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	<title><![CDATA[IoChatto: DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Thu, 06 Apr 2017 08:53:28 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27740/dove-vengono-prodotte-le-merci-delle-grandi-distribuzioni</link>
	<title><![CDATA[Dove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni]]></title>
	<description><![CDATA[<h1>Come risparmiare un sacco di soldi</h1>
<p style="text-align: left;"><span><img src="https://ilmediano.com/wp-content/uploads/2015/09/Fotolia_32848102_L.jpg" alt="ove vengono prodotte le merci delle grandi distribuzioni" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></span></p>
<p style="text-align: left;"><span>Non molti lo sanno ma i principali prodotti venduti a costi contenuti nei grandi magazzini o nelle catene dei discount italiane, spesso sono uguali se non identici ai pi&ugrave; costosi prodotti delle grandi marche.</span></p>
<hr>
<p>Ci&ograve; posto facciamo alcuni <strong>esempi</strong>:</p>
<p>I Biscotti BUON MATTINO sono prodotti da Colussi.<br>I pi&ugrave; comuni biscotti Colussi hanno un prezzo medio di 3,92 &euro; al Kg i BUON MATTINO invece si aggirano intorno ai 2,10 &euro; <br>I krumiri DOLCIANDO &amp; DOLCIANDO disponibili nei punti vendita Eurospin di tutta Italia sono prodotti da Bistefani.</p>
<p>Se mediamente 300 grammi del prodotto di grande marca, cio&egrave; i Krumiri Bistefani, costano intorno ai 2,50 &euro; quelli del marchio meno noto costano cirac 1,30 &euro;. Discorso analogo si pu&ograve; fare per le 8 frolle Dolciando &amp; Dolciando prodotte da Mr Day, ovvero da Vincenzi Biscotti.</p>
<p>E lo stesso ragionamento vale per le fette biscottate tre mulini che sono prodotte da Colussi Ristora produce il Caff&egrave; istantaneo distribuito da Eurospin come il cioccolato in polvere per il latte (simile a <strong>Nesquik</strong>) e il the al limone.</p>
<p>Il riso <strong>Basmati</strong>, il riso per risotti e anche quello per insalate Delizie del Sole sono prodotti da Riso Scotti. I tortellini al crudo e tortelloni con ricotta e spinaci TRE MULINI vengono dagli stabilimenti di Giovanni Rana. Fiorucci, AIA e Amadori sono i grandi marchi che garantiscono la qualit&agrave; dei Wurstel Tobias. Le mozzarelle LAND sono prodotte da Galbani ovvero da mozzarelle Santa Lucia.</p>
<p>Alcuni gelati su stecco della linea Dolciando &amp; Dolciando sono prodotti da Sammontana. La lista completa, come segue in questo articolo, &egrave; il risultato del lavoro di raccolta degli utenti di &ldquo;<strong>Io leggo l&rsquo;etichetta</strong>&rdquo;, lavoro al quale chiunque pu&ograve; contribuire. Proprio in quanto lista &ldquo;fai da te&rdquo; alcuni prodotti sono stati annotati dagli utenti senza fare caso a dei refusi di scrittura, ci&ograve; non toglie che i dati di provenienza siano validamente certificati dalle confezioni.</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;</p>
<p style="text-align: left;">&nbsp;LINK PER ACCEDERE AL SITO di verifica:&nbsp;&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.ioleggoletichetta.it/" target="_blank">www.ioleggoletichetta.it</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/35213/lo-stress-danneggia-il-nostro-cervello</guid>
	<pubDate>Fri, 17 Mar 2017 10:05:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/35213/lo-stress-danneggia-il-nostro-cervello</link>
	<title><![CDATA[Lo stress danneggia il nostro cervello]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Quando sei sotto stress non ti senti felice ?<br><span style="font-size: 12.8000001907349px;">i tuoi pensieri non sono pi&ugrave; chiari e tendi ad agire in modo troppo&nbsp;<span>impulsivo</span>&nbsp;ed emotivo ?</span></p>
<p>Se &egrave; cos&igrave;, significa che hai un cervello normale. Ecco come&nbsp;&nbsp;lo stress pu&ograve; influenzarlo.</p>
<p><img src="https://cdn.xl.thumbs.canstockphoto.com/canstock42470935.jpg" alt="No stress" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<h1>1. Disattivazione della corteccia prefrontale e iperstimolazione dell&rsquo;Amigdala</h1>
<p>I ricercatori hanno scoperto che il cervello si compone di 2 parti distinte, una anteriore e una posteriore. La parte posteriore &egrave; responsabile di tutte le attivit&agrave; pi&ugrave; &lsquo;primitive&rsquo;, come le percezioni sensoriali, il movimento muscolare, ecc. Essa &egrave; simile al cervello degli animali. La corteccia prefrontale invece &egrave; il nostro &ldquo;cervello pensante&rdquo; ed &egrave; unicamente umano. Pensiamo e pianifichiamo prima di agire e siamo dotati di libero arbitrio, per poter decidere se agire contro i nostri impulsi, oppure no. Gli animali non hanno questa parte del cervello e questo &egrave; il motivo per cui non si vedr&agrave; mai una mucca farsi la valigia e organizzarsi una vacanza.</p>
<p>In situazioni di stress questa corteccia prefrontale si &lsquo;spegne&rsquo;, e vedremo che ci&ograve; accade per una buona ragione.</p>
<p>Qui osserviamo il flusso delle informazioni che ha luogo nel cervello in circostanze normali. L&rsquo;informazione va dai nostri occhi alla corteccia visiva. Poi viene inviata alla corteccia prefrontale, che valuta tutte le informazioni e decide come reagire. La decisione viene poi inviata alla corteccia motoria che controlla i muscoli.</p>
<p>Sotto stress questo flusso normale si interrompe. La corteccia prefrontale viene bypassata e le informazioni vanno direttamente dal sistema sensoriale alla corteccia motoria, all&rsquo;interno del cervello &lsquo;impulsivo&rsquo;.</p>
<p>C&rsquo;&egrave; una ragione logica per questo. Se stiamo attraversando la strada e vediamo che un&rsquo;auto viene verso di noi, non vogliamo pensarci su e analizzare la situazione. No! Vogliamo saltare via, impulsivamente. Se per prima cosa ci mettessimo a pensare, potrebbe poi essere troppo tardi.</p>
<p>La disattivazione della corteccia prefrontale, quando siamo sotto stress, &egrave; stata progettata a favore della nostra sopravvivenza. Smettiamo di pensare e agiamo solo impulsivamente. Si tratta della risposta fisiologica chiamata &lsquo;combatti o fuggi&rsquo;. Il flusso del sangue si sposta dalla regione frontale a quella dell&rsquo;amigdala ― il centro dello stress del nostro cervello ― che aumenta il nostro battito cardiaco e la nostra pressione sanguigna e manda in circolo nel corpo tutti i tipi di ormoni dello stress, in modo da poterci mettere in condizione di reagire rapidamente a un pericolo imminente ― per combatterlo o scappare.</p>
<p>Il problema &egrave; che questo meccanismo non &egrave; stato progettato per le situazioni di stress cronico che la maggior parte di noi ― troppo spesso, oggi ― si trova a dover fronteggiare. Quando siamo bloccati in un ingorgo di traffico per un&rsquo;ora, mentre siamo gi&agrave; in ritardo per un incontro importante, non abbiamo bisogno di combattere o fuggire, tuttavia la risposta allo stress viene comunque attivata.</p>
<p>Quanto pi&ugrave; il cervello sperimenta tali condizioni di stress cronico, tanto pi&ugrave; la corteccia prefrontale arriva a disattivarsi definitivamente e il cervello cos&igrave; ne viene danneggiato.</p>
<p><img src="https://bodyberries.com/wp-content/uploads/2012/04/tersus-no-stress-34003474.jpg" alt="relax per combattere lo stress" width="650" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Questo oggi pu&ograve; essere chiaramente visualizzato attraverso le moderne tecnologie di<em>imaging</em>&nbsp;del cervello, come la SPECT, scansione cerebrale che misura il flusso del sangue nel cervello. L&rsquo;immagine ha dell&rsquo;agghiacciante.</p>
<p>Si &egrave; scoperto che persone altamente stressate, che manifestano una forte tendenza a un comportamento violento, spesso presentano &lsquo;buchi&rsquo; funzionali nella loro corteccia prefrontale. (in quest&rsquo;immagine abbiamo una visione della faccia inferiore del cervello). Si tratta di settori in cui non viene pi&ugrave; rilevato un flusso sanguigno, in cui il cervello &egrave; definitivamente &lsquo;spento&rsquo;.</p>
<p>Contemporaneamente l&rsquo;amigdala, il centro dello stress nel cervello, viene sottoposta a un&rsquo;ipereccitazione. E qui la storia si ripete. Quanto pi&ugrave; sperimentiamo condizioni di stress cronico, tanto pi&ugrave; la nostra amigdala si abitua ad essere sempre in uno stato di allerta, finch&eacute; non &egrave; pi&ugrave; in grado di acquietarsi.</p>
<p>Questo creer&agrave; un circolo vizioso e lo stress creer&agrave; pi&ugrave; stress. Quando siamo stressati perdiamo la calma pi&ugrave; rapidamente ed &egrave; pi&ugrave; facile ritrovarsi in una qualche lite, cosa che ci rende ancora pi&ugrave; stressati. Per alcuni questo meccanismo evolve fino a un punto in cui non saranno pi&ugrave; in grado di sentirsi rilassati. Anche in vacanza si sentiranno tesi e stressati. Altri, a causa di questo circolo vizioso, potrebbero anche finire in prigione, o in ospedale con problemi di cuore.</p>
<h1>2. Riduzione degli ormoni della felicit&agrave;.</h1>
<p>Lo stress uccide letteralmente la nostra felicit&agrave;. Sotto stress il cervello riduce o arresta la produzione di serotonina, il nostro &lsquo;ormone della felicit&agrave;&rsquo;. &Egrave; quasi come se il cervello fosse troppo occupato a produrre ormoni dello stress per ricordarsi di quelli della felicit&agrave;.</p>
<p>Questo diventa un problema importante, quando lo stress diventa cronico e quando la produzione di serotonina risulta ridotta in modo permanente. Un basso livello di serotonina &egrave; stato collegato a una vasta gamma di problemi, come depressione, dipendenze, insonnia, emicrania, esplosioni di rabbia, disturbi alimentari, Alzheimer, ecc.</p>
<p>E questo porta a ulteriori problemi e a circoli viziosi ancor pi&ugrave; pericolosi.</p>
<h1>3.Disturbi del sonno</h1>
<p>Una delle prime cose che vengono influenzate dallo stress &egrave; la nostra qualit&agrave; del sonno. E questo &egrave; un problema grave.</p>
<p>Il cervello &egrave; un organo flessibile che pu&ograve; guarire dalle esperienze di stress. Questo &egrave; ci&ograve; che avviene naturalmente durante il sonno in cui &egrave; possibile un recupero da tutti gli stimoli stressanti che si sono dovuti affrontare durante il giorno. Il riposo &egrave; l&rsquo;antidoto allo stress.</p>
<p>Ma quando anche il sonno diviene disturbato, perch&eacute; sembra che non riusciamo pi&ugrave; a rilassarci, entriamo in un circolo vizioso in cui il cervello &egrave; sempre meno in grado di recuperare dallo stress. Gli effetti dello stress sul cervello si accumuleranno ancora pi&ugrave; rapidamente, influenzando ulteriormente la nostra qualit&agrave; del sonno.</p>
<p>Dormire a sufficienza &egrave; una necessit&agrave; per il nostro cervello, non un lusso.</p>
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<p>&nbsp;</p>
</blockquote>
<hr>
<h1>4. Dipendenze</h1>
<p>Lo stress e la conseguente diminuzione di serotonina conducono spesso a sviluppare dipendenze in quanto vogliamo semplicemente sentirci di nuovo bene e diventiamo cos&igrave; dipendenti da ci&ograve; che ci fa sentire bene.</p>
<p>Alcool, droghe e sorprendentemente anche sigarette e caff&egrave; hanno un&rsquo;influenza particolare sulla corteccia prefrontale. Essenzialmente la disattivano ancora di pi&ugrave;. Questo &egrave; ci&ograve; che la maggior parte dei tossicodipendenti desidera, &lsquo;staccare la spina&rsquo; per un po&rsquo;. Ma gli effetti a lungo termine peggiorano la situazione, come viene illustrato da queste scansioni cerebrali, che mostrando i notevoli &lsquo;buchi&rsquo; funzionali della corteccia prefrontale dei tossicodipendenti (rif:&nbsp;<em>Change your brain, change your life,&nbsp;Dott. G. Amen).</em></p>
<p>Grazie a questa nuova ricerca sul cervello gli scienziati hanno ora una comprensione molto pi&ugrave; chiara del meccanismo delle dipendenze. Un alcolista sa molto bene che bere non gli fa bene, ma quando la voglia di bere arriva, la sua corteccia prefrontale ― la parte del suo cervello che &egrave; responsabile del controllo degli impulsi e che giudica le conseguenze a lungo termine delle sue azioni ― &egrave; disattivata e quindi egli semplicemente non &egrave; in grado di formulare un giudizio. Colui che soffre di una tale dipendenza entra in un altro circolo vizioso: pi&ugrave; beve, pi&ugrave; la sua corteccia prefrontale si &lsquo;spegne&rsquo; e tanto pi&ugrave; sar&agrave; difficile combattere l&rsquo;impulso di bere e vincere la dipendenza.</p>
<h1>4 modi in cui trascendere pu&ograve; invertire il circolo vizioso dello stress.</h1>
<p>Gli antichi testi proclamano che Trascendere &egrave; molto pi&ugrave; del semplice rilassamento. &Egrave; l&rsquo;esperienza del far ritorno alla nostra vera natura. Sostengono che sia un&rsquo;esperienza fondamentale per sviluppare il nostro pieno potenziale umano.</p>
<p>Ci&ograve; sembra essere confermato dalla ricerca sulla tecnica di MT. La storia della Meditazione Trascendentale non &egrave; solo una storia di benefici straordinari, ma anche la storia di una straordinaria e dettagliata ricerca scientifica, che ha confermato questi benefici.</p>
<p>Nel corso degli ultimi 40 anni, pi&ugrave; di 100 riviste scientifiche hanno pubblicato 350 ricerche scientifiche sulla tecnica di MT a cui hanno partecipato pi&ugrave; di 250 diverse universit&agrave; e istituti di ricerca. Non c&rsquo;&egrave; un solo farmaco al mondo i cui benefici siano confermati da una ricerca cos&igrave; dettagliata.</p>
<p>Queste ricerche confermano che durante la pratica della Meditazione Trascendentale si verificano profondi cambiamenti sia nel corpo che nel funzionamento del cervello che in sostanza invertono il circolo vizioso dello stress.</p>
<h1>1.Riposo fisico profondo, molto pi&ugrave; profondo di quello del sonno.</h1>
<p>Se siamo in grado di portare la mente a uno stato di completo silenzio interiore, il corpo seguir&agrave;. Si sperimenter&agrave; uno stato di profondo rilassamento.</p>
<p>Una delle prime pubblicazioni scientifiche sulla tecnica della Meditazione Trascendentale ― uno studio dell&rsquo;Universit&agrave; di Harvard, pubblicato su&nbsp;<em>Scientific American</em>&nbsp;nel 1971 ― ha scoperto che il riposo ottenuto durante la pratica della Meditazione Trascendentale &egrave; molto pi&ugrave; profondo del riposo che di solito viene ottenuto durante il sonno. E questo profondo riposo viene anche raggiunto molto pi&ugrave; rapidamente che durante il sonno. Pi&ugrave; di 30 studi provenienti da universit&agrave; di tutto il mondo hanno confermato questi effetti.</p>
<p>Questo profondo riposo permette al corpo e al cervello di guarire se stesso dallo stress ― anche dallo stress traumatico ― molto pi&ugrave; rapidamente ed efficacemente. (vedi sotto). Quanto pi&ugrave; noi sperimentiamo questo stato, tanto pi&ugrave; alleniamo il nostro corpo e il nostro cervello a rimanere in quello stato di quiete, anche al di fuori della meditazione.</p>
<h1>2.Inversione degli effetti dello stress su corteccia prefrontale e amigdala.</h1>
<p>La ricerca ha dimostrato che, mentre si trascende, anche se il corpo &egrave; in uno stato di profondo riposo, il cervello diventa pi&ugrave; attivo. In effetti durante l&rsquo;MT il flusso di sangue al cervello aumenta.</p>
<p>La ricerca pi&ugrave; recente ci mostra dove avviene esattamente questo aumento del flusso sanguigno. Scansioni fMRI mostrano che, durante la pratica della Meditazione Trascendentale, nell&rsquo;amigdala il flusso di sangue diminuisce, il che significa che il nostro &lsquo;centro di allerta&rsquo; dello stress comincia a rilassarsi. L&rsquo;aumento del flusso sanguigno invece interessa principalmente la corteccia prefrontale. Attraverso scansioni fMRI ora possiamo rilevare visivamente che, durante la pratica della Meditazione Trascendentale, la corteccia prefrontale viene risanata dagli effetti dannosi dello stress.</p>
<h1>3. Aumento spontaneo della produzione di serotonina.</h1>
<p>I testi antichi descrivono lo stato trascendentale come uno stato di pura felicit&agrave;. Questo &egrave; il motivo per cui la mente &egrave; attratta da questo stato e, purch&eacute; ne abbia la possibilit&agrave;, vi giunge in modo naturale. La mente &egrave; sempre alla ricerca della felicit&agrave;. La tecnica della Meditazione Trascendentale utilizza semplicemente quel profondo desiderio innato di lasciare che la mente trascenda, naturalmente. Siamo gi&agrave; geneticamente programmati per trascendere, dobbiamo solo attivare la programmazione. Questo &egrave; ci&ograve; che fa la Meditazione Trascendentale.</p>
<p>La ricerca scientifica ha dimostrato che la risultante sensazione di felicit&agrave; interiore pu&ograve; essere oggettivamente misurata come un aumento delle concentrazioni di serotonina subito dopo la pratica della Meditazione Trascendentale e gli aumenti permangono pi&ugrave; a lungo in coloro che meditano da pi&ugrave; tempo. Questo evidenzia un altro modo in cui avviene l&rsquo;inversione degli effetti sul cervello prodotti dallo stress (che causa una riduzione di serotonina).</p>
<p><span>Questo &egrave; un risultato notevole. Stiamo spendendo miliardi ogni anno in farmaci anti-depressivi che mirano a regolare artificialmente le nostre concentrazioni di serotonina, con tutti gli effetti collaterali associati. Potremmo quindi pensare che un modo naturale che ha dimostrato di aumentare la serotonina possa fare molto scalpore nella comunit&agrave; medica. &Egrave; senz&rsquo;altro vero che un numero sempre maggiore di medici prescrivono la Meditazione Trascendentale ai loro pazienti.</span></p>
<h1>. Il sonno migliora, il comportamento migliora, le dipendenze vengono sconfitte.</h1>
<p>Il triplice effetto di inversione del circolo vizioso (attivazione della corteccia prefrontale, rilassamento dell&rsquo;amigdala e aumento della serotonina) &egrave; di solito evidente fin da subito. Addirittura nel giro di pochi giorni dopo aver appreso la tecnica di Meditazione Trascendentale molte persone riferiscono di sentirsi pi&ugrave; se stesse, di sentirsi pi&ugrave; felici e di riuscire a rimanere pi&ugrave; calme nelle situazioni stressanti.</p>
<p>L&rsquo;altra cosa che migliora in tempi relativamente brevi ― di solito entro un paio di settimane di pratica della Meditazione Trascendentale ― &egrave; la qualit&agrave; del sonno. Le persone si addormentano molto pi&ugrave; velocemente, dormono molto meglio e spesso hanno bisogno di meno ore di sonno per sentirsi comunque ben riposate al mattino. In realt&agrave; diventa davvero facile per la maggior parte le persone svegliarsi 20 minuti prima per praticare la tecnica di Meditazione Trascendentale.</p>
<p>Dopo un po&rsquo; pi&ugrave; di tempo ― qualche mese di pratica ― la Meditazione Trascendentale si dimostra il metodo pi&ugrave; efficace, che sia stato indagato, per vincere la dipendenza da nicotina, alcol o droghe.&nbsp; Un&rsquo;ampia analisi, mai compiuta prima, di tutte le ricerche sulle dipendenze ha evidenziato che la Meditazione Trascendentale &egrave; risultata da 3 a 4 volte pi&ugrave; efficace di qualsiasi altro metodo mai studiato prima.</p>
<p><span>Per quanto chiunque possa beneficiare nella sua vita dell&rsquo;inversione del circolo vizioso dello stress, i risultati pi&ugrave; impressionanti finora sono stati osservati nei soggetti che hanno sofferto di stress traumatico.</span></p>
<p><span><span>I risultati sono pi&ugrave; evidenti in coloro che ne hanno pi&ugrave; bisogno. Una recente ricerca condotta sui veterani di guerra dell&rsquo;Iraq ha mostrato una riduzione del 50% del PTSD e della depressione dopo sole 8 settimane di pratica della Meditazione Trascendentale.</span><span>Ref.</span><span>&nbsp;I risultati sono stati cos&igrave; spettacolari che la CNN li ha presentati &nbsp;in occasione dell&rsquo;US Veteran&rsquo;s Day.&nbsp;</span></span></p>
<p><span><span><span>Questa non &egrave; che l&rsquo;ennesima conferma di precedenti ricerche scientifiche condotte sui veterani di guerra del Vietnam circa 25 anni fa.</span></span></span></p>
<p>In questa ricerca il gruppo che praticava la Meditazione Trascendentale ha mostrato evidenti miglioramenti dei casi di PTSD, ansia, depressione, insonnia, ecc., tanto che, dopo soli tre mesi di pratica, il 70% dei veterani di guerra non ha pi&ugrave; richiesto alcun ulteriore trattamento. Il gruppo di controllo che &egrave; stato sottoposto a psicoterapia non ha mostrato alcun miglioramento.&nbsp;<span>Ref.</span></p>
<p>La portata dei problemi di queste persone va ben oltre a quella dei nostri. Se la Meditazione Trascendentale pu&ograve; aiutarli, anche quando nient&rsquo;altro sembra funzionare, possiamo immaginare che possa aiutare chiunque.</p>
<p>Il video qui in basso mostra diversi altri esempi dell&rsquo;efficacia della Meditazione Trascendentale per coloro che sono affetti da stress traumatico. Risulta quindi evidente la ragione per cui un numero sempre maggiore di scienziati, educatori, celebrit&agrave; e istituzioni governative stanno sostenendo la Meditazione Trascendentale.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Mar 2017 10:44:55 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42114/stanchezza-di-primavera-combattila-con-il-cioccolato</link>
	<title><![CDATA[Stanchezza di primavera: combattila con il cioccolato]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La Pasqua si avvicina, e con lei la primavera, e allora via libera al cioccolato, fondente ma consumato all&rsquo;ora giusta.</p>
<p>&ldquo;<em>Diversi studi scientifici dimostrano che il cacao, e quindi il cioccolato fondente, aiuta a dimagrire, migliora l&rsquo;umore e svolge una funzione antiossidante. Il momento migliore per consumarlo va dalla mattina al pomeriggio, per avere una sferzata di energia costante, un umore allegro, un boost al metabolismo</em>&ldquo;, &egrave; quanto afferma Serena Missori, specialista in endocrinologia, diabetologia e nutrizione.<br>IL cioccolato fondente, riequilibra l&rsquo;intestino e fa tornare in forma. <br>La variet&agrave; fondente dal 70% in poi, in assoluto, meglio se aromatizzata all&rsquo;arancia, al peperoncino, alla cannella, alla vaniglia, con la granella di cacao, &egrave; l&rsquo;ideale per concedersi un peccato di gola che addirittura pu&ograve; far bene alla linea e all&rsquo;umore. &ldquo;<em>La Pasqua coincide spesso con l&rsquo;arrivo della primavera, che porta con s&eacute; cambiamenti umorali, squilibri della serotonina e tanta voglia di dolci, che &egrave; compensatoria. Approfittando delle uova pasquali, possiamo trarne il massimo beneficio senza troppe ripercussioni sulla linea, scegliendo il cioccolato giusto</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>Ora il problema,&nbsp;quanto cioccolato &egrave; salutare mangiare?</strong> <br>&ldquo;<em>La quantit&agrave; deve essere compresa fra i 30 e i 70 grammi, a seconda del proprio metabolismo, del biotipo morfologico e dell&rsquo;attivit&agrave; fisica svolta&ldquo;. Ma pu&ograve; capitare di smettere di pensare alla quantit&agrave;, e cadere preda di golose abbuffate. &ldquo;Ricordiamoci allora di non associare cibi troppo ricchi di grassi alla cioccolata perch&eacute; questa ne contiene a sufficienza, quindi nei giorni delle uova pasquali sarebbe opportuno ridurre l&rsquo;introito di creme, formaggi, burro, fritti e intingoli, per evitare di assumere nutrienti non utilizzabili che si depositeranno sotto forma di adipe nei punti critici</em>&ldquo;, a della <span>Missori&nbsp;</span>.</p>
<p><img src="https://blog.edoapp.it/wp-content/uploads/2015/02/cioccolato1.jpg" alt="cioccolato fondente contro la stanchezza" width="600" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Attenti per&ograve; alla dipendenza da cioccolato. <br>Sembrerebbe che &ldquo;<em>il piacere derivante dal consumo di cioccolata, che coincide con un effetto fisiologico benefico, dovrebbe essere goduto senza associarvi altri alimenti. In questo modo si apprezza maggiormente l&rsquo;effetto psichico che questa sostanza genera e si &egrave; anche pi&ugrave; consapevoli del fatto che l&rsquo;abuso potrebbe creare dipendenza da dolci, soprattutto se si sceglie una cioccolata al latte e pi&ugrave; ricco di zucchero, che pu&ograve; dare l&rsquo;effetto carbo-craving (dipendenza da zucchero)</em>&ldquo;.</p>
<p>&ldquo;<em>E&rsquo; importante ricordare che &egrave; anche un eccitante del sistema nervoso e che un consumo eccessivo pu&ograve; favorire l&rsquo;agitazione, l&rsquo;irrequietezza, l&rsquo;insonnia e il nervosismo. Quindi &egrave; da evitare la sera prima di dormire soprattutto nei bambini&ldquo;, raccomanda. &ldquo;Un altro fattore da considerare &egrave; l&rsquo;abitudine, che si consolida facilmente, di avere a disposizione grandi quantit&agrave; di cioccolata per tanti giorni. Quando le uova finiscono ci si pu&ograve; sentire in astinenza da cioccolata, andando alla ricerca spasmodica di rimanenze in fondo alla dispensa, nel cassetto dell&rsquo;ufficio, eccetera. Questo succede perch&eacute; anche la cioccolata, soprattutto se ricca di zuccheri, crea una dipendenza psichica nei confronti di uno stato di benessere transitorio</em>&ldquo;.</p>
<p><strong>E quindi per&nbsp;per evitare rischi?</strong> <br>&ldquo;<em>Si possono seguire due vie: una, che potrebbe indurre un lieve stato di stress, consiste nello forzarsi a non consumare cioccolata per qualche giorno per non esserne dipendenti; l&rsquo;altra, la pi&ugrave; soft e non stressante, che consiste nel ridurre dopo Pasqua progressivamente il consumo giornaliero di cioccolata. Bisogna conoscere la quantit&agrave; approssimativa che si sta consumando (alcune persone arrivano a 500-800 g senza accorgersene), e diminuire l&rsquo;assunzione di circa 10-20 g ogni giorno, sino ad arrivare a un consumo adeguato. Il tutto aumentando parallelamente l&rsquo;attivit&agrave; fisica, anche di soli 5-7 minuti al giorno. In questo modo si ridurr&agrave; l&rsquo;introito di nutrienti non necessario, si aumenter&agrave; il metabolismo e si potr&agrave; beneficiare dell&rsquo;effetto salutare del cioccolato</em>&ldquo;.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</guid>
	<pubDate>Tue, 07 Feb 2017 08:56:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/45259/bonus-energia-2-milioni-di-famiglie-ne-hanno-diritto-ma-non-lo-sanno</link>
	<title><![CDATA[Bonus Energia: 2 milioni di famiglie ne hanno diritto, ma non lo sanno]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>Bonus Energia, chi ne ha diritto ?</strong></p>
<p>Nel dettaglio ne hanno usufruito, su base annua, il 34% degli aventi diritto al bonus elettrico e il 27% degli aventi diritto al bonus gas. Pari ad un terzo della platea che ne avrebbe diritto". Oltre l&rsquo;80% degli intervistati dalle 15 associazioni che hanno realizzato nel 2016 il progetto 'Bonus a sapersi' (Cittadinanzattiva, Acu, Adiconsum, Adoc, Associazione Utenti Radiotelevisivi, Assoconsum, Assoutenti, Codacons, Codici, Confconsumatori, Federazione Confconsumatori-Acp, Federconsumatori, Lega Consumatori, Movimento Consumatori, Movimento difesa del cittadino, <strong>Unione Nazionale Consumatori</strong>) dichiara di aver intercettato cittadini che avrebbero i requisiti per la richiesta ma che non ne sono consapevoli.</p>
<p><img src="https://www.giacinto.org/wp-content/uploads/2013/03/bonus-energia-elettrica.png" alt="bonus energia" width="600" style="border: 0px;"></p>
<p>Inoltre, sottolineano, "circa il 39% sostiene che l&rsquo;iter per la richiesta sia complesso o molto complesso; il 47% che le informazioni non siano sufficientemente diffuse o reperibili. Ancora, solo il 56% ritiene l&rsquo;importo del bonus adeguato rispetto alle bollette e solo il 52% &egrave; convinto che l&rsquo;attuale soglia Isee sia adeguata ad individuare i soggetti che ne avrebbero necessit&agrave;".</p>
<p>Le principali lamentele da parte di chi invece ha ricevuto il bonus riguardano: la complessit&agrave; dell&rsquo;iter per la richiesta (30,3%), l&rsquo;importo ritenuto inadeguato ai consumi (22,5%), l&rsquo;iter per il rinnovo (11,2%), la mancata erogazione (10,9%). Tali dati, presentati oggi a Roma, confermano quanto la misura, fondamentale se si pensa che oltre un cittadino su dieci che si rivolge alle associazioni dei consumatori ha arretrati nel pagamento delle bollette, andrebbe incentivata a partire da una corretta e capillare informazione ai cittadini.</p>
<p>Sono queste alcune delle principali questioni emerse nell&rsquo;ambito delle attivit&agrave; del progetto Bonus a sapersi sostenuto dall&rsquo;AEEGSI che, attraverso incontri formativi svolti in 73 citt&agrave;, un manuale operativo e un video per i cittadini, ha contribuito ad accrescere l&rsquo;informazione sui bonus energia.</p>
<p>In tal senso &egrave; emersa le necessit&agrave; di intervenire su alcuni fronti, fra cui accrescere fra le famiglie la diffusione di informazioni istituzionali in merito al bonus; prevedere ulteriori misure contro la povert&agrave; energetica ; innalzare la soglia Isee per poter accedere al bonus dagli attuali 8.107,5 a 11.000 euro; modificare i criteri di calcolo dell&rsquo;Isee, ad esempio escludendo il valore dell&rsquo;abitazione di residenza e le pensioni di invalidit&agrave;, e inserendo nel calcolo altre spese familiari certificate.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/45249/come-costruire-una-casa-senza-contatorisenza-bollette-completamente-autosufficiente</guid>
	<pubDate>Mon, 06 Feb 2017 17:59:25 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/45249/come-costruire-una-casa-senza-contatorisenza-bollette-completamente-autosufficiente</link>
	<title><![CDATA[Come costruire una casa senza contatori,senza bollette, completamente autosufficiente]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' possibile costruire una casa completamente autosufficiente ?<br>Qualcosa di immerso nella natura, senza nessun allacciamento n&egrave; alcuna utenza e di conseguenza senza bollette, completamente autosufficiente:Esiste, e si trova in Umbria.</p>
<p>La casa in questione &egrave; munita della massima coibentazione possibile per far si che il suo riscaldamento/raffreddamento richieda la minima energia disponibile, con ben 16 cm di polistirene sul tetto, le sue mura sono state costruite con blocchi di ISOTEX, composti da fibra di legno e cemento tradizionale, i quali hanno all&rsquo;interno insolazione di 10 cm di polistirolo grafitato.</p>
<p>Per la produzione di acqua calda questa casa utilizza un pannello solare termico che scalda l&rsquo;acqua utilizzando la luce del sole, la quale, oltre ad essere utilizzata nel quotidiano come acqua sanitaria, viene convogliata anche nel riscaldamento a pavimento, che ha bisogno di soli 30 o 35&deg; per mantenere una temperatura accettabile all&rsquo; interno della casa (ovviamente abbinato ad una coibentazione ottimale come quella sopra descritta).</p>
<p>Per il riscaldamento questa casa utilizza anche l&rsquo; energia termica prodotta da una serra collegata, tramite un sistema di ventilazione che immette l&rsquo;aria calda prodotta dalla stessa all&rsquo;interno della casa. Ovviamente di sera, senza la luce del sole e a serra fredda, entra in funzione il riscaldamento a pavimento sopra citato.</p>
<p>Il fabbisogno energetico della casa viene soddisfatto da un impianto fotovoltaico e un impianto mini eolico. Quest&rsquo;ultimo da corrente in caso di maltempo prolungato, ossia quando sia i pannelli fotovoltaici, sia il solare termico, non sono in grado di accumulare energia ( quando non c&rsquo;&egrave; sole di solito c&rsquo;&egrave; molto vento ). In questo caso inoltre il mini eolico alimenta una resistenza elettrica per scaldare la casa.</p>
<p>Il servizio idrico della casa &egrave; rappresentato solo ed esclusivamente dall&rsquo; acqua piovana, che viene pi&ugrave; volte filtrata e riutilizzata per il fabbisogno giornaliero. Tutta l&rsquo;acqua piovana recuperata dal tetto viene convogliata in una cisterna, nella quale vi &egrave; una pompa che la immette in un sistema di filtraggio per potabilizzarla e renderla adatta come acqua sanitaria. Tutti gli scarichi di docce e lavandini vengono poi convogliati in un &ldquo;filtro degrassatore&rdquo; che separa i saponi dall&rsquo;acqua per poi poterla riutilizzare negli scarichi dei WC. Le acque reflue poi convogliano in una fossa HIMOF, dove andranno in un sistema di &ldquo;fitodepurazione verticale&rdquo; che permetter&agrave; di riutilizzare le acque per irrigare l&rsquo;orto all&rsquo; esterno della struttura.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/45076/yuri-il-hipster-russo-che-ha-scelto-di-vivere-come-un-hobbit</guid>
	<pubDate>Thu, 19 Jan 2017 12:14:08 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/45076/yuri-il-hipster-russo-che-ha-scelto-di-vivere-come-un-hobbit</link>
	<title><![CDATA[Yuri il Hipster Russo che ha scelto di vivere come un Hobbit]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>"Lo Hipster" che ha scelto di diventatare un Hobbit, barattando il suo lussuoso appartamento di Mosca per questo comodo buco nel terreno.</strong></p>
<p>Yuri era un avvocato di grido a Mosca, con una bella ragazza, un bel appartamento, e tutti gli ammennicoli tecnologici che fanno tanto felici i ragazzini.</p>
<p>A seguito di alcuni eventi personali, ha deciso di staccare dalla stressante vita occidentale, e di cercarsi un BUCO (letteralmente) nel bosco, e a detta del protagonista stesso ha ritrovato una serenit&agrave; e pace interiore che non si sarebbe aspettato.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/39785/pensione-da-casalinga-vale-anche-per-gli-uomini</guid>
	<pubDate>Thu, 12 Jan 2017 17:13:39 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/39785/pensione-da-casalinga-vale-anche-per-gli-uomini</link>
	<title><![CDATA[Pensione da Casalinga: vale anche per gli uomini]]></title>
	<description><![CDATA[<p>In questo articolo&nbsp;<span>ci occuperemo di un tema molto importante: la&nbsp;</span><strong>pensione per le casalinghe</strong><span>. Pu&ograve; una&nbsp;</span><strong>casalinga&nbsp;</strong><span>godere di una&nbsp;</span><strong>pensione</strong><span>&nbsp;pur non svolgendo un&nbsp;</span><strong>lavoro</strong><span>&nbsp;dipendente o autonomo?&nbsp;<br></span><strong>Conviene&nbsp;</strong><span>aderire al&nbsp;</span><strong>fondo casalinghe dell&rsquo;INPS</strong><span>? <br>In questo articolo valuteremo questa strada e studieremo&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione senza lavorare</strong><span>. <br>Pu&ograve; sembrare un paradosso ma non &egrave; cos&igrave;: il fatto che una donna (o un uomo, i casalinghi sono in aumento) non lavori alle dipendenze altrui non &egrave; affatto dispregiativo. </span></p>
<p><span>Chi resta a casa, per scelta o perch&eacute; non trova un impiego,&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">svolge mansioni molto importanti per la famiglia</span><span>: in alcuni casi addirittura si sostituisce allo Stato ed ai suoi buchi del Welfare. Nell'esperienza di chi scrive &egrave; risultato di estrema utilit&agrave; godere di una persona che svolge i lavori domestici: il capitalismo ci costringe a&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">lavorare come schiavi</span><span>, ma non &egrave; soltanto il lavoro retribuito ad essere qualificato come tale.&nbsp;</span><span style="text-decoration: underline;">L&rsquo;affetto e la riconoscenza dei propri cari valgono molto di pi&ugrave; di una busta paga con bonifico mensile sul conto corrente</span><span>. Andiamo, dunque, a vedere come funziona la pensione per casalinga e se &egrave; possibile costruirsi una pensione senza versare i contributi all&rsquo;INPS.</span></p>
<h4><strong>Pensione Casalinga INPS: fondo casalinghe, conviene iscriversi?</strong></h4>
<div>Partiamo da ci&ograve; che ha previsto lo Stato: il&nbsp;<strong>fondo previdenziale per le casalinghe</strong>&nbsp;&egrave; stato istituito dal 1&deg; gennaio 1997. Ci si pu&ograve; iscrivere al fondo dai 16 anni (15 se assolti gli obblighi scolastici) fino ai 65 anni. Chi pu&ograve; essere iscritto? <br>Tutti Coloro che:</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>
<ul>
<li>svolgono un lavoro in famiglia non retribuito e senza vincoli di subordinazione;</li>
<li>non sono titolari di una pensione diretta;</li>
<li>non svolgono un&rsquo;attivit&agrave; di lavoro dipendente o autonoma per cui sussiste l&rsquo;obbligo di iscrizione ad un ente di previdenza;</li>
<li>svolgono un&rsquo;attivit&agrave; lavorativa part-time se, relativamente all&rsquo;orario e alla retribuzione percepita, si determina una contrazione delle settimane utili per maturare il diritto alla pensione.</li>
</ul>
<div><img src="https://www3.varesenews.it/immagini_articoli/201306/stirare.jpg" alt="uomo casalingo" width="268" style="border: 0px; border: 0px;"></div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Ci si pu&ograve; iscrivere:</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>su internet, facendo domanda attraverso i servizi telematici per il cittadino a cui si accede tramite il PIN consegnato dall&rsquo;INPS;</li>
<li>telefonicamente chiamando il numero 803164 gratuito da rete fissa o al numero 06164164 da rete mobile;</li>
<li>tramite patronati ed intermediari abilitati.</li>
</ul>
<p><strong>Come funziona il fondo casalinghe INPS?</strong>&nbsp;Non &egrave; molto costoso partecipare, anzi per certi versi &egrave; addirittura conveniente. L&rsquo;importo mensile da versare &egrave; pari a 25,82 euro, cio&egrave; 309,84 euro annui: se si versa di meno, si vedranno riconosciuti meno contributi. Esempio: versamento di 110 euro, si vedono accreditati solo 4 mesi. Il versamento si pu&ograve; fare in qualsiasi momento dell&rsquo;anno con i bollettini postali che l&rsquo;Istituto di Previdenza invia a casa unitamente all&rsquo;accoglimento della domanda d&rsquo;iscrizione. Il vantaggio pi&ugrave; grande &egrave; che gli importi versati sono totalmente deducibili ai fini Irpef per il dichiarante, anche per i familiari fiscalmente a carico. Ci&ograve; vuol dire che la base imponibile su cui calcolare le imposte si abbatte.<br></p>
<div>&nbsp;</div>
<div><strong>Cosa si ottiene versando la pensione per casalinghe?</strong>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>Con almeno 5 anni di versamenti si ha diritto ad una&nbsp;<strong>pensione di inabilit&agrave;</strong>&nbsp;se si &egrave; impossibilitati a qualunque attivit&agrave; lavorativa. Si pu&ograve; ottenere, poi, la&nbsp;<strong>pensione di vecchiaia&nbsp;</strong>a determinate condizioni:&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<ul>
<li>et&agrave; minima 57 anni e almeno 5 anni di versamenti;</li>
<li>l&rsquo;importo liquidato deve superare l&rsquo;assegno sociale maggiorato del 20% (cio&egrave; deve essere 1,2 volte l&rsquo;assegno sociale).</li>
</ul>
<p>A partire dal 65esimo anno di et&agrave;, per&ograve;, si prescinde da detto importo. La pensione casalinghe non pu&ograve; essere erogata sottoforma di reversibilit&agrave; ai superstiti.</p></div>
<p><span><strong><span>Conviene aderire al fondo casalinghe dell&rsquo;INPS?</span></strong><span>&nbsp;Ammesso che non si versino importi molto elevati, non &egrave; che ci si pu&ograve; aspettare molto in termini di assegno pensionistico. Il vantaggio &egrave; dato dalla&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">deducibilit&agrave; totale dei versamenti</span>&nbsp;che abbatte in parte la spesa riducendo la base imponibile su cui calcolare e imposte. Il calcolo &egrave; interamente contributivo e la pensione che si riceve non &egrave; integrabile fino al raggiungimento dell&rsquo;importo minimo.</span></span></p>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS: come costruirsi una pensione senza lavorare</strong></h4>
<div>Passiamo alla seconda parte del nostro articolo in cui evidenziamo la possibilit&agrave; di costruirsi ugualmente una&nbsp;<strong>pensione</strong>anche&nbsp;<strong>senza lavorare</strong>&nbsp;autonomamente o alle dipendenze di qualcuno. Chiariamo subito una cosa: a che serve la pensione? Essenzialmente per vivere serenamente gli ultimi anni della propria vita e non essere schiavi del lavoro. Diffidate da chi vi promette di versare soldi per poi ridarveli tramite rendita mensile: a voi non serve uno stipendio ma un gruzzolo a cui attingere, quindi versare per decenni e poi vedersi riconosciuto un trattamento rateizzato molto spesso avvantaggia chi quei soldi li prende e non chi li versa.</div>
<div>&nbsp;</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><span>Ora, mettiamo che riusciate a risparmiare qualche soldo annualmente seguendo queste piccole tecniche. Siamo sicuri che ci riuscite, se no non eravate qui a leggere per capire&nbsp;</span><strong>come costruirsi una pensione per casalinghe senza versare contributi all&rsquo;INPS</strong><span>. A questo punto una gestione oculata del risparmio, per un periodo di tempo lungo, vi pu&ograve; aiutare a mettere dei soldi da parte. Versandoli in un&rsquo;assicurazione sulla vita o su un fondo pensione molto spesso si subiscono dei costi molto alti che si recuperano solo con gli interessi. Impegnandosi fattivamente, per&ograve;, questi costi si possono abbattere. Non stiamo dicendo che l&rsquo;assicurazione ruba denaro: se si sottoscrive un contratto di 30 anni, &egrave; chiaro che si deve pagare per farsi gestire i risparmi dato che si sta firmando una delega. Facendo da s&eacute;, si riduce una spesa. Su&nbsp;</span><em>Affari Miei</em><span>, ad esempio, hanno recensito&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/search/label/Conti%20Correnti" target="_blank">conti correnti&nbsp;</a><span>con interessi convenienti, conti deposito,&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/2015/02/libretto-postale-smart-interessi-opinioni.html" target="_blank">libretti postali</a><span>&nbsp;e tanti altri strumenti per proteggersi dall&rsquo;aumento del costo della vita e mettere soldi da parte. Basta semplicemente informarsi periodicamente su chi offre le condizioni migliori, spostando il proprio denaro accumulato negli anni. Il criterio &egrave; questo, poi non ci sono ricette per tutte le stagioni: seguendo periodicamente il blog potete farvi un&rsquo;idea. Considerate che, risparmiando 1200 euro annui in 20 anni avrete un capitale da 24 mila euro che pu&ograve; comunque capitalizzare ogni anno. </span></div>
<div><span>Avendolo, poi, a disposizione sempre pu&ograve; ruotare ciclicamente oppure essere investito in maniera diversificata: perch&eacute; ostinarsi a fare un&rsquo;assicurazione, un fondo pensione o a versare contributi in maniera fissa?</span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span><img src="https://static.pourfemme.it/625X0/www/pourfemme/it/img/Uomo.jpg" alt="pensione per uomini casalinghi" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></span></div>
<div><span><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12.8000001907349px;">Il vantaggio delle casalinghe sta proprio nel fatto che non hanno obblighi contributivi, ergo possono gestire liberamente il denaro. Gli altri lavoratori, invece, sono obbligati a&nbsp; versare mensilmente i contributi all&rsquo;INPS e l&rsquo;incidenza supera generalmente il 30% della retribuzione: pensate un po&rsquo; se ognuno potesse gestire quei soldi autonomamente, senza alimentare il carrozzone statale che ormai fa acqua da anni.</span></div>
<div>
<h4><strong>Pensione casalinga senza contributi INPS, come avere la pensione senza lavorare: conclusioni</strong></h4>
<div>In questo post abbiamo visto il quadro della previdenza statale per le casalinghe e dato alcuni consigli per costruirsi ugualmente un cuscinetto per la pensione semplicemente risparmiando e seguendo le migliori soluzioni del momento. Non serve delegare ad altri la cura di s&eacute; stessi, basta semplicemente informarsi e agire come meglio si crede.</div>
<div>Siete d&rsquo;accordo con il post?</div>
<div>Il vostro parere &egrave; per noi molto importante. <br>Se il post &egrave; stato di vostro gradimento, ti preghiamo di condividerlo sui social network.&nbsp;</div>
</div>
<div>&nbsp;</div>
<div><a rel="nofollow" href="https://www.affarimiei.biz/" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></div>
<p><span><span><br></span></span></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25894/come-riscaldare-casa-a-20-euro-lanno</guid>
	<pubDate>Tue, 03 Jan 2017 13:07:48 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25894/come-riscaldare-casa-a-20-euro-lanno</link>
	<title><![CDATA[Come Riscaldare casa a 20 euro l’anno]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Si tratta di un idea innovativa uscita qualche anno fa.</p>
<p>Con un po' di fortuna, dovreste presto essere in grado di aggiungere al vostro riscaldamento centralizzato esistente <strong>un dispositivo rivoluzionario da 400 a 500 dollari</strong> / euro con cui <strong>riscaldare la vostra casa con una sola cartuccia riciclabile</strong> a base di <span style="text-decoration: underline;">polvere di nichel</span>, a <strong>meno di 20 dollari/euro all&rsquo;anno</strong>.</p>
<p><strong><img src="https://1zi1nw7qb8j26yrfx15kzsp4.wpengine.netdna-cdn.com/wp-content/uploads/2015/11/Domestic-concept-2-1030x643.jpg" alt="E-cat riscaldare la casa risparmiando" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></strong></p>
<p>Grazie alla volont&agrave; del suo progettista, l&rsquo;ingegnere <strong>Andrea Rossi</strong> (1950), alla partnership industriale con National Instruments negli Stati Uniti, e alla produzione altamente automatizzata, il prezzo &egrave; stato diviso per dieci, al fine di tagliar le gambe al mercato di copie per il reverse engineering che sicuramente appariranno una volta che il sistema sar&agrave; avviato in larga scala.<br> Obiettivo: 1 milione di unit&agrave; domestiche all&rsquo;anno dai primi mesi del 2013. <br>Fino a poco tempo fa, il prezzo del dispositivo era stimato in un costo di&nbsp; c.ca $ 4,000.</p>
<hr>
<p>Delle <strong>dimensioni di un computer portatile</strong> (<em>il processore &egrave; della misura di un pacchetto di sigarette</em>), e di una sicurezza proclamata come totale, questo sistema rivoluzionario, detto di<em>&nbsp;reazione nucleare a bassa energia</em>,&nbsp; non emette, secondo Rossi (ed il Professor Focardi &ndash; Universit&agrave; degli Studi di Bologna) alcuna radiazione o emissione di alcun tipo.</p>
<p>Il <strong>nichel &egrave; abbondante sulla Terra e non &egrave; costoso</strong>, ma &egrave; tossico, soprattutto in polvere, e il trattamento deve essere fatto da professionisti. La quantit&agrave; di nickel consumato nel processo &egrave; estremamente ridotta. Per farsene una idea, secondo Andrea Rossi, un solo grammo pu&ograve; produrre 23.000 megawatt/ora di energia (s&igrave;, ventitremila megawatt/ora !).</p>
<p>L&rsquo;E-cat &egrave; un sistema rivoluzionario che utilizza il calore di polvere di nichel, un&rsquo;infima quantit&agrave; di idrogeno, uno o pi&ugrave; catalizzatori specifici, come pure delle frequenze radio per mettere in moto le forze repulsive (<em>Coulomb</em>) tra le particelle subatomiche in modo vantaggioso, un po&rsquo; come ci&ograve; che accade nelle arti marziali orientali.</p>
<p>Al momento del lancio, il processo di preriscaldamento del sistema consuma 3000 watt per un&rsquo;ora. Poi, una volta avviato, il consumo di potenza diventa insignificante, come un computer, producendo una quantit&agrave; straordinaria di energia termica per riscaldare l&rsquo;acqua in modo stabile e controllato a 120&deg;C. Il sistema pu&ograve; essere completamente fermato nel giro di 30 a 60 minuti.</p>
<p>L&rsquo;E-cat &egrave; in corso di certificazione negli Stati Uniti da UL (<em>Underwriters Laboratories)</em>. Una fabbrica completamente robotizzata sarebbe in costruzione, a quanto sembra in Massachusetts, con National Instruments come partner industriale.</p>
<p>Nel giro di 12 a 24 mesi, il sistema sar&agrave; anche in grado di generare elettricit&agrave;, una volta superate le difficolt&agrave; di <strong>mantenere la temperatura a 400&deg;C</strong> (anzich&eacute; gli attuali 120&deg;C).</p>
<p>La distribuzione e la vendita saranno effettuate attraverso partner autorizzati, nonch&eacute; via Internet. Pre-ordini, senza impegno finanziario, possono essere effettuati gi&agrave; da ora tramite il sito&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://ecat.com/">Ecat.com</a>.</p>
<p>Visti i rischi inerenti a questo tipo di avanguardistico progetto industriale, <strong>Andrea Rossi</strong> non vuole in questa fase aprire il capitale a degli investitori privati, accettando il solo sostegno&nbsp; delle imprese e organizzazioni che intendono investire piccole somme di denaro.</p>
<hr>
<p><strong>In conclusione</strong>, questi pensieri di Brian Josephson, Premio Nobel per la Fisica 1973: &ldquo;<em>Ad oggi, non vi &egrave; alcuna base per dubitare delle affermazioni di Rossi</em>&rdquo; e &ldquo;<em>reattori del tipo Rossi sono gi&agrave; in produzione e secondo M. Dennis Bushnell Chief Scientist alla NASA, potrebbero &ldquo;cambiare completamente la geo-economia, geopolitica e risolvere i problemi del clima e dell&rsquo;energia</em>&ldquo;.&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Catalyseur_d%27%C3%A9nergie_de_Rossi_et_Focardi#cite_note-newenergy-16">(link)</a></p>
<p><strong>Se confermato, sembra che siamo davvero in presenza di un cambiamento di paradigma nel settore dell&rsquo;energia. Probabilmente paragonabile alla scoperta della ruota o del fuoco.</strong></p>
<p>A titolo di paragone, il progetto di fusione internazionale (molto) calda ITER a Cadarache (Francia), dal quale, si spera, a botte di decine di miliardi di euro di denaro pubblico, poter estrarre i primi kilowatt tra cinquanta anni o pi&ugrave; e di cui oggi si conosce meglio il carattere altamente aleatorio ed irragionevole (vedi l&rsquo;articolo pubblicato il 13/01/12 su&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://blogs.mediapart.fr/edition/les-invites-de-mediapart/article/130112/iter-le-naufrage">Mediapart: &ldquo;ITER, il naufragio&rdquo;</a>),&hellip;&nbsp;pu&ograve; andarsi a rivestire e, soprattutto, cercare di riorientarsi verso un progetto pi&ugrave; utile per la societ&agrave;.</p>
<p>(*) Andrea Rossi lavora da 14 a 16 ore al giorno su questo progetto e l&rsquo;intervista da cui &egrave; scaturito questo articolo &egrave; stata realizzata il 15 Gennaio 2012 dopo una giornata cosi, tra le 11 di sera e l&rsquo;1 del mattino.&nbsp;</p>
<p><strong>Fonti per questo articolo</strong>: Intervista a Andrea Rossi il 15 Gennaio dal giornalista scientifico Allan Sterling (<em>Notizie Pure Energy Systems</em>). Riassunto in inglese qui (<a rel="nofollow" href="https://pesn.com/2012/01/14/9602012_Momentous_Breakthroughs_Announced_During_Anniversary_E-Cat_Interview/">link</a>). Trascrizione dell&rsquo;intervista in inglese qui (<a rel="nofollow" href="https://pesn.com/2012/01/14/9602012_Momentous_Breakthroughs_Announced_During_Anniversary_E-Cat_Interview/transcription.htm">link</a>).<br>Catalyst &eacute;negie Focardi e Rossi (<a rel="nofollow" href="https://fr.wikipedia.org/wiki/Catalyseur_d%27%C3%A9nergie_de_Rossi_et_Focardi">Wikipedia</a>, francese)</p>
<p><strong>Per ulteriori informazioni</strong>: <em>E-Cat &egrave; stato descritto sulla AgoraVox 22/12/11 (<a rel="nofollow" href="https://www.agoravox.fr/tribune-libre/article/e-cat-une-energie-presque-gratuite-106673">link</a>) e 29/10/11 (<a rel="nofollow" href="https://www.agoravox.fr/actualites/technologies/article/l-humanite-vat-elle-rentrer-dans-l-101743">link</a>), dopo la decisiva semi-pubblica manifestazione a Bologna, di un generatore di E-cat industriale da 1 megawatt.</em></p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</guid>
	<pubDate>Mon, 26 Sep 2016 08:21:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/18811/sudorazione-eccessiva-rimedi-naturali</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione eccessiva rimedi naturali]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Come risolvere il problema dell'eccessiva sudorazione con i rimedi naturali, un disagio che inevitabilmente finisce con l'acuirsi con il caldo estivo, di cui in questi giorni qua e l&agrave; per l'Italia si sta altamente soffrendo causa il cambiamento climatico. <br>Tra le soluzioni per limitare e contrastare l'insorgenza del troppo sudore alcune semplici pratiche che aiuteranno a vivere meglio le roventi giornate di questi mesi.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://www.tuttasalute.net/wp-content/uploads/2011/12/iperidrosi.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>I rimedi naturali e le pratiche possono rendere l'eccessiva sudorazione meno fastidiosa e limitante, sfatiamo innanzitutto un falso mito che storicamente accompagna le soluzioni realmente efficaci. <br>Le bevande ghiacciate, acqua, bibite, t&egrave;, da molti ritenute un vero e proprio toccasana, in realt&agrave; producono l'effetto opposto a causa dello sbalzo termico che inducono nell'organismo. Vuole il caso che i beduini nel deserto bevano t&egrave; non bibite ghiacciate.<br>Nei mesi estivi &egrave; opportuno vestire in maniera opportuna, scegliendo principalmente abiti leggeri che consentano una buona traspirazione, ed evitare quando possibile abiti eccessivamente aderenti. Altro esempio trascurato, i popoli dell'africa hanno sempre vestito larghe tuniche senza nulla sotto. Limitare al massimo il consumo di carni rosse, caff&egrave; ed alcolici, mentre &egrave; assolutamente indicato quello di frutta e verdura.<br>Idratarsi con buona acqua spesso &egrave; importante per reintegrare i liquidi perduti, scegliendo quando possibile la semplice acqua di rubinetto.</p>
<p>Un primo consiglio per proteggersi dall'eccessiva sudorazione &egrave; quello di agire preventivamente su una delle possibili cause, l'<strong>eccessivo calor</strong>e, limitandolo grazie ad alcuni rimedi naturali.<br>Uno dei <strong>rimedi pi&ugrave; efficaci</strong>, ma anche quello probabilmente da usare con maggiore cautela &egrave; la <strong>salvia</strong>. Le sue propriet&agrave; officinali la rendono l'ingrediente ideale per limitare l'eccesso di sudore grazie alla sua capacit&agrave; di inibire i terminali delle ghiandole sudoripare della pelle riducendone la produzione.<br>Il consiglio per un uso attento e limitato &egrave; derivato dal fatto che l'attivit&agrave; di sudorazione, entro un quadro di normale attivit&agrave;, risulta importantissima per la termoregolazione dell'organismo. Limitarla in maniera eccessiva potrebbe essere un problema ben pi&ugrave; grave del problema iniziale.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://latestnewslink.com/wp-content/plugins/wp-o-matic/cache/cf3c1_afp-photo-stan-honda.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Detto questo vediamo come &egrave; possibile ricorrere alla salvia per ridurre la propria sudorazione. Disponibile in erboristeria, l'essenza di questa pianta disciolta nell'acqua della vasca da bagno (</span><em style="font-size: 12.8px;">ricordarsi di non esagerare con le dosi</em><span style="font-size: 12.8px;">) produrr&agrave; un effetto gi&agrave; visibile dopo poche ore e destinato a durare per alcuni giorni.</span></p>
<p>mani e piedi) si consiglia lo <strong>strofinamento con un batuffolo di cotone intriso di succo di limone</strong>, mentre valide vengono considerate anche l'echinacea, la calendula e l'aloe. Tisane e infusi sono anche in questo caso utili a limitare il problema, come nel caso della betulla. Baster&agrave; tenere in infusione 20 gr. delle sue foglie in un litro d'acqua (<em>circa 10 minuti</em>) per ottenere la benefica bevanda. Consumarne un po' alla volta durante l'arco della giornata anche dopo averla portata a temperatura ambiente.<br>Infine due consigli rivolti a chi ha una certa dose di tempo e pazienza da dedicare alla preparazione di alcuni rimedi naturali fai da te. Per preparare la crema deodorante alla lavanda occorrono:<br><br><em>1 cucchiaio di burro di cacao</em><br><em>2 cucchiai di cera d'api</em><br><em>2 gr di timo</em><br><em>1/2 cucchiao di olio essenziale di rosmarino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio di ricino</em><br><em>1/2 cucchiaio di olio essenziale di lavanda</em><br><em>2 cucchiai di olio di soia</em><br><br>Sciogliere a bagnomaria la cera d'api, mescolarla accuratamente con gli altri ingredienti e versarla in un contenitore. A quel punto baster&agrave; lasciarla raffreddare e sar&agrave; pronta all'uso. Preparare un infuso a base di aceto di mele richieder&agrave; un po' di tempo, ma sar&agrave; piuttosto semplice e si otterr&agrave; un'efficace lozione da applicare sulle zone interessate. Gli ingredienti necessari sono un bicchiere di aceto di mele e una manciata di erbe aromatiche quali salvia, lavanda, timo, rosmarino e menta.</p>
<p><img src="https://cri.it/flex/images/D.926c0adcaf237ade1ca3/caldo1.jpg" alt="image" style="border: 0px; border: 0px;"><br><br>Mescolare nell'<strong>aceto le erbe aromatiche</strong> e lasciarlo riposare in un luogo caldo per una decina di giorni. A quel punto la lozione sar&agrave; pronta. Per questo come per tutti gli altri rimedi consigliati ricordiamo infine che &egrave; sempre opportuno sincerarsi presso il proprio medico curante circa eventuali allergie, patologie di cui si &egrave; affetti o controindicazioni in merito alla possibile interazione dei prodotti naturali con alcuni farmaci.</p>
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	<dc:creator>lilian</dc:creator>
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	<pubDate>Tue, 26 Jul 2016 12:44:29 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[Come Fare le Pastiglie per Lavastoviglie da soli]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La&nbsp;<span><strong>lavastoviglie</strong></span>&nbsp;&egrave; senza dubbio un elettrodomestico che agevola in modo determinante il lavoro in cucina.</p>
<p>Se una volta, con una famosa marca di detersivo per stoviglie, i piatti li voleva lavare lui, ora quest&rsquo;incombenza viene definitivamente delegata alla lavastoviglie che svolge un ruolo super partes.</p>
<p><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11.jpg"><img src="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa11-300x200.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie ecologiche fatte in casa" width="300" height="200" style="border: 0px; border: 0px;"><br></a>E&rsquo; molto importante anche conoscere&nbsp;il modo migliore per usare la lavastoviglie&nbsp;<span><strong>per ottimizzare i consumi, facilitare la manutenzione ed ottenere buoni risultati di lavaggio</strong>.</span></p>
<p>Sempre maggior spazio viene dato alle tematiche ambientali, non solo in relazione ai consumi ma anche relativamente ai detersivi da utilizzare che possono avere un certo&nbsp;<span>impatto ambientale</span>&nbsp;da tenere presente.</p>
<p>E&rsquo; spesso possibile sostituire i normali prodotti venduti nei supermercati con altrettante funzionali miscele ottenute in modo casalingo con il fai-da-te. Lo scopo &egrave; duplice:&nbsp;<strong><span>rispetto dell&rsquo;ambiente e risparmio economico.</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
<p>Senza dimenticare il fatto che, spesso, soprattutto se si parla di detersivi usati per biancheria o lavaggio delle stoviglie, i residui che potrebbero rimanere possono essere nocivi anche per noi provocando reazioni allergiche, intolleranze e disturbi gastrointestinali.</p>
<p>E&rsquo; possibile dunque utilizzare degli&nbsp;<span>ingredienti casalinghi</span>&nbsp;pi&ugrave; innocui e delicati per creare della pastiglie ideali per la nostra lavastoviglie, mantenendo il potere sgrassante e pulente.&nbsp;</p>
<p><em><span><img src="https://www.nonsprecare.it/wp-content/uploads/2013/07/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg" alt="pastiglie lavastoviglie fai da te" width="400" height="426" style="border: 0px; border: 0px;"></span></em></p>
<p><em><span><strong>Ecco cosa serve</strong>:</span></em></p>
<p><em><span><a rel="nofollow" href="https://vitadadonna.com/wp-content/uploads/2014/01/pastiglie-lavastoviglie-fatte-in-casa-640x426.jpg"></a>- 300 grammi di bicarbonato di sodio;</span></em></p>
<p><em><span>- 1-2 cucchiai di sapone liquido di Marsiglia vegetale;</span></em></p>
<p><em><span>- 15 gocce di olio essenziale di limone o dell&rsquo;essenza che preferite;</span></em></p>
<p><em><span>- Acqua demineralizzata q.b.;</span></em></p>
<p><em><span>- Stampini per ghiaccio in silicone;</span></em></p>
<p>Mescolate insieme gli ingredienti usando tanta acqua demineralizzata quanto basta per rendere il composto fluido. Non esagerate altrimenti al posto delle pastiglie avrete il detergente liquido. Versate poco a poco l&rsquo;acqua per non sbagliare.</p>
<p>Una volta miscelato il tutto molto bene, versate il composto negli stampini, lasciate asciugare finch&eacute; le pastiglie non assumano una consistenza adeguata e diventino secche, ci vuole almeno qualche ora.</p>
<p>Potete poi togliere dagli stampini le pastiglie e conservarle in un barattolo in un luogo asciutto.</p>
<p><strong><span>Il gioco &egrave; fatto con soddisfazione, risparmio rispetto della natura !</span></strong></p>
<p><strong><span><br></span></strong></p>
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