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	<title><![CDATA[IoChatto: Mi son de qua]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/groups/profile/126/mi-son-de-qua</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/58433/oberkrainer-jingle-bells-alpski-kvintet</guid>
	<pubDate>Sat, 23 Dec 2017 09:12:09 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/58433/oberkrainer-jingle-bells-alpski-kvintet</link>
	<title><![CDATA[Oberkrainer Jingle Bells | Alpski kvintet]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Jingle Bells, in versione Alpina, ripresa da un gruppo Sloveno in versione polka.</p>
<p>Un modo particolare di unire la musica tradizionale dell'Alpe Adria con le canzoni di Natale !<br>Con le mitiche fisarmoniche della Hohner</p>
<p>Buone Feste a tutti quelli di MiSonDeQua!</p>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p>Una nota personale: e pensare che da ragazzino odiavo questo genere di musica, &egrave; proprio vero che invecchiando si matura</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/51813</guid>
	<pubDate>Sat, 02 Sep 2017 08:48:13 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/51813</link>
	<title><![CDATA[A Trieste - modi di dire]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>A Trieste...</span></p>
<p><img src="https://immagini.ilmeteo.it/portale/files/giornale/Trieste123.jpg" alt="a Trieste" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p><span>A Trieste per dire mi dispiace si dice &ldquo;volentieri&hellip;&rdquo;</span><br><span>A Trieste se vuoi bere un caff&egrave; devi conoscere il suo vocabolario: nero, goccia, capo, capo in b, deca, &hellip;</span><br><span>A Trieste si va in spiaggia separati: donne con le donne, uomini con gli uomini.</span><span><br>A Trieste chi attraversa sulle strisce passa sempre per primo.<br>A Trieste ci sono pi&ugrave; di otto diverse religioni che si rispettano e non fanno guerre.<br>A Trieste c&rsquo;&egrave; davanti il mare.<br>A Trieste &ldquo;si va al bagno&ldquo;, ma non come in Italia.<br>A Trieste la corrente elettrica si divide ancora in 220 o 125.<br>A Trieste i pidocchi ( cozze,pedoci n.d.t. ) si possono mangiare<br>A Trieste c&rsquo;&egrave; la pi&ugrave; alta concentrazione di scienziati e scrittori da tutto il mondo, ma nessuno lo sa.<br>A Trieste la follia &egrave; stata dichiarata normalit&agrave;.<br>A Trieste il danno &egrave; diventato &ldquo;esistenziale&rdquo;.<br>A Trieste quando tira il vento, mettono le corde per tenersi.<br>A Trieste se vedi un uomo malvestito pu&ograve; sempre essere un milionario.<br>A Trieste la bandiera tricolore sventola a tutte le feste comandate.<br>A Trieste si va in Yugo (in Slovenia) per fare benzina.<br>A Trieste quando compri casa non devi andare al Catasto, ma al Tavolare di Maria Teresa d&rsquo;Austria.<br>A Trieste si parla come si mangia: il primo &egrave; sloveno, il secondo austriaco, il vino italiano o triestino. Qualcuno, di nascosto, beve e parla in friulano.<br>A Trieste quando ci si tuffa in acqua vince chi fa pi&ugrave; spruzzi.<br>A Trieste i &ldquo;pastini&rdquo; non sono piccoli pasti e i &ldquo;trombini&rdquo; non sono piccole trombe.<br>A Trieste 100 grammi sono 10 deca.<br>A Trieste i cartelli stradali sono scritti in italiano, ma i valori interni parlano tutte le lingue.<br>A Trieste c&rsquo;&egrave; la scuola interpreti pi&ugrave; famosa d&rsquo;Italia: ci sar&agrave; un motivo.<br>A Trieste i giovani sono i muli e le mule.<br>A Trieste le acciughe si chiamano sardoni e i sardoni si buttano alle mule<br>A Trieste &ldquo;il mato&rdquo; era un tizio &ldquo;normale&rdquo; gi&agrave; prima di Basaglia.<br>A Trieste &ldquo;l&rsquo;atomica&rdquo; non &egrave; una bomba e nessuno la teme ( n.d.t. pentola a pressione).<br>A Trieste i guai &ldquo; xe longhi &rdquo;<br>A Trieste, quando si parla in italiano, si parla in &ldquo;lingua&ldquo;.<br>A Trieste jota non &egrave; una lettera dell'alfabeto&nbsp;</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/50339/despacito-in-versione-alpe-adria</guid>
	<pubDate>Sun, 30 Jul 2017 20:58:07 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/50339/despacito-in-versione-alpe-adria</link>
	<title><![CDATA[Despacito in versione Alpe Adria]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E poteva mancare la versione Croato Slovena &nbsp;di Despacito ?</p>
<p>Ecco la preformance delo duo Two Cellos, puramente musicale.</p>
<p><br><span>2CELLOS Luka Sulic and Stjepan Hauser playing Despacito!</span><br><br><span>Video by Kristijan Burlovic, Medvid production</span><br><span>Audio by Filip Vidovic, Morris Studio</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45999</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Apr 2017 11:09:09 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45999</link>
	<title><![CDATA[Le Titole Triestine -  il dolce pasquale De Qua]]></title>
	<description><![CDATA[<h2>Ricetta TITOLE Triestine</h2>
<hr>
<p><strong>Ingredienti per 4 persone</strong></p>
<ul>
<li>farina 00 500 gr</li>
<li>lievito di birra 16 gr</li>
<li>zucchero 40 gr</li>
<li>uovo 3</li>
<li>burro 60g</li>
<li>latte 1/2 bicchiere</li>
<li>vino bianco dolce un po&acute;</li>
<li>limone scorza grattugiata di mezzo</li>
<li>tuorlo 1</li>
<li>sale qb</li>
<li>uova sode colorate di rosso con gli appositi coloranti alimentari 4</li>
<li>acqua qb</li>
</ul>
<hr>
<p><img src="https://www.sceltedigusto.it/public/Test/wp-content/uploads/2012/04/titole7.gif" alt="le titole tristine" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;<strong style="font-size: 12.8px;">Procedimento</strong></p>
<ul>
<li>Sciogliete il lievito nel latte intiepidito.</li>
<li>Impastate un quarto della farina con il lievito e con 1 cucchiaio di zucchero. Coprite con un tovagliolo e lasciate lievitare.</li>
<li>Dopo 1 ora aggiungete all&rsquo;impasto un altro quarto di farina, met&agrave; del restante zucchero, met&agrave; del burro e 1 uovo. Impastate con forza e abbastanza a lungo. Coprite con un tovagliolo e lasciate lievitare per 2 ore.</li>
<li>Riprendete l&rsquo;impasto e aggiungetevi un pizzico di sale, il resto della farina, dello zucchero, del burro, 2 uova, la scorza del limone grattugiata.</li>
<li>Impastate finch&eacute; la pasta diventa completamente liscia e non appiccicosa. Lasciate di nuovo lievitare in un posto caldo finch&eacute; il volume raddoppia.</li>
<li>Dividete la pasta in vari rotolini di circa 30 centimetri di lunghezza, intrecciateli a tre a tre; nell&rsquo;intreccio di testa inserite un uovo sodo e unite bene i lembi della pasta. Spennellate la superficie delle trecce con il tuorlo.</li>
<li>Mettete in forno preriscaldato a 250&deg; per 10 minuti. Abbassate il fuoco e continuate la cottura per altri 30 minuti circa.</li>
</ul>
<hr>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Consigli</span></strong></p>
<p>Con la stessa identica pasta delle pinze vengono cotte le titole, dolcetti a forma di treccia contenenti un uovo sodo rosso, che deriva dalla tradizione greca e ricorda la Passione di Cristo. Si divide la pasta in vari rotolini non troppo grossi e a tre a tre li si intreccia. Prima di mettere in forno, nello spazio dell&rsquo;intreccio di testa si dispone l&rsquo;uovo sodo. <br>Caratteristiche</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45810/curiosit-sulle-bellezze-del-litorale-istriano</guid>
	<pubDate>Tue, 21 Mar 2017 18:23:29 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45810/curiosit-sulle-bellezze-del-litorale-istriano</link>
	<title><![CDATA[Curiosità sulle bellezze del litorale Istriano]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="font-size: 12.8px;">A pochi chilometri dall&rsquo;Italia &egrave; possibile scovare un mare limpido, una fitta e salubre vegetazione e uno stile architettonico che affascina i molti turisti. </span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Stiamo parlando dell'Istria e in questo articolo vi presenter&ograve; alcune curiosit&agrave;, da vedere in questi luoghi.</span></p>
<hr>
<p><strong><span style="font-size: 12.8px;">Portorose -&nbsp;</span></strong><span style="font-size: 12.8px;">&egrave; </span><span style="font-size: 12.8px;">da sempre</span><span style="font-size: 12.8px;">&nbsp;considerata un luogo ameno in virt&ugrave; della sua posizione, grazie al suo clima mite, e agli effetti benefici del Mediterraneo oltre che all'intenso profumo inebriante delle rose. Non c&rsquo;&egrave; da stupirsi che proprio qui, tra le saline e il colle di San Lorenzo, sia nata una piccola leggenda &ndash; la cittadina, un tempo luogo di villeggiatura del Jet Set Austrungarico, &egrave; famosa per i&nbsp;<strong><a rel="nofollow" href="https://casino.netbet.it/" title="Casino Online">casino online</a></strong>, i parchi d'acqua, le Terme e le Spa che aumentano il fascino di questa ridente cittadina arricchendo l&rsquo;offerta turistica di questa perla del nord Adriatico.</span></p>
<p><img src="https://propostabenessere.com/files/2011/02/Portoroz-promenade.jpg" alt="la costa di Portorose" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Grazie alla sua posizione meteo &nbsp;privilegiata, al riparo dalla bora, Portorose ha ereditato, un clima mite, molto simile a quello di luoghi quali Portofino o Acapulco.&nbsp;</p>
<p><strong>L'Istria Croata</strong></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">L' Istria &egrave; la <span>pi&ugrave; grande </span>penisola dell'adriatico con il Salento ed &egrave; da sempre legata al mare, a Venezia e in un modo o nell'altro all'Italia. Dall'alto della sua punta sud &egrave; possibile ammirare <strong>Albona</strong> (Labin), cittadina che ha protetto per secoli i suoi abitanti grazie alle sue possenti mura veneziane, ai cui piedi si trova la ridente <strong>Rabac</strong> (<em>Albona a mare</em>) adagiata lungo una delle pi&ugrave; belle spiagge istriane. <br>Inoltrandosi verso ovest (e verso Pola) fino a raggiungere il promontorio pi&ugrave; meridionale, <strong>Capo Promontore</strong>, ad oggi la spiaggia "<em>bene</em>" degli abitanti <span>di Pola</span>. Guardatela per fissare nella memoria l&rsquo;immagine della citt&agrave; e della sua imponente Arena. Poco lontano si trova l&rsquo;arcipelago delle <strong>Brioni</strong>. E mentre riprendete fiato per continuare il vostro cammino, dall&rsquo;azzurro orizzonte sar&agrave; <strong>Rovigno</strong>, forse la citt&agrave; pi&ugrave; fotogenica del Mediteraneo.</span></p>
<p><strong>Parenzo</strong> &ndash; &egrave; la citt&agrave; di cultura, turismo, sport e divertimento. Dal piccolo paese balneare &egrave; diventata attraente destinazione turistica. La sua posizione attranente permette le escursioni alle altre destinazioni turistiche. Visitate le bellezze naturali come <strong>grotta di Baredine</strong>, <strong>grotta di Marco</strong> e <strong>grotta di Pincino</strong>. Questa citt&agrave; offre una variet&agrave; delle attivit&agrave; sportive come tennis, beach volley, calcio, ciclismo, treking e molti altri.</p>
<p><img src="https://www.istriasun.com/images/rovinj-apartments.jpg" alt="l'Istria croata" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>Rovigno</strong> &ndash; sulla stupenda costa occidentale dell&rsquo; Istria &egrave; situato il luogo pi&ugrave; romantico del Mediterraneo, con la lunga tradizione mediteranaea. I dintorni di Rovigno offrono una vasta scelta di luoghi di ricreazione per vacanze attive. Il centro storico della citt&agrave; si trova su una penisola circondato dalle case veneziane e viuzze strette di pietra.</p>
<p><strong>Pola</strong> &ndash; &egrave; una citt&agrave; moderna ricca di storia e di monumenti storici. Le sue coste frastagliate ed il mare cristallino vi offrono l'opportunit&agrave; di godere delle bellissime spiagge rocciose, la pi&ugrave; famosa delle quali &egrave; Ambrela. Rilassatevi passeggiando per la citt&agrave; o visitate l'anfiteatro, che durante l&rsquo;estate ospita molte ospiti famosi dalla scena musicale internazionale. La citt&agrave; vi permette anche <strong>giocare al bingo ed al poker online con le sue numerose sale da gioco</strong>.<br>Pola &egrave; la destinazione ideale per trascorrere una vacanza da sogno ricco di avvenimenti culturali.</p>
<p><strong>Umago</strong> &ndash; cittadina portuale situata nella parte nord occidentale della costa istriana. Ha la fama di rinomato centro sportivo ed &egrave; famosa, per le gare dell' ATP Tour - torneo di tennis di fama mondiale. Umago &egrave; una destinazione ideale per le vacanze ginniche proattive .</p>
<p><img src="https://cdn.taccuinistorici.it/preview_images/news/1430_0.jpg" alt="Cucina istriana" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p><strong>La Cucina</strong></p>
<p><strong></strong>La penisola istriana fu esposta, nei secoli alle diverse ocupazioni e a diverse culture. Cio' ha influito sui piatti tipici localiche dovevano incontrare i favori degli stranieri, e furono nei secoli creati, sempre &nbsp;deliziosi con i pochissimi cibi locali che avevano a disposizione. Grazie a cio' potrete gustare molte prelibatezze di questa regione quali prosciutto istriano, diversi tipi di formaggio, vari tipi di pasta fresca, frutti di mare e delle specialit&agrave; a base di tartufo.</p>
<p><span>In numerosi ristoranti, grazie ad un incrocio di&nbsp;</span><span>cucina istriana e mediterranea, ereditata da coloro che nei secoli hanno abitato la zona,&nbsp;</span><span>&nbsp;gli ospiti, avranno il la possibilit&agrave; di gustare vari piatti tipici della costiera adriatica, frutti di mare e altre specialit&agrave; locali come il brodetto istriano, il branzino piranese, i fusi con tartufo, le zuppe di mais, la jota, specialit&agrave; varie con asparagi, olio d&rsquo;oliva, formaggi caserecci, il prosciutto crudo del Carso, nonch&egrave; vini selezionati delle regioni viticole costiere.</span></p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/45609/parodia-spot-telecom-tim-commercial</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Mar 2017 08:25:46 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:126/45609/parodia-spot-telecom-tim-commercial</link>
	<title><![CDATA[Parodia Spot Telecom - TIM commercial]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Storico spot Telecom che non passer&agrave; mai di moda.</p>
<p>Lo spot commerciale e circa del 2006 o gi&ugrave; di l&igrave;, ma riassume anche dopo 10 anni la mentalit&agrave; di Telecom italia. <br>Invece che mettere il 5G, quando nemmeno il 4g funziona, non sarebbe meglio cambiare i cavi in rame pieno messi da Vittorio Emanuele ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/view/45203</guid>
	<pubDate>Thu, 02 Feb 2017 08:35:46 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/view/45203</link>
	<title><![CDATA[Modi di dire: De Qua]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Immagini, frasi e modi di dire, da noi che semo de qua !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/45040</guid>
	<pubDate>Tue, 17 Jan 2017 11:01:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/45040</link>
	<title><![CDATA[Piccolo compendio sulla Bora per Friulani e Foresti in genere]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Avviso per i miei amici Friulani in trasferta a Trieste&nbsp;<br>Come comportarsi con la BORA</p>
<p><img src="https://unanapoletanaatrieste-ilpiccolo.blogautore.repubblica.it/files/2015/02/Trieste-Vento-Gelo.jpg" alt="bora a Trieste" width="650" style="border: 0px; border: 0px;">&nbsp;</p>
<p>1. Se i vetri vibrano, &egrave; Bora<br>2. Se i coppi dei tetti vibrano, &egrave; tanta Bora<br>3. Se tremano i muri no: &egrave; un terremoto.<br>4. Se dovete uscire, il piumino (giubbotto) non baster&agrave;.<br>5. Se non dovete uscire, il piumino (del letto) baster&agrave;.<br>6. Se piove, l&rsquo;ombrello non vi servir&agrave;. Si girer&agrave; al primo refolo, non riuscirete a rigirarlo e a chiuderlo e lo dovrete infilare nel primo bottino delle immondizie, ovviamente dopo averlo inseguito (il bottino).<br>7. Se vi vendono un ombrello dicendo che regge alla Bora, sappiate che non &egrave; mai vero: lo fanno solo con i turisti.<br>8. Se non piove, se &egrave; Bora scura, probabilmente piover&agrave;. E l&rsquo;ombrello non vi servir&agrave;.<br>9. Se siete femmine, non mettete i tacchi: lass&ugrave; soffia pi&ugrave; forte.<br>10. Se siete maschi, non mettete i tacchi (vale anche quando non c&rsquo;&egrave; Bora).<br>11. Se andate in piazza Unit&agrave;, camminate lato Prefettura. Lato Lloyd &egrave; per power users e velisti.<br>12. Se dovete parcheggiare l&rsquo;auto, fatelo contro vento. Non l&rsquo;avete fatto? Riparare la portiera di quello parcheggiato a fianco costa 800 euro. Se la vostra automobile ha 5 porte, non avete centrato la macchina vicina e la raffica ha aperto violentemente la portiera davanti avete bocciato anche la porta dietro: fanno sempre 800 euro.<br>13. Se avete parcheggiato contro vento probabilmente non riuscirete ad aprire la portiera, ma sempre meglio che pagare 800 euro, no?<br>14. Se vedete passeggiare un bottino della spazzatura lasciatelo in pace, &egrave; il suo giorno di gloria.<br>15. Se avete lasciato qualcosa in terrazzo andatelo a cercare direzione Sud Ovest, duecento metri pi&ugrave; avanti.<br>16. Se vedete una telecamera accesa con un operatore tv che filma, non passeggiate davanti: per esperienza si mettono nel punto delle raffiche a sopresa, e potreste rivedervi barcollanti sul TG1 della sera.<br>17. Non andate sul Molo Audace. Ho detto: non andate sul Molo Audace!<br>18. I nomi di alcune vie di Trieste sono strettamente connessi alla Bora: che ci andate a fare in via Molino a Vento, proprio oggi?<br>19. Camminare controvento &egrave; un&rsquo;arte che si impara da piccoli. Se fino ad ora non avete imparato&hellip;<br>20. I triestini considerano il tenersi sui pali della luce una grande debolezza</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/44950/la-leggenda-di-bora</guid>
	<pubDate>Sat, 07 Jan 2017 08:17:47 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/44950/la-leggenda-di-bora</link>
	<title><![CDATA[La Leggenda di Bora]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>a proposito di Bora</h3>
<p>Eolo, padre dei Venti, correva per il mondo con i suoi adorati figli Tramontana, Libeccio, Ostro, Scirocco, Greco, Maestro, Ponente e Levante, e per ultima ma non d&rsquo;importanza la giovane e bizzosa Bora, che era la sua preferita.<br>Bora distratta dalle nuvole, si allontanò dal padre e dai suoi fratelli, e capitò&nbsp;per caso in un verdeggiante altipiano. Corse a giocare con tutte le nuvole che si trovavano in cielo in quel momento facendole ballare tra un soffio e l&rsquo;altro e prendendosi gioco soprattutto di una strana nuvola, il <strong>Nembo Cirro Brontolone</strong>.<br>Si divertiva anche a muovere i rami dei quercioli e dei castani che, al suo&nbsp;passaggio, erano piuttosto intimoriti dalla sua velocità e dalla sua esuberanza.</p>
<p><img src="https://www.cavernacosmica.com/wp-content/uploads/2013/11/oswald-von-glehn-boreas-and-orithyia.jpg" alt="la leggenda di Bora" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo un po&rsquo; <strong>Bora</strong>, mentre giocava e correva qua e là, rimase colpita e<br>affascinata da strane creature fatate, le Vile e dai Coboldi, che la condussero con modi gentili e amichevoli alla ricerca di un riparo.<br>Nel frattempo, nella grotta aveva trovato ristoro, il mitico Tergesteo, appena&nbsp;ritornato da un lunghissimo viaggio. Il giovane era così forte, bello, affascinante che Bora se ne innamorò perdutamente. Anche <strong>Tergesteo</strong>, colpito dal fascino di Bora, ricambiò con lo stesso impeto. I due giovani vissero felici in quella grotta sette giorni di splendido amore.<br>Accortosi dell&rsquo;allontanamento di Bora, <strong>Eolo</strong>, disperato, decise di andare a&nbsp;cercarla con l&rsquo;aiuto dei suoi figli e durante la ricerca si rivolse a Mare,Terra e Cielo, ma <strong>Bora</strong> sembrava introvabile. Nembo Cirro, che conosceva il nascondiglio dei due amanti, per vendicarsi dei dispetti di Bora, spifferò tutto ad Eolo.</p>
<p>Senza esitazione Eolo si recò alla grotta e vide <strong>Bora abbracciata a Tergesteo</strong>,si infuriò e si avventò contro il giovane, ferendolo. Tergesteo resistette eroicamente, ma invano; Eolo, con un potente soffio, lo scagliò in riva al mare e portò via Bora.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2013/03/Bora_2.jpg" alt="la Bora e Trieste" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Mare prontamente ricoprì Tergesteo nascondendolo alla furia del Vento.</p>
<p>Bora riuscì a fuggire dal padre, cercò Tergesteo, ma non lo trovò e scoppiò in un pianto dirotto. Le Vile, che avevano assistito alla scena violenta, vollero far capire ad Eolo l&rsquo;efferatezza del suo gesto, tramutando in pietra ogni lacrima di Bora, che pianse talmente tanto da trasformare il suolo verdeggiante dell&rsquo;altipiano in un mantodi pietra, e trasformarono il sangue delle ferite di Tergesteo in sommacco.</p>
<p>Le Vile, infine, convinsero Eolo a lasciare Bora libera di rimanere in quei luoghi, che avevano visto nascere la sua bellissima storia d&rsquo;amore e permisero a Bora di rividerlo per l&rsquo;ultima volta con gli occhi del cuore e della mente, materializzandolo accanto a lei. Al culmine della commozione e della gioia, i due amanti rivissero per l&rsquo;ultima volta la loro passione d&rsquo;amore.</p>
<p>Bora si ritrovò sola, ma da quel giorno, ogni anno rivisiterà quei luoghi, per lei magici, arrivando con tutta la forza prorompente per cercare il suo amore perduto. In onore di Tergesteo, le genti, che in futuro avrebbero abitato quei luoghi leggendari, fondarono <strong>TERGESTE</strong>, ora <strong>TRIESTE</strong>.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Tony Billow</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44620/a-trieste-vietato-sdraiarsi-sulle-panchine-bivaccare-in-strada-e-bere-nei-parchi</guid>
	<pubDate>Mon, 28 Nov 2016 08:28:53 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/44620/a-trieste-vietato-sdraiarsi-sulle-panchine-bivaccare-in-strada-e-bere-nei-parchi</link>
	<title><![CDATA[A Trieste vietato sdraiarsi sulle panchine, bivaccare in strada e bere nei parchi]]></title>
	<description><![CDATA[<p>A Trieste <strong>non si potr&agrave;</strong> &laquo;<strong>stazionare seduti, sdraiarsi a terra o bivaccare nelle strade, piazze, marciapiedi, sotto i portici, nei pressi di edifici di valore storico e monumentale... nonch&eacute; sdraiarsi sulle panchine impedendone ad altri il normale utilizzo</strong>&raquo;. <br><br><strong>Non si potr&agrave; &laquo;effettuare qualsiasi forma di accattonaggio</strong>... che crei molestia alle persone richiedendo denaro...&raquo; e sar&agrave; vietato anche dare denaro ai mendicanti &laquo;sulle aree pubbliche o aperte al pubblico&raquo;. Per finire, <strong>non si potr&agrave; neanche fumare e bere alcolici in tutti i giardini pubblici</strong>. <br><br></p>
<p><img src="https://ilpiccolo.gelocal.it/polopoly_fs/1.14477079.1480238142!/httpImage/image.jpg_gen/derivatives/detail_558/image.jpg" alt="divieti trieste" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Sono solo alcuni dei divieti previsti dal nuovo Regolamento di Polizia Urbana del Comune di Trieste, approvato gioved&igrave; dalla Giunta guidata da Roberto Dipiazza e presentato oggi dal vicensindaco Pierpaolo Roberti (Lega Nord). Il regolamento, &laquo;pienamente condiviso&raquo; da tutte le forze di maggioranza di centrodestra, passer&agrave; al vaglio delle circoscrizioni rionali e della Commissione consiliare per passare poi alla definitiva approvazione del Consiglio comunale. &nbsp;<br><br>Il Regolamento prevede pesanti sanzioni (da un minimo di 25 euro a un massimo di 90) per la violazione di questi e altri divieti, come per i &laquo;writers&raquo; e tutti coloro che &laquo;imbrattano &laquo;imbratta in qualsiasi modo edifici e manufatti pubblici&raquo;. Per chi &laquo;rimuove o danneggia attrezzature e impianti pubblici, giochi, arredi urbani&raquo; la sanzione &egrave; 10.000 euro, oltre alle spese di ripristino degli oggetti danneggiati. Ci sono poi i divieti per i parcheggiatori abusivi (da 25 a 250 euro) e quelle per gli automobilisti che fermano l&rsquo;auto per &laquo;contrattare ovvero concordare prestazioni sessuali effettuate da chi esercita la prostituzione su strada&raquo; (da 250 a 1500 euro di sanzione). <br><br>I divieti - &egrave; stato spiegato - non hanno solo l&rsquo;obiettivo &laquo;di mero ordine pubblico, ma anche di igiene, tutela e decoro dell&rsquo;ambiente urbano e della stessa salute dei cittadini&raquo;. Le violazioni al nuovo Regolamento, che dovrebbe sostituire quello in vigore, datato 25 marzo 1926, potranno essere rilevate non solo dalla Polizia Municipale ma tutte le forze dell&rsquo;ordine. <br><br></p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://bit.ly/2fVkfeV">https://bit.ly/2fVkfeV</a></p>]]></description>
	<dc:creator>laibach</dc:creator>
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