in-una-festa-pagana</link>
	<title><![CDATA[San Valentino: ha origini in una festa pagana]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="text-align: justify; "><span>Il tentativo della Chiesa cattolica di porre fine ad un popolare rito pagano per la&nbsp; fertilit&agrave;, &egrave; </span><strong>all'origine di questa festa degli innamorati</strong><span>.</span></p>
<p style="text-align: center; "><span><img src="https://www.ilgiardinodeilibri.it/data/img/ferragosto-origine-festa.jpg" alt="storia della festa di San Valentino" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="text-align: justify; "><span>Fin dal quarto secolo A. C. i romani pagani rendevano omaggio, con un singolare rito annuale, al dio Lupercus. I nomi delle donne e degli uomini che adoravano questo Dio venivano messi in un'urna&nbsp; e opportunamente mescolati. Quindi un bambino sceglieva a caso alcune coppie che per un intero anno avrebbero vissuto in intimit&agrave; affinch&eacute; il rito della fertilit&agrave; fosse concluso. L'anno successivo sarebbe poi ricominciato nuovamente con altre coppie.</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify; "><span>Determinati a metter fine a questa primordiale vecchia pratica, i padri precursori della Chiesa hanno cercato un santo "degli innamorati per sostituire il deleterio Lupercus. Cos&igrave; trovarono un candidato probabile in Valentino, un vescovo che era stato martirizzato circa duecento anni prima.&nbsp;</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify; "><strong><span>La leggenda</span></strong></p>
<p style="text-align: justify; "><span>A Roma, nel 270 D. C il vescovo Valentino di Interamna, (oggi &egrave; la citt&agrave; di Terni), amico dei giovani amanti, fu invitato dall'imperatore pazzo Claudio II e questi tent&ograve; di persuaderlo ad interrompere questa strana iniziativa e di convertirsi nuovamente al paganesimo. San Valentino, con dignit&agrave;, rifiut&ograve; di rinunciare alla sua Fede e, imprudentemente, tent&ograve; di convertire Claudio II al Cristianesimo. Il 24 febbraio, 270, San Valentino fu lapidato e poi decapitato.&nbsp;</span><span></span></p>
<p style="text-align: justify; "><span>La storia inoltre sostiene che mentre Valentino era in prigione in attesa dell'esecuzione, sia "caduto" nell'amore con la <strong>figlia cieca del guardiano</strong>, Asterius, e che con la sua fede avesse ridato miracolosamente la vista alla fanciulla e che, in seguito, le avesse firmato il seguente messaggio d'addio: "dal vostro Valentino," una frase che visse lungamente anche dopo la morte del suo autore.</span></p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/21902/un-occhio-alle-statistiche-si-possono-manipolare-a-piacimento</guid>
	<pubDate>Tue, 22 Aug 2023 10:29:23 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/21902/un-occhio-alle-statistiche-si-possono-manipolare-a-piacimento</link>
	<title><![CDATA[Un occhio alle statistiche - si possono manipolare a piacimento]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avere una tesi da dimostrare &egrave; gi&agrave; una bella cosa. Avere dei dati che supportano la nostra tesi &egrave; una cosa ancor pi&ugrave; bella.<br>Attenzione, per&ograve;, a non lasciarsi prendere da facili entusiasmi: anche se i numeri non mentono, spesso possono trarre in inganno, specie se male interpretati.</p>
<p><img src="https://www.okforex.it/wp-content/uploads/2019/01/trading-online-18-statistiche-810x360.jpg" alt="statistiche" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><span>Il&nbsp;</span><a href="https://it.wikipedia.org/wiki/Paradosso_di_Simpson">paradosso di Simpson</a><span>&nbsp;&egrave;, in statistica, la situazione in cui una relazione tra due fenomeni viene apparentemente modificata o persino invertita dai dati in possesso a causa di altri fenomeni non presi in considerazione nell&rsquo;analisi.</span><br>Eccone alcuni esempi divertenti:</p>
<ul>
<li>
<div><strong>I professori di tedesco vivono pi&ugrave; a lungo dei barbieri: fare il barbiere &egrave; dunque un mestiere a rischio?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Se si diventa professori indicativamente a 30 anni e barbieri a 18, l&rsquo;anzianit&agrave; &egrave; gi&agrave; pi&ugrave; alta ai nastri di partenza per cui non da stupirsi pi&ugrave; di tanto.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>A guardare le dentature perfette degli scheletri ritrovati a Creta, verrebbe da chiedersi &ldquo;Quale misterioso dentifricio avevano scoperto nel XV secolo a.C.?&rdquo;</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Nel XV secolo si moriva giovani, per cui &egrave; ovvio che le dentature fossero ancora integre.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Se per un certo tipo di operazione l&rsquo;ospedale della Piet&agrave; ha una percentuale di riuscita del 70% e l&rsquo;ospedale della Misericordia dell&rsquo;80%, conviene farsi ricoverare in quest&rsquo;ultimo?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>All&rsquo;operazione si sottopongono due tipi di pazienti: gravi e lievi. Se, per esempio, la Piet&agrave; tratta per il 75% casi gravi con una probabilit&agrave; di riuscita del 60%, mentre sui rimanenti casi lievi, il 25%, vanta il successo totale, e la Misericordia tratta per il 75% casi lievi su cui ha il 90% di riuscita e per il 25% casi gravi su cui ha una probabilit&agrave; di riuscita del 50%, ecco che la Piet&agrave; &egrave; l&rsquo;ospedale pi&ugrave; conveniente.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Nella seconda guerra mondiale, con l&rsquo;introduzione degli elmetti al posto dei normali berretti, la percentuale dei feriti alla testa, invece che diminuire, aument&ograve;. Come mai?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Quelli che prima, con il solo berretto, morivano per una scheggia alla testa, indossando un elmetto rimangono &ldquo;solamente&rdquo; feriti. Quindi l&rsquo;aumento dei feriti, in percentuale, &egrave; ovvio.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In Arizona, &egrave; stata rilevata una percentuale di persone affette da problemi respiratori, molto pi&ugrave; alta di quella riscontrata nel resto degli Stati Uniti. L&rsquo;aria dell&rsquo;Arizona causa problemi alle vie respiratorie?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Classico caso in cui la deduzione &egrave; esattamente l&rsquo;opposto della realt&agrave;. Il clima dell&rsquo;Arizona &egrave; particolarmente indicato per la cura delle malattie respiratorie, per questo molte persone che soffrono di tali problemi, decidono di stabilirvisi.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In base a uno studio condotto in una scuola elementare, risulta che i bambini con i piedi pi&ugrave; grandi risultano pi&ugrave; bravi a scrivere dei bambini con i piedi pi&ugrave; piccoli. La dimensione dei piedi influeza, dunque, l&rsquo;abilit&agrave; nella scrittura?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La scuola elementare &egrave; frequentata da bambini di et&agrave; diverse. E&rsquo; normale che i pi&ugrave; grandi, che hanno anche i piedi pi&ugrave; grandi, sappiano scrivere meglio dei pi&ugrave; piccoli di prima e seconda elementare.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>I cantanti di successo sono primogeniti. Dunque i primogeniti sono spesso i pi&ugrave; intonati?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>La percentuale dei primogeniti &egrave; sempre superiore a quella relativa ad altre categorie di figli, infatti si devono considerare primogeniti anche i figli unici</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>In una citt&agrave; dell&rsquo;Europa settentrionale, si &egrave; notato un forte aumento demografico in concomitanza con un sensibile incremento dei nidi di cicogne: dunque la credenza popolare che la cicogna porti i neonati ha un fondamento?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio classico di scambio causa/effetto: L&rsquo;aumento demografico ha comportato la costruzione di nuovi edifici e l&rsquo;aumento conseguente del numero di comignoli su cui le cicogne costruiscono il proprio nido.</p>
</div>
</li>
</ul>
<ul>
<li>
<div><strong>Gli ultimi casi di bullismo scolastico sono stati commessi da ragazzi che navigavano spesso su youtube. Sarebbe quindi una buona idea oscurare youtube?</strong></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Esempio ricorrente nei pricipali organi di&nbsp;<del>dis</del>informazione televisiva e giornalistica. Considerato che un&rsquo;italiano su tre usa youtube e che gli utilizzatori di internet sono prevalentemente giovani, si potrebbero attribuire a youtube tutti i crimini commessi dai giovani. Da un punto di vista statistico il 90% dei rapinatori di banca indossa un paio di jeans, ma a nessuno verrebbe in mente di vietarne la vendita per ragioni di sicurezza.</p>
</div>
</li>
</ul>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35849/il-primo-giorno-di-primavera</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2023 16:58:11 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35849/il-primo-giorno-di-primavera</link>
	<title><![CDATA[Il primo giorno di primavera]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Oggi &egrave; il primo giorno di primavera</strong>. Esattamente alle 23.45 del 20 marzo inizier&agrave; ufficialmente la primavera.</p>
<p><img src="https://funpeep.com/wp-content/uploads/2014/09/beautiful-spring-pictures.jpg" alt="primavera" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><br>Un momento: <strong>ma non ci hanno insegnato che la primavera inizia il 21 marzo</strong>?<br>Perch&eacute; allora ne stiamo parlando con un giorno d'anticipo?<br>Non ci sono errori, <strong>l'equinozio cade proprio oggi, 20 marzo, e rimarr&agrave; il 20 almeno fino al 2020</strong>.</p>
<p>La "<em>colpa</em>" - se cos&igrave; si pu&ograve; chiamare - &egrave; da ricercare nel calendario gregoriano attualmente in uso in gran parte del mondo. Un sistema imperfetto perch&eacute; non rappresenta esattamente l'anno siderale, ossia il periodo orbitale della Terra intorno al Sole, che &egrave; pari a 365 giorni, 6 ore, 9 minuti e 10 secondi.<br><br>Il calendario gregoriano si basa sull'anno tropico o solare di 365 giorni: contempla cio&egrave; circa un quarto di giorno in meno di quello che serve alla Terra per completare la propria rivoluzione intorno al Sole. Questo fa s&igrave; che ogni anno l'equinozio cada 6 ore pi&ugrave; tardi, finch&eacute; non interviene - ogni 4 anni - l'anno bisestile, con un giorno "extra" a febbraio che serve a "riportare indietro" la sincronizzazione tra anno anno siderale e calendario gregoriano.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.focus.it/">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>monica</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45967/le-origini-della-pasqua</guid>
	<pubDate>Wed, 09 Mar 2022 17:27:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45967/le-origini-della-pasqua</link>
	<title><![CDATA[Le origini della pasqua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La festivit&agrave; della Pasqua affonda le sue radici in tempi molto remoti, oltre le origini e i significati cristiani legati alla Resurrezione di Cristo.</p>
<p>A partire dalla&nbsp;<span style="font-size: 12.8px; ">modalit&agrave; di calcolo, &nbsp;della giornata in cui viene a cadere la Pasqua si hanno degli indizi in merito alle origini culturali di questa festa. Il giorno di Pasqua viene difatti stabilito in base alle fasi della Luna Piena: <br>La pasqua moderna cade la domenica dopo il <strong>primo plenilunio dall&rsquo;Equinozio di primavera</strong>. Il suo legame con l&rsquo;equinozio risulta subito chiaro, cos&igrave; come le radici storico-culturali legate alle festivit&agrave; agricole della rifioritura primaverile. Quasi tutte le culture dell&rsquo;antichit&agrave; celebravano in questo periodo il suo <strong>risveglio della natura</strong>: sbocciano i primi fiori, <span>gli alberi germogliano&nbsp;</span>dopo il gelo invernale, la natura risorge.</span></p>
<p>Fin dai tempi dell&rsquo;antica Roma, esattamente in questo periodo, successivo all&rsquo;equinozio, si celebravano le festivit&agrave; legate ad <strong>Attis</strong>, figlio della dea Cibele - la Grande Madre; il culto di&nbsp;<strong>Attis</strong> era legato alla vegetazione, il suo mito prevedeva un ciclo di morte e rinascita, legato al ciclo della vegetazione e al suo rifiorire primaverile.</p>
<p><img src="https://www.cos&egrave;.com/wp/wp-content/uploads/2016/03/coniglio.jpg" alt="perch&egrave; il coniglio pasquale" width="650" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Altro elemento indicante l&rsquo;origine pagana a cui poi si sovrappose la festivit&agrave; cristiana, &egrave; il riferimento alla Dea Eostre e alla festivit&agrave; di Oestara. Nei paesi di lingua anglosassone infatti, Pasqua si dice <strong>Easter</strong>, termine di evidente derivazione dalla radice del nome di Eostre, la divinit&agrave; della primavera e della fertilit&agrave;, i cui culti venivano celebrati in questo periodo.</p>
<p>I due simboli principali della Pasqua sono l&rsquo;Uovo e il <strong>Coniglio</strong>, entrambi mutuati dalle antiche tradizioni. Fin dall&rsquo;antichit&agrave; l&rsquo;Uovo porta con s&eacute; il significato simbolico di origine della vita, nucleo da cui ogni forma vivente viene generata. All&rsquo;interno del guscio dell&rsquo;uovo la vita si forma e matura, per riemergerne al momento giusto. L&rsquo;uovo &egrave; cos&igrave; simbolo universale di fecondit&agrave;, vita eterna e resurrezione. <strong>L&rsquo;uovo</strong> era inoltre associato al femminile, alla Grande Madre, difatti molte delle statue della Dea Madre sono raffigurate con attributi della fertilit&agrave;: uova o forme che le richiamano, come molteplici seni.</p>
<p>Significativo a proposito &egrave; il mito di <strong>Eurinome</strong>, dea della Frigia. Eurinome emerse dal caos primordiale, divise il cielo dal mare e inizi&ograve; a danzare nuda sulle sue onde. La Dea divertita sentiva il vento del nord soffiarle alle spalle e cos&igrave; lo prese fra le mani e sfregandole cre&ograve; il serpente Ofione, con cui si congiunse in una danza sensuale. Trasformatasi in colomba, Eurinome depose un Uovo, ordinando ad Ofione di avvolgerlo con le sue spire per sette volte. Al compiersi di ci&ograve;, <strong>l&rsquo;Uovo cosmico</strong> si dischiuse e da esso ne usc&igrave; tutto il creato. Riguardo le feste legate ai riti primaverili di rinascita, sappiate che spesso venivano consumate delle uova, in molte tradizioni esse venivano dipinte sui gusci e poi consumate come propiziazione di prosperit&agrave; e fertilit&agrave;, per il futuro.</p>
<p><img src="http://4.bp.blogspot.com/-1M4bobG7PpE/UT9w3km-1SI/AAAAAAAAAm4/GbSgxv8AzoQ/s400/ostara.jpg" alt="pasqua pagana" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>Un altro simbolo della Pasqua &egrave; il coniglio o la lepre: entrambi questi animali sono sempre stati considerati simboli di fertilit&agrave; per la loro velocit&agrave; nel riprodursi. La stessa dea Eostre veniva spesso raffigurata con una testa di lepre. Presso i Celti era vietato mangiare la lepre, tranne che nel giorno dell&rsquo;equinozio di primavera o nel giorno di Beltane, quando consumare le sue carni significava divenire partecipi della sua fertilit&agrave;. Si dice inoltre che le macchie scure sulla superficie della luna piena raffigurino una lepre, reminescenza dell&rsquo;associazione dell&rsquo;animale con le divinit&agrave; lunari. La raffigurazione della &ldquo;<span style="text-decoration: underline; ">lepre nella luna</span>&rdquo; appare in diverse tradizioni: <strong>cinesi</strong>, europee, africane e indiane. La lepre sacra degli antichi riti &egrave; diventata col passare dei tempi il coniglio pasquale che porta in dono le uova ai bambini.</p>
<p>Come molte delle antiche <strong>festivit&agrave; pagane</strong>, anche i culti primaverili legati all&rsquo;Equinozio furono cristianizzati attraverso un&rsquo;opera di sincretismo e sovrapposizione di significati cristiani alle antiche tradizioni pagane. Ma come ogni opera di sovrapposizione culturale, gli antichi simboli e le loro tradizioni continuarono a persistere fino a giungere ai nostri giorni.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

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