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	<title><![CDATA[IoChatto: DOWNSHIFTING E SLOW LIVING]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/groups/profile/15890/downshifting-e-slow-living</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/27670/non-buttare-i-fondi-del-caff</guid>
	<pubDate>Sun, 15 Mar 2026 21:00:56 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/27670/non-buttare-i-fondi-del-caff</link>
	<title><![CDATA[Non buttare i fondi del caffè]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span>Lo sapevate che il</span><strong>&nbsp;caff&egrave;</strong><span>, &egrave; secondo solo al petrolio negli scambi commerciali, eccom come si riscopre un elemento dai mille usi e consumi nell&rsquo;arte del&nbsp;</span><strong>riciclo</strong><span>.</span></p>
<p>Si stima che ogni anno, ogni cittadino italiano consumi 6 kg di caff&egrave; e getta altrettanti fondi di caff&egrave; nella spazzatura.</p>
<p><img src="https://www.meteoweb.eu/wp-content/uploads/2014/03/FONDI-2-300x196.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>NON avete idea di quante&nbsp;<strong>potenzialit&agrave; ed utilizzi</strong>&nbsp;hanno i fondi di caff&egrave; e quale &ldquo;<em>tesoro</em>&rdquo; state buttando via? In un periodo difficile e di crisi come il presente, &egrave; davvero uno spreco non sfruttare tutte le possibili alternative e funzionalit&agrave; che se ne possono ricavare; ecco cosa ne possiamo fare (senza dimenticare il riciclo e l&rsquo;aiuto all&rsquo;ambiente che possiamo dare riducendo i rifiuti):</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per contrastare i cattivi odori</strong>, i fondi del caff&egrave; sono ottimi per assorbirli: nel frigorifero basta porli in una tazza (da lasciare aperta) e lasciarli esprimere il loro aroma; per gli armadi, riempire dei sacchetti di stoffa asciutti (o dei collant vecchi) con i fondi e riporli all&rsquo;interno per contrastare l&rsquo;odore di chiuso. Se si preferisce, &egrave; possibile aggiungere qualche goccia di estratto di vaniglia per gli armadi e di olio essenziale alla menta per il <strong>congelatore, frigorifero e posaceneri.</strong></p>
<p>-&nbsp;<strong>Per deodorare gli ambienti</strong>, mischiare i fondi di caff&egrave; con un po&rsquo; di acqua e cannella e lasciar vaporizzare il profumo a fuoco dolce.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per i capelli</strong>, strofinare i fondi dopo aver fatto lo shampoo e lasciar riposare per 10 minuti, risciacquare poi di nuovo con poco shampoo: potrebbe prevenire la forfora, la caduta dei capelli e donare lucentezza alle chioma castane.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le mani</strong>&nbsp;in cucina, aiutano a togliere l&rsquo;odore che lasciano aglio, cipolla e pesce: strofinare quindi le mani con i fondi e poi insaponarle.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per il corpo</strong>, fare uno scrub mescolando i fondi di caff&egrave; con qualche cucchiaino di olio d&rsquo;oliva: la miscela ottenuta sembra sia un ottimo esfoliante naturale, nutriente, economico e biologico.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le cosce ed i glutei</strong>, fare un composto anticellulite miscelando i fondi (finemente triturati) con 1 cucchiaio di bagno schiuma e 1 cucchiaio di acqua tiepida (si pu&ograve; aggiungere anche 1 cucchiaio di argilla verde ventilata): spalmare e massaggiare accuratamente, lasciando poi riposare per 10 minuti. Fare poi una doccia tiepida o fredda. Tutto ci&ograve; consente alle particelle della caffeina di penetrare in profondit&agrave; nella pelle per favorirne elasticit&agrave; e un colorito sano.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per le piante</strong>, usare i fondi come concime e fertilizzante, in quanto contengono importanti nutrienti come calcio, azoto, potassio, magnesio e altri vari minerali: &egrave; sufficiente mettere il fondo del caff&egrave; freddo nel vaso o direttamente sulla terra. Se si preferisce un fertilizzante liquido, aggiungere 2 tazze di fondi di caff&egrave; ad un secchio d&rsquo;acqua, lasciar in infusione e spargere poi sulle piante da giardino e da vaso, soprattutto per nutrire le foglie.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per allontanare gli insetti</strong>, i fondi sono ideali perch&eacute; essendo acidi, sono dei veri repellenti soprattutto per le formiche e le lumache: spargendo un po&rsquo; di polvere nei punti critici della casa, ove solitamente trovate gli insetti, questi dovrebbero tenersi lontani dalla vostra casa; lo stesso vale per il giardino: basta spargere i fondi sul perimetro e senza utilizzare pesticidi, lumache e chiocciole preferiranno stare alla larga.</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per lucidare pentole e bicchieri</strong>, dopo il normale lavaggio, strofinarle per togliere la patina di minerali (non fatelo con i piatti perch&eacute; rischiate di colorarli dove vi sono i consueti graffi).</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per eliminare le macchie</strong>&nbsp;sui mobili e sui pavimenti, inumidire un panno, passarlo sui fondi e strofinare poi sulla macchia incriminata: pare che aiuti a farla scompare facilmente anche se si tratta di macchie zuccherine date da sciroppi, bibite, etc. Con la polvere di caff&egrave;, &egrave; possibile anche togliere i graffi chiari sui mobili in legno</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per colorare i tessuti</strong>, i fondi sono ideali perch&eacute; sono in grado di conferire toni caldi ed effetto invecchiato anche ai filati. Se si aggiunge dell&rsquo;acqua tiepida, il colore marrone che si ottiene pu&ograve; essere utilizzato anche&nbsp;<strong>per lavori di decoupage</strong>&nbsp;(al termine, asciugare sempre con phon, spazzolare via la polvere e fissare con stiratura a secco)</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per accendere il camino</strong>, arrotolare dei giornali e cospargerli con la polvere dei fondi (combustibile perfetto);<strong>per pulirlo</strong>, buttare i fondi bagnati dentro il camino per tenere basse le polveri e pulire cos&igrave; facilmente</p>
<p>-&nbsp;<strong>Per pulire gli scarichi di lavandini e water</strong>, diluire i fondi con acqua: si prevengono anche i cattivi odori.</p>
<p>E non finisce qui! Grazie a recenti studi, infatti, scienziati spagnoli hanno scoperto che i fondi di caff&egrave; sono&nbsp;<strong>ricchi di sostanze antiossidanti</strong>&nbsp;e potrebbero essere utilizzati&nbsp;<strong>per produrre integratori per la salute</strong>. La maggiore quantit&agrave; di antiossidanti si troverebbe nei fondi del caff&egrave; preparato con capsule, filtri e l&rsquo;espresso del bar, meno in quello della moka, ma comunque &egrave; di certo che siano una risorsa da sfruttare ancora e non da gettare direttamente nella spazzatura.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Wed, 25 Feb 2026 18:13:13 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10043/un-sogno-possibile-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Un Sogno Possibile, Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "> Il sonno ha importanza perch&egrave; favorisce la crescita e consente al cervello di elaborare e memorizzare gli stimoli. Circa un terzo della nostra vita trascorre dormendo, si capisce subito quanto sia impportante sfruttare questo fatto nel migliore dei modi.</span></p>
<p><span style="color: #646464; font-size: 12px; "><img src="https://www.depurarsi.com/wp-content/uploads/2015/04/dormire-bene.png" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Un equilibrio sonno-veglia, se protratto nel tempo, influisce in maniera negativa sull'umore dell'individuo e sulle capacit&agrave; di concentrazioine, pu&ograve; anche arrivare ad un rischio di infarto e depressione.<br>Un altro effetto negativo dell'insonnia si ha sull'appetito.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La privazione del sonno altera la sensibilit&agrave; della fame e pu&ograve; portare ad un'alimentazione non salutare e fuori degli orari dedicati al pasto. Gli stessi acidi grasi che vengono smaltiti nelle ore del riposo notturno risentono della cattiva qualit&agrave; del sonno.<br>Le regole per dormire bene sono soggettive, la quantit&agrave; di ore necessarie al recupero delle proporie energie varia anche in relazione all'et&agrave; dell'individuo. La media in ogni persona varia da sei a nove ore. Se questa esigenza non verr&agrave; soddisfatta si originer&agrave; un debito di e per brevi periodi, &egrave; dannoso per la salute.sonno che avr&agrave; ripercussioni sull'equilibrio psicofisico con stanchezza e perdita della concentrazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">In media per i pi&ugrave; piccoli, dai tre ai cinque anni, necesssitano dalle dieci alle dodici ore di sonno, per adolescenti e adulti otto ore di sonno ono sufficienti per sentirsi riposati e recuperare pienamentele proprie energie ed affrontare un'intensa giornata di lavoro, di studio o di altre attivit&agrave; quotidiane.<br>Le persone pi&ugrave; anziane dormono ancora meno, dalle sei alle sette ore.<br>La qualit&agrave; del sonno &egrave; influenzata, oltre che dal nostro stato psicologico, anche da fattori ambientali e di alimentazione.<br>Per favorire il riposo, si consiglia di mantenere orari regolari e di evitare sonnellini pomeridiani, evitare attivit&agrave; che richiedono sforzi eccessivi di attenzione ed un'intensa attivit&agrave; fisica in orario serale.<br>Al contrario, ci si pu&ograve;dedicare ad attivit&agrave; rilassanti, come lo yoga e la lettura, che predispongono al riposo.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://images.vanityfair.it/Storage/Assets/Crops/338178/53/169320/benessere-cibo-sonno_980x571.jpg" alt="sonno e alimentazione" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">L'alimentazione deve essere leggera e bisogna fare attenzione agli eccessi di grassi, sale e proteine.Non assumere sostanze eccitanti come t&egrave;, caff&egrave;, cioccolata, sostanze alcooliche, fumo e sostanze stupefacenti. E' bene inoltre evitare pasti abbondanti prima di coricarsi.&nbsp;<br>E' pure necessario che l'ambiente sia curato. La camera deve essere protetta da rumori, luce, e la temperatura deve mantenersi sui 20&deg; per assicurarsi di avere un buon sonno.&nbsp;<br>Sembra che dormire sia la prima medicina per il benessere di tutti, mentre dormire poco o male, anche per brevi periodi, &egrave; pericoloso per la salute.<br>Considerato che il materasso &egrave; il nostro compagno per un terzo della vita, &egrave; bene valutarlo con molta attenzione. E' impossibile che un solo materasso vada bene per tutti, &egrave; per&ograve; necessario che si adatti al corpo sostenendolo nel migliore dei modi.<br>La scelta del materasso deve essere fatta dopo aver studiato il mercato e tutte le diverse tipologie che il mercato offre. Rivolgersi ad un rivenditore specializzato pu&ograve; essere un ottimo modo per la scelta dello stesso. Conseguentemente &egrave; importante la scelta di tutti i vari accessori del materasso, supporti dello stesso, biancheria e cuscino, in modo che tutto si presenti pi&ugrave; accogliente possibile per agevolare un buon riposo che consenta di iniziare la prossima giornata nel migliore dei modi.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Altro fattore per il riposo sono i campi HARTMANN, sono dei campi geomagnetici che interferiscono col nostro riposo. Questo scienziato tedesco scopr&igrave; che il mondo &egrave; coperto da un reticolo come una rete metallica, il cui lato &egrave; 2 metri per 2,5. Questo campo geomagnetico influisce in maniera negativa se il letto dove si dorme &egrave; posto su di una linea od un nodo di questa rete metallica.<br>Si possono fare misurazioni di questi reticoli, e stabilire se il nostro letto &egrave; al posto giusto o meno. Inoltre &egrave; importante anche il dormire con la testa a nord, per rispettare il flusso del magnetismo che va da nord a sud cio&egrave; dalla testa ai piedi.<br>Come detto sopra dormire &egrave; la migliore medicina, e seguire i dettami sopra descritti assicura un buon riposo sia per il fisico che per la mente, quindi:- Buon Riposo !</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42868/sudorazione-notturna-come-risolvere-</guid>
	<pubDate>Sun, 20 Apr 2025 08:24:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42868/sudorazione-notturna-come-risolvere-</link>
	<title><![CDATA[Sudorazione notturna come risolvere ?]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stiamo parlando di un fastidioso problema che crea insonnia a molte persone oltre i 40 anni. La sudorazione notturna o iperidrosi &egrave; un curioso problema e non del tutto chiearito, che vessa un gran numero di persone in tutto il mondo. Ma cos&rsquo;&egrave; e chi sono i soggetti colpiti? <br><br>Vedremo i casi in cui pu&ograve; essere considerato conseguenza di un disagio, e quelli in cui pu&ograve; essere letto come sintomo di un problema pi&ugrave; importante; cercheremo insieme dei rimedi naturali per contrastare la traspirazione eccessiva; impareremo semplici strategie per prevenire efficacemente il problema</p>
<p>&nbsp;<img src="https://www.oggi.it/benessere/wp-content/uploads/sites/8/2015/07/InsonniaCaldo518-645x330.jpg" alt="sudorazione notturna rimedi" width="550" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>Sudorazione improvvisa.</strong></p>
<p>Provate a immaginare la situazione: &egrave; una notte di pieno inverno, i riscaldamenti sono spenti e voi vi svegliate improvvisamente, sudati &ndash; con petto, testa e collo letteralmente bagnati fradici - e allo stesso tempo infreddoliti. La stanza &egrave; fredda, ma ugualmente voi avete sudato e cos&igrave; tanto da aver inzuppato tutto il letto: per continuare a dormire tranquilli, non potete far altro che apprestarvi a cambiare le lenzuola.</p>
<p>Questa la situazione ricorrente che si ripresenta quasi ogni notte a chi soffre di iperidrosi notturna: un eccessiva produzione di sudore, apparentemente non causata dalle condizioni termiche dell&rsquo;ambiente. Alcuni ne soffrono per pochi mesi, altri per diversi anni. Il problema pu&ograve; colpire bambini e adulti, con particolare incidenza sulle donne in gravidanza o menopausa.</p>
<p>La sudorazione notturna eccessiva e improvvisa pu&ograve; essere causata da fattori endocrinologici (ossia dipendenti dalla regolazione ormonale), da fattori psicologici, da fattori legati a disturbi della digestione e pi&ugrave; in generale a una scorretta alimentazione e pu&ograve; essere inoltre considerato un sintomo di patologie complesse di varia entit&agrave;.</p>
<p><br><strong>Fattori endocrinologici.</strong></p>
<p>Nel caso di persone affette da diabete, l&rsquo;intensa sudorazione notturna pu&ograve; essere dovuta alle cosiddette ipoglicemie &ldquo;nascoste&rdquo;: cali di zuccheri che il dormiente non percepisce come tali, ma che disturbano il suo riposo rendendolo agitato e inquieto. In questo caso sarebbe bene riportare il problema al diabetologo di riferimento per valutare la correzione del dosaggio di insulina assunto prima della cena o prima di coricarsi.</p>
<p>Nei casi di ipertiroidismo la sudorazione notturna rappresenta una vera e propria risposta a una sorta di ipersensibilit&agrave; al calore che viene ulteriormente accentuata se si indossano capi troppo pesanti o ci si copre troppo.<br>Sudorazione notturna nelle donne: menopausa e gravidanza.</p>
<p>Una reazione simile viene procurata dalla &ldquo;vampate&rdquo; tipiche della menopausa, in cui le testimonianze di iperidrosi sono frequentissime: il corpo percepisce un&rsquo;improvvisa ondata di calore e reagisce ad essa producendo &ldquo;fiumi&rdquo; di sudore. Se in quest&rsquo;ultimo caso il problema si risolve gradualmente con la stabilizzazione dell&rsquo;equilibrio ormonale, nel caso dell&rsquo;ipertiroidismo una buona terapia che inibisca la produzione dell&rsquo;ormone tiroideo, render&agrave; i soggetti maggiormente tolleranti al calore ambientale.</p>
<p>Anche durante la gravidanza possono verificarsi casi di sudorazione notturna: dipendono dallo scompenso ormonale che caratterizza il periodo della gestazione e fanno parte delle nuove esperienze che la donna sperimenta nel 9 mesi di &ldquo;attesa&rdquo;. Nella maggioranza dei casi il problema sparisce con la stessa velocit&agrave; con cui si &egrave; manifestato e l&rsquo;aspirante mamma pu&ograve; ricominciare ad avere sonni tranquilli.</p>
<p><br><strong>Fattori psicologici: stress ed ansia.</strong></p>
<p>Tutti sappiamo che lo stress pu&ograve; giocare brutti scherzi, anche durante il sonno: esso diviene agitato e inquieto e viene caratterizzato da sogni dalle trame concitate, a volte vividamente impressionanti. La sudorazione eccessiva pu&ograve; essere in questo caso una risposta dell&rsquo;organismo agli stimoli immaginati durante la produzione onirica o una semplice reazione di contrasto alle &ldquo;preoccupazioni&rdquo; che assillano le nostre giornate.</p>
<p>E&rsquo; frequente infatti che la sudorazione notturna si manifesti in soggetti che soffrono di crisi d&rsquo;ansia, o che comunque siano particolarmente ansiosi<br>Fattori legati a disturbi della digestione e ad una scorretta alimentazione.</p>
<p>Nei casi di reflusso gastroesofageo acuto si registrano numerosi episodi di sudorazione notturna abbondante: in seguito a miglioramenti sul versante gastroenterologico tuttavia, si riscontrano immediati miglioramenti anche sul piano dell&rsquo;iperidrosi.</p>
<p>Si &egrave; inoltre verificata una corrispondenza tra i cibi consumati e l&rsquo;insorgere di episodi notturni. Cibi molto piccanti o di difficile digestione, oppure cene costituite esclusivamente di proteine animali o di un&rsquo;eccessiva dose di carboidrati, cos&igrave; come l&rsquo;abuso di alcool e di sale sembrano creare le condizioni favorevoli a una sudorazione eccessiva: in questo caso la sudorazione &egrave; conseguenza di un vero e proprio sforzo compiuto dal corpo atto a digerire la cena consumata.<br>Sudorazione notturna come sintomo di patologie complesse.</p>
<p>Possiamo trovare abbondante sudorazione notturna nel decorso di altre patologie, per esempio quelle che intaccano il sistema immunitario: tutti abbiamo sperimentato almeno una volta, durante una brutta influenza, a infradiciare lenzuola, coperte e pigiama! In questi casi il corpo suda per mantenere la temperatura corporea ideale cos&igrave; da tutelare il corpo nella lotta contro l&rsquo;agente patogeno che causa febbre. Similmente accade in patologie pi&ugrave; complesse tra cui possiamo citare la mononucleosi o addirittura l&rsquo;HIV.</p>
<p>Singolare l&rsquo;esempio del morbo di Hodgkin, un affezione del sistema linfatico, che provoca rigonfiamenti dei linfonodi del corpo: la sudorazione notturna improvvisa &egrave; considerata un sintomo insieme ad altri curiosi fattori, tra cui la percezione di prurito su tutta la superficie del corpo al momento del risveglio e in occasione di bagni caldi.</p>
<p>L&rsquo;iperidrosi pu&ograve; inoltre essere sintomo di ipertensione arteriosa, (ossia un innalzamento della pressione arteriosa) e di varie sindromi da fatica cronica (disfunzioni che provocano un senso di stanchezza diffuso e continuo, che influiscono negativamente sulla vita del paziente colpito).</p>
<p>Da queste considerazioni si pu&ograve; facilmente intuire il perch&egrave; se la sudorazione notturna si presenta in forma continua per un certo periodo di tempo sarebbe opportuno parlarne con il medico di fiducia.<br>Sudorazione generalizzata o localizzata.</p>
<p>Questa forma di anomala traspirazione durante il sonno pu&ograve; manifestarsi limitatamente a porzioni del corpo come ascelle, mani e piedi in conseguenza del troppo calore o da stress.</p>
<p>Oppure si pu&ograve; parlare di sudorazione notturna generalizzata a tutto il corpo che ritrova nelle origini cause pi&ugrave; severe come diabete, insufficienza cardiaca, ipertiroidismo, obesit&agrave;, assunzione di certe tipologie di farmaci, disturbi psicologici e malattie.</p>
<p><br><strong>Sudorazione notturna e bambini.</strong></p>
<p>La sudorazione durante il riposo &egrave; una manifestazione frequente in molti bambini.</p>
<p>Le cause possono essere dalle pi&ugrave; semplici a quelle che necessitano di una valutazione pi&ugrave; accurata ed &egrave; per questo motivo che, come per gli adulti, se il sintomo persiste, &egrave; consigliabile una visita pediatrica.</p>
<p>Sudorazioni notturne possono dipendere da sogni turbolenti elaborati nella fase rem, ovvero la fase pi&ugrave; profonda, colpendo la sensibilit&agrave; dei pi&ugrave; piccini.</p>
<p>Altrimenti &egrave; bene evitare l&rsquo;assunzione di abbondanti quantit&agrave; di carboidrati e zuccheri prima della messa a letto perch&eacute; stimolano una eccessiva secrezione di insulina che ha lo scopo di abbassare l&rsquo;incrementato tasso di zuccheri nel sangue.</p>
<p>Anche infezioni respiratorie, mononucleosi, febbre, ipertiroidismo e reflusso gastroesofageo inducono traspirazione notturna, cos&igrave; come il cosiddetto effetto &ldquo;sudamina&rdquo; che si manifesta con l&rsquo;eccessivo calore anche nei neonati, ed insorge producendo piccole vescicole dovute all&rsquo;eccessiva sudorazione che inducono ristagno del sudore sulla cute irritata e pruriginosa al collo ascelle e pancia.<br>Rimedi per la sudorazione notturna.</p>
<p>Per tutte quelle cause riferibili a stati stressanti o manifestazioni d&rsquo;ansia, la sudorazione nella notte pu&ograve; essere contrastata dall&rsquo;assunzione di rimedi naturali quali tisane ad effetto rilassante come camomilla, tiglio, verbena, fiori d&rsquo;arancio, passiflora, valeriana, fiori di bach e isoflavoni della soia e dei legumi.</p>
<p>Si possono praticare anche tecniche di rilassamento per allontanare ansia e preoccupazioni.</p>
<p>E&rsquo; fondamentale evitare di coricarsi in ambienti troppo caldi cercando di mantenere una temperatura al di sotto dei 18-20 &deg;C all&rsquo;interno della stanza da letto ed utilizzare biancheria da notte comoda, non troppo aderente e preferibilmente in fibra naturale.</p>
<p>Un altro importante aiuto per contrastare la traspirazione notturna &egrave; quello di consumare cibi leggeri, non troppo caldi ne piccanti preparati in modo semplice, ed evitare il consumo di alcol, caff&egrave; e fumo appena prima di coricarsi.</p>
<p>L&rsquo;attivit&agrave; fisica &egrave; stata dimostrata essere utile per contrastare vampate e sudorazioni notturne.</p>
<p><br><strong>Trattamenti cure e terapie.</strong></p>
<p>Gli antisudorifici sono sostanze medicinali ad azione antitraspirante che comprendono: prodotti a base di sali di alluminio (sotto forma di soluzioni della molecola di cloruro di alluminio al 10%-25%) da applicare sulla pelle.</p>
<p>Sono generalmente impiegati per arrestare la sudorazione localizzata perch&eacute; ostruiscono meccanicamente e permanentemente i pori delle ghiandole sudoripare cos&igrave; da necessitare di applicazioni ripetute nel tempo anche se possono causare irritazioni sulla pelle.</p>
<p>Gli antisudorifici naturali a base di salvia possono essere ingeriti sotto forma di tisane e gocce da mescolare con acqua, oppure applicati come nel caso delle polveri o perle da acquistare in erboristeria.</p>
<p>Il trattamento farmacologico potrebbe essere un alleato contro la forma notturna generalizzata tenendo sempre in considerazione che come ogni medicinale deve essere necessariamente consigliato e prescritto dal medico a cui ci si &egrave; rivolti.</p>
<p>I farmaci anticolinergici sono in grado di inibire la stimolazione delle ghiandole sudoripare anche se possono produrre effetti collaterali come secchezza delle fauci, vertigini, disturbi all&rsquo;occhio e alterazioni nella minzione.</p>
<p>La ionoforesi &egrave; un trattamento capace di occludere i condotti ghiandolari sudoripari provvisoriamente tramite l&rsquo;attraversamento nella cute di scariche di corrente a bassa intensit&agrave; emesse dal macchinario, ma come per i sali di alluminio necessita di interventi ripetuti.</p>
<p>&nbsp;</p>
<p><a href="https://www.benessere360.com/sudorazione-notturna.html" target="_blank" title="fonte">Fonte</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</guid>
	<pubDate>Sat, 27 Jan 2024 14:40:14 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10828/un-giardino-in-casa-le-mini-serre</link>
	<title><![CDATA[Un Giardino In Casa, Le Mini Serre]]></title>
	<description><![CDATA[<p>&nbsp;</p>
<p>Ogni mattina d'inverno il sole si accende alle sette e d'improvviso &egrave;<strong> primavera.</strong><br> I <strong>germogli spuntano rigogliosi dal terreno del mio giardino in casa</strong>, i tulipani sono in fiore, i giacinti profumano.<br> Io apro gli occhi sullo spettacolo di <strong>una serra </strong>in cui una ricca raccolta di piante fiorisce per la mia gioia come di rado avviene nei <strong>giardini all'aperto.</strong><br> La <strong>mia piccola serra</strong> consta in sostanza di tre<strong> mensole di acciaio sovrapposte</strong> che reggono vassoi stagni, ognuno illuminato da una<strong> lampada fluorescente</strong>.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi crescono piante cos&igrave; belle che sembrano venute dal fioraio e non occupa pi&ugrave; spazio di una piccola scrivania; pu&ograve; essere spostata ovunque si voglia avere macchie di colore di<strong> piante fiorite</strong>.<br>Io ho un interruttore automatico per regolare la luce, ma questo &egrave; un piccolo lusso di cui si pu&ograve; fare a meno.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il <strong>giardinaggio alla luce artificiale </strong>ha un gran vantaggio su quello all'aperto: lo si pu&ograve; praticare tutto l'anno, di notte e di giorno.<br>Io ne fui conquistato qualche anno fa quando comprai una<strong> lampada fluorescente a due tubi</strong>, lunga un metro e venti, per far crescere <strong>piantine di pomodoro</strong>.<br>Sapevo che non era un buon affare: con quel che costava la lampada avrei potuto comprare una quantit&agrave; di piantine gi&agrave; cresciute.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Volevo, per&ograve;, una <strong>certa variet&agrave; di pomodoro descritta nel catalogo come un ibrido polposo che fruttifica tutto l'anno</strong>; ed inoltre c'&egrave; una grande soddisfazione nel<strong> far crescere da s&egrave; le proprie piante</strong>.<br>In un negozio di <strong>articoli da giardinaggio</strong> comprai un <strong>vassoio basso</strong>, da <strong>semenzaio</strong>, <strong>un sacchetto di terriccio da vasi</strong> e uno <strong>sfagno </strong>( detto anche muschio della torba ).</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Disposi nel vassoio uno strato di terra alto due centimetri, lo coprii con un centimetro di sfagno e piantai i <strong>semi di pomodoro </strong>secondo le<strong> istruzioni della bustina</strong>.<br>Collocai<strong> la lampada nuova sopra il vassoio</strong>; e, tanto per non sprecare il resto di quella striscia di sole, piantai in altri due<strong>vassoi semi di petunia, tagete e convolvolo.</strong><br>Una settimana dopo potevo cantare vittoria. Le piantine si ergevano vigorose, non tutte gambo e deboli come quelle che crescono sui balconi dove c'&egrave; poca luce.<br>Presto erano tanto cresciute che dovetti <strong>trapiantarle in altri vassoi.</strong><br>A questo punto il sole non mi bast&ograve; pi&ugrave; e dovetti comprare una <strong>seconda lampada</strong>.<br>Le piante continuavano a crescere. Ben presto i<strong> pomodori ebbero bisogno di una lampada tutta loro, e ne comprai una terza.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://www.la-mia-serra-da-giardino.it/39474-thickbox_default/mini-serra-rialzata-con-spazio-di-deposito-14m-plant-inn-canopia-by-palram.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="500" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Fu cos&igrave; che mi ritrovai con un <strong>giardino in casa.</strong><br><strong>Non ho preocupazioni di gelate, di erbacce, di parassiti, di siccit&agrave; ed infine di giornate senza sole.</strong><br>Posso passeggiare nel mio<strong> giardino fluorescente </strong>quando voglio, di notte o i giorno, tutte le volte che sento il bisogno di rallegrarmi lo spirito.<br>Il profumo da solo vale il tempo e lo spazio che vi dedico: &egrave; una fragranza calda ed umida di bosco che mi ricorda il tempo in cui camminavo scalzo, cogliendo<strong> fiori di campo in primavera</strong> o restrellando il prato.<br>Di solito <strong>regolo l'interruttore automatico</strong> in modo che le luci si accendano alle sette e si spengano a mezzanotte.<br>Con giornate cos&igrave; lunghe, le piante crescono che &egrave; una meraviglia, come nelle lunghe estati delle terre polari.<br>Ogni anno sperimento nuove<strong> piante esotiche</strong>, ma ho sempre tenuto anche qualche <strong>pianta di porro, di prezzemolo, di timo e di basilico per insaporire pietanze ed insalate.</strong><br>Oggi si possono comprare<strong> tubi fluorescenti</strong>, studiati apposta per la floricoltura in casa, che hanno una <strong>maggiore quantit&agrave; di radiazioni rosse.</strong><br>Le mie lampade sono appese ad una scaffalatura metallica per mezzo di catenelle di ottone, in modo che posso alzarle od abbassarle a volont&agrave;.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://t0.gstatic.com/images?q=tbn:ANd9GcSq6P1VGXpvYtAkTndSzuOWWIYhGpfuqH3-bEuMgueRVgomBK5zBYS2cDR1lA" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="247" height="204" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Piantate i semi</strong> ( i pi&ugrave; piccoli basta spargerli semplicemente su terriccio umido ) e<strong> teneteli coperti con un foglio di plastica o con un vetro finch&egrave; germinano.</strong><br>Da principio, quando le piantine sono ancora giovani, tenete i vassoi ad una distanza di 10-15 cm dalla sorgente luminosa, e poich&egrave; l'effetto dei tubi fluorescenti &egrave; pi&ugrave; debole alle estremit&agrave;, mettete le piantine al centro.<br>Se non <strong>crescono rigogliose, avvicinate la luce.</strong><br>Quanto all'<strong>innaffiatura</strong>, stoppini fatti con corda da bucato o con lana di vetro, che mettano in comunicazione i vassoi con recipienti pieni d'acqua, basteranno a <strong>mantenere l'umidit&agrave; necessaria per una settimana o pi&ugrave;</strong>.<br>Le <strong>piante differiscono notevolmente per la quantit&agrave; di luce</strong> che richiedono e per la sua durata: le variet&agrave; annuali danno gli esemplari pi&ugrave; vigorosi con 17 ore di luce giorno.<br>Nutritele bene posibilmente con un <strong>fertilizzante solubile due volte alla settimana in dosi leggere</strong> piuttosto che con dosi pi&ugrave; forti e pi&ugrave; distanziate.<br>Preferiscono temperature ambiente inferiore a quella che piace a voi: <strong>non pi&ugrave; di 20 gradi durante il giorno, e da cinque a dieci durante la notte, quando la pianta riposa. </strong><br>Il maggior piacere del giardinaggio in casa consiste nella possibilit&agrave; di seguirne lo sviluppo, coccolare le piante vedendo come ne sono sensibili, controllare le radici per scoprire se la terra e nutriente o meno, ed alfine, dulcis in fundo, <strong><a href="https://www.comunicalo.it/index.php?option=com_content&amp;view=article&amp;id=3767:cronaca-cammarata-i-carabinieri-scoprono-uncoffee-shop-&amp;catid=58:attualit&amp;Itemid=26" target="_blank">goderti la tua opera</a>.</strong></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong><img src="https://photos-c.ak.fbcdn.net/hphotos-ak-snc1/hs225.snc1/7228_1234869833799_1290799005_30712482_2611329_n.jpg" alt="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" title="Un Giardino In Casa, Le Mini Serre" width="400" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</guid>
	<pubDate>Thu, 13 Jul 2023 08:11:35 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/9871/camera-da-letto-i-requisiti-per-dormire-bene</link>
	<title><![CDATA[Camera da letto: I Requisiti per Dormire Bene]]></title>
	<description><![CDATA[<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Per garantire una buona qualit&agrave; del sonno, la camera da letto dovrebbe presentare una serie di requisiti; infatti dovrebbe essere:</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">- situata nella zona pi&ugrave; tranquilla della casa, lontano da strade trafficate o troppo esposte al sole durante il giorno;<br>- lontana da forti campi elettromagnetici, come tralicci ad alta tensionne, ripetitori radio ecc.;<br>- non posizionata sopra box per auto o locali che ospitino caldaie, boiler o bruciatori;<br>- sprovvista di apparecchi elettrici collegati, quali televisori, radio e computer, in grado di disturbare anche se spenti;<br>- priva di citofoni, radiosveglie, prese di luce vicini alla testata del letto o sul comodino;<br>- dotata solo di impianti di aria condizionata che garantiscano una modica climatizzazione;<br>- sprovvista di ventilatori a flusso d'aria diretto sul corpo;<br>- priva di grandi specchi, in grado di riflettere le onde elettromagnetiche, e di tubature che passino nelle pareti o nel pavimento;<br>- protetta da eventuali fonti di rumore con pareti insonorizzate e doppi vetri;<br>- dotata di pareti e tessuti di arredo dai colori riposanti ed in grado di conciliare il sonno&nbsp;<br>( violetto, lilla ), oppure neutri come il bianco panna. Da evitare colori ad azione eccitante come il giallo ed il rosso.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.marionlatex.com/images/news-offerte/dormire-con-aria-condizionata-su-materassi-lattice-marion.jpg" alt="dormire bene" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La temperatura della camera da letto dovrebbe essere naturalmente fresca d'estate e moderatamente tiepida d'inverno; l'ideale &egrave; che sia compresa tra i 18 ed i 20&deg;C, in quanto sia le temperature inferiori sia quelle superiori sono in grado di disturbare l'andamento del sonno, durante il quale il potere termoregolatore dell'organismo &egrave; soggetto a scarso funzionamento.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Inoltre &egrave; necessario garantire un certo grado di umidit&agrave;, poich&egrave; l'aria troppo secca irrita le mucose respiratorie ed ostacola il respiro.<br>Altre condizioni essenziali per garantire un buon riposo notturno sono la possibilit&agrave; di un facile ricambio d'aria e la scarsa presenza di polvere.<br>Il letto &egrave; uno di quegli oggetti dove il corpo vi trascorre circa un terzo della sua vita. Bisogna quindi razionalizzare molto i concetti di scelta.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">- la solidit&agrave;, in quanto molleggiamenti o scricchiolii possono essre fattori di disturbo del sonno;<br>- un'ampiezza sufficente per creare nel dormiente un senso di sicurezza;<br>- un corretto orientamento, che permetta di collocare la testa a nord ed i piedi a sud; questa posizione favorisce lo scarico elettrico del corpo, consentendo una migliore irrorazione cerebrale e, di conseguenza, un sonno pi&ugrave; profondo;<br>- la lontananza dai campi magnetici terrestri, legati a vene di acqua presenti nel sottosuolo della casa oppure al reticolo elettromagnetico che &egrave; formato da una fitta rete che si interseca ad intervalli regolarisu tutta la crosta terrestre;il posizionamento del capo su un nodo di questa rete ( rete di Hartmann ) favorisce l'insorgenza di insonia, formicolii, stanchezza e mal di testa.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Necessita a questo punto fare la scelta di supporti adatti. Cuscini, piani di appoggio, materassi, coperte tali da favorire un sonno fisiologico ed igienico.&nbsp;<br>I materiali e struttura del materasso sono molto importanti per garantire un buon riposo notturno; per questo dovrebbe possedere una portanza adeguata al peso della persona. Le ditte che meglio rispettano queste esigenze propongono diversi prodotti per bambini e per adulti per differenti categorie di peso. Una buona elasticit&agrave;, in modo da non conservare le deformazioni da schiacciamento. Coperture sfoderabili in fibra ipertraspirante, a beneficio di chi soffre di abbondante sudorazione.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Dato che il peso del corpo &egrave; distribuito in modo diseguale nelle sue diverse sezioni, la capacit&agrave; di sostegno del materasso dovrebbe essere maggiore in corrispondenza del bacino e del torace.Gli appoggi del materasso evono essere doghe in faggio o multistrato perch&egrave; sono adatte a garantire un buon sonno. I cuscini devono essere n&egrave; troppo alti n&egrave; troppo bassi, soffici ma non molli e tali da mantenere la colonna vertebrale il pi&ugrave; possibile come nella posizione eretta. Sono da evitare materassi con molle e reti elettrosaldate perch&egrave; diventerebbero captatori di onde elettromagnetiche dannose.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/10701/la-magia-della-luna-piena</guid>
	<pubDate>Fri, 30 Jun 2023 07:15:04 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/10701/la-magia-della-luna-piena</link>
	<title><![CDATA[La Magia Della Luna Piena]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vicino a casa mia c'&egrave; un colle sul quale salgo spesso alla sera.<br>Il rumore della citt&agrave; &egrave; un mormorio lontano.<br>Nel silenzio dell'oscurit&agrave; condivido l'allegria dei grilli e la fiducia dei gufi.<br>Ma &egrave; lo spettacolo della&nbsp;<strong>luna</strong>&nbsp;che sorge a farmi salire lass&ugrave;.<br><strong>Mi restituisce una pace ed una chiarezza d'idee che la citt&agrave; sperpera troppo facilmente</strong>.<br>Da questo colle ho visto&nbsp;<strong>sorgere molte lune</strong>, ognuna diversa dall'altra.<br>Ho visto&nbsp;<strong>grandi e piene lune d'autunno</strong>: lune invernali bianche e solitarie spuntare nel silenzio assoluto d'un cielo nero come l'inchiostro e<strong>&nbsp;lune arancioni&nbsp;</strong>offuscate dal fumo sopra gli aridi campi estivi.<br>Ognuna, come una bella musica, mi estasiava il cuore e mi calmava l'anima.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>Osservare la luna &egrave; un'arte antica.</strong><br>Per i cacciatori preistorici la<strong>&nbsp;luna nel cielo&nbsp;</strong>era infallibile come il<strong>&nbsp;battito del cuore</strong>.<br><strong>Sapevano che ogni 29 giorni diventava piena e luminosa, poi impallidiva e moriva, e quindi rinasceva.</strong><br>Sapevano che<strong>&nbsp;la luna crescente&nbsp;</strong>appariva pi&ugrave; grande e pi&ugrave; alta nel cielo dopo ogni tramonto.<br>Sapevano che la&nbsp;<strong>luna calante&nbsp;</strong>sorgeva ogni notte pi&ugrave; tardi finch&egrave; svaniva allo spuntare del giorno.<br>Avere capito le&nbsp;<strong>fasi lunari&nbsp;</strong>in base alla sola osservazione deve essere stata un'esperienza molto profonda.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><span style="font-size: 12.8px; ">Noi, che viviamo al chiuso, abbiamo perso il contatto con&nbsp;</span><strong style="font-size: 12.8px; ">la luna</strong><span style="font-size: 12.8px; ">.</span></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Il&nbsp;<strong>bagliore delle lampade stradali&nbsp;</strong>e la polvere dell'<strong>inquinamento atmosferico</strong>&nbsp;velano il cielo notturno.<br>Anche se l'uomo ha&nbsp;<strong>caminato sulla luna</strong>, la conosciamo sempre meno, pochi di noi saprebbero dire a che ora sorger&agrave; stasera.<br><strong>La luna</strong>, per&ograve;, esercita un fascino sulla nostra mente; se vediamo inaspettatamente all'orizzonte<strong>&nbsp;la luna piena</strong>,&nbsp;<strong>grande palla gialla, non possiamo non fermarci a guardarla.<br>LA LUNA ELARGISCE MOLTI DONI A CHI LA GUARDA CON AMORE.</strong><br>Me ne accorsi una sera di luglio in montagna.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.sidereus-nuncius.info/wp-content/uploads/2011/03/superluna.jpg" alt="La Magia Della Luna Piena" title="La Magia Della Luna Piena" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">La mia auto si era misteriosamente fermata ed io ero rimasto solo e bloccato.<br>Il&nbsp;<strong>sole era tramontato&nbsp;</strong>ed io guardavo ci&ograve; che sembrava il&nbsp;<strong>bagliore arancione d'una foresta in fiamme</strong>&nbsp;dietro una cresta ad oriente.<br>Ad un tratto, la cresta stessa parve prendere fuoco.<br>Poi la&nbsp;<strong>luna immensa, rossa e grottescamente distorta dalla polvere della caligine estiva</strong>, spunt&ograve; al di sopra dei boschi.<br>Cos&igrave; sfigurata dall'alito caldo della terra,<strong>&nbsp;la luna&nbsp;</strong>sembrava ostile ed imperfetta.<br>I&nbsp;<strong>cani delle fattorie vicine abbaiavano</strong>&nbsp;innervositi come se quella strana luce avesse risvegliato spiriti maligni nascosti tra l'erba.<br>Quando si alz&ograve; dalla cresta della foresta,&nbsp;<strong>la luna</strong>&nbsp;acquist&ograve; saldezza ed autorit&agrave;.<br><strong>Il colore mut&ograve; dal rosso all'arancio, all'oro, al giallo.</strong><br>Sembrava assorbire luce dalla terra che si andava oscurando perch&egrave;, al suo levarsi, le colline e le valli sottostanti apparivano offuscate.<br>I cani, ormai rassicurati che quella era&nbsp;<strong>la luna</strong>&nbsp;di sempre,&nbsp;<strong>smisero di abbaiare.</strong><br>Lo spettacolo dur&ograve; un'ora......e, tutto ad un tratto,&nbsp;<strong>sentii una fiducia ed una gioia vicine al riso</strong>.<br><strong>Il sorgere della luna</strong>&nbsp;&egrave; lento e pieno di sottigliezze.<br>Per seguirlo, dobbiamo tornare ad un senso del tempo pi&ugrave; antico e pi&ugrave; paziente.<br>Seguire&nbsp;<strong>la luna che sale&nbsp;</strong>inesorabilmente vuol dire trovare la&nbsp;<strong>calma dentro di noi</strong>.<br>Ci rendiao mentalmente conto della grande distanza nello spazio, dell'immensit&agrave; della terra e di tutta l'improbabilit&agrave; della nostra esistenza.<br>Ci sentiamo minuscoli, ma privilegiati.<br><strong>La luna attenua i contorni pi&ugrave; duri della vita.</strong><br>Alla sua luce, le colline appaiono seriche ed argentate, gli oceani immobili e turchini.<br><strong>Alla luce della luna diventiamo meno calcolatori, studiamo i nostri sentimenti.</strong><br><strong>In questi momenti accadono cose molto strane.</strong><br>In quella notte di luglio rimasi a guardare<strong>&nbsp;la luna&nbsp;</strong>per un'ora o due e poi risalii in automobile, girai la chiavetta dell'accensione e sentii il motore avviarsi, non meno misteriosamente di come si era fermato qualche ora prima.<br>Scesi dalla montagna con<strong>&nbsp;la luna alle spalle e la pace nel cuore</strong>.<br>Torno spesso alla luna che sorge.</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><img src="https://www.macrolibrarsi.it/data/speciali/big/luna-piena-entriamo-in-sintonia-con-la-sua-energia_1540.jpg" alt="La Magia Della Luna Piena" title="La Magia Della Luna Piena" width="600" style="padding: 5px; border: 0px; border: 0px; "></p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; ">Vi sono attratto specialmente quando gli evventi confinano la pace e la chiara visione delle cose in un piccolo angolo della mia vita, cio&egrave; quando i problemi si fanno impellenti ed insormontabili.<br>Quando si leva la luna uno strano incantesimo ci rapisce.<br>Spogliamo i nostri sentimenti dal vivere normale quotidiano e mettiamo in moto quelle nostre funzioni interne che la ragione tiene sigillate di giorno:&nbsp;</p>
<p style="margin-top: 10px; margin-right: 0px; margin-bottom: 15px; margin-left: 0px; text-align: justify; padding: 0px; "><strong>ED E' MAGIA E GIOIA DI VIVERE LA VITA AL MASSIMO.</strong></p>
]]></description>
	<dc:creator>Fai Informazione</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/33207/limportanza-della-lentezza</guid>
	<pubDate>Wed, 03 Aug 2022 07:32:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/33207/limportanza-della-lentezza</link>
	<title><![CDATA[L'importanza della lentezza]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Il libro di uno scienziato ci ricorda che il cervello &egrave; una macchina lenta. Troppa frenesia ci porta a sbagliare e a forme di autismo. Intanto &egrave; nato il movimento "Vivere con lentezza".</h3>
<p><span style="font-size: 12.8px; "><strong>IMPORTANZA DELLA LENTEZZA</strong> -</span><span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;Chi pu&ograve; consentirsi il lusso della lentezza in un mondo dove tutti sembriamo costretti a correre? Nessuno, o quasi nessuno. Eppure il&nbsp;cervello&nbsp;che regola i nostri comportamenti ci &egrave; stato donato proprio come una macchina lenta, che ha bisogno dei suoi tempi e di una sequenza nella sua azione. Noi invece facciamo il contrario, e&nbsp;</span><span style="font-size: 12.8px; ">viviamo nell&rsquo;incubo della lentezza che associamo alla perdita di tempo</span><span style="font-size: 12.8px; ">&nbsp;o, peggio, a una menomazione fisica e mentale.</span></p>
<p><span><strong><img src="https://www.wellbeing.com.au/uploads/articles/slow_living_time_wellbeingcomau.jpg" alt="importanza della lentezza" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></strong></span></p>
<p><span><strong>ELOGIO DELLA LENTEZZA: UN VALORE DA RECUPERARE</strong> -</span>&nbsp;In un denso libricino (<em>Elogio della lentezza</em>, edizioni Il Mulino), in libreria in questi giorni, il professore Lamberto Maffei, presidente dell&rsquo;Accademia dei Lincei ed ex direttore dell&rsquo;Istituto di Neuroscienza&nbsp; del Cnr, prova a richiamarci all&rsquo;ordine. Ci guida nell&rsquo;esplorazione dei&nbsp;meccanismi cerebrali&nbsp;che inducono all&rsquo;eccessiva velocit&agrave; e ci rappresenta, con una certa dose di nostalgico pessimismo, i vantaggi del pensiero lento, di un pensiero che assecondi i tempi naturali della macchina, il cervello appunto. &laquo;<em>Il desiderio di emulare le macchine rapide create da noi stessi, a differenza del cervello che invece &egrave; una macchina lenta, diventa fonte di angoscia e di frustrazione</em>&raquo; scrive Maffei. E aggiunge: &laquo;<em>La netta prevalenza del pensiero rapido, a partire da quello che esprimiamo attraverso l&rsquo;uso degli strumenti digitali, pu&ograve; comportare soluzioni sbagliate, danni all&rsquo;educazione e perfino al vivere civile</em>&raquo;. Immaginate una corsa di mezzofondisti. All&rsquo;improvviso tutti accelerano all&rsquo;impazzata, come se potessero immediatamente tagliare il traguardo, e uno solo resta indietro, isolato nel suo sgomento: quelli che corrono senza freni siamo noi, con la nostra velocit&agrave; fuori dalla portata del nostro organismo umano;&nbsp;<span>chi finisce in fondo &egrave; il cervello, che continua a funzionare con i suoi tempi</span>.</p>
<p><img src="https://heleneaurore.files.wordpress.com/2012/08/3784533-bella-donna-di-relax-nel-parco-estate.jpg?w=426&amp;h=250" alt="prendere tempo per se stessi" width="500" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p><strong>LA RISCOPERTA DELLA LENTEZZA <a href="https://connectu.it/groups/profile/2989/movimento-anti-touchscreen">CONTRO LO STRESS DIGITALE</a> </strong>-&nbsp;Dunque la riscoperta delle lentezza, seguendo il ragionamento di Maffei, potrebbe essere una buona terapia contro gli effetti dello&nbsp;stress digitale, dove tutto viene comunicato in tempi record attraverso e-mail, sms, tweet. &Egrave; come se una macchina naturale, il cervello, riuscisse a fare da argine alle macchine artificiali, quelle che gonfiano la potenza del web. E considerando che soltanto nell&rsquo;ultimo anno, per stare dietro al pressante uso di questi strumenti, abbiamo perso un&rsquo;ora di&nbsp;sonno, forse &egrave; utile ricordarci che l&rsquo;uomo non &egrave; programmato per essere troppo veloce. Anzi. Se il corpo, come raccomanda l&rsquo;Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave;, ha bisogno di almeno 5mila passi, lenti, al giorno, la mente rischia il buio nel sovrapporsi di decisioni troppo rapide e noi rischiamo di fare le scelte sbagliate. Ricordate il vecchio proverbio popolare? Respira, prima di parlare. E nell&rsquo;attimo del respiro c&rsquo;&egrave; il riconoscimento del valore della lentezza che, allo stesso tempo, riesce a farci ascoltare le ragioni degli altri prima di esporre le nostre. Solo questo ritmo, non sottoposto alla pressione di continui strappi, porta al vero dialogo ed a una vera ricerca di reciproca conoscenza.</p>
<p><span><strong>LA LENTEZZA STIMOLA LA CREATIVITA</strong>&rsquo; -</span><span>&nbsp;La lentezza espressa attraverso l&rsquo;uso fisiologico di una macchina lenta, il cervello, sviluppa la&nbsp;creativit&agrave;. Si potrebbe sfogliare a lungo l&rsquo;interminabile album di geni del pensiero, dagli scienziati ai letterati, immersi, anche con la loro apparente, precaria fisicit&agrave;, nel vigore propulsivo del pensiero lento.&nbsp; Lo scrittore Luis Sep&ugrave;lveda, autore di una straordinaria favola intitolata&nbsp;</span><em>Storia di una lumaca che scopr&igrave; l&rsquo;importanza della lentezza,&nbsp;</em><span>arriva perfino ad attribuire alla lentezza il valore di un comportamento di rottura, di un gesto rivoluzionario</span><span>. &laquo;</span><em>E&rsquo; una nuova forma di resistenza, in un mondo dove tutto &egrave; troppo veloce. E dove il potere pi&ugrave; grande &egrave; quello di decidere che cosa fare del proprio tempo</em><span>&raquo; dice Sep&ugrave;lveda.</span></p>
<p><span><strong>L&rsquo;ASSOCIAZIONE VIVERE CON LENTEZZA</strong> -</span>&nbsp;Forse proprio per il fatto di essere diventata merce rara, la lentezza negli ultimi anni ha sollecitato diversi libri, dibattiti, incontri. Esiste la giornata mondiale della lentezza, 13 maggio, ed &egrave; molto attiva in Italia l&rsquo;associazione&nbsp;<em>Vivere con lentezza</em>(<a href="https://www.vivereconlentezza.it/" target="_blank">www.vivereconlentezza.it</a>) che promuove questo stile di vita in contrapposizione con i ritmi frenetici della nostra agenda quotidiana. E&rsquo; stata creata da Bruno Contigiani, un personaggio singolare per formazione e storia professionale: ha studiato in uno dei templi della velocit&agrave; in versione accademica (la Bocconi), ha lavorato in aziende dove certo la lentezza non &egrave; prevista (dall&rsquo;Ibm alla Telecom), e poi ha deciso di dedicarsi alla sua nuova missione. Diffondere il piacere, il senso della lentezza. Tra le cose di cui parla l&rsquo;associazione ci sono anche alcuni comandamenti che possono essere utili&nbsp; nel tentativo di affrontare, con piccoli gesti, la battaglia del gigante Davide (la velocit&agrave;)&nbsp; contro Golia. Per esempio: se fate la fila, in un&nbsp;supermercato, davanti a uno sportello di banca, in un locale pubblico, non cedete alla tentazione della rabbiosa insofferenza, e approfittatene piuttosto per fare una nuova conoscenza, o ascoltare una storia.&nbsp;<span><span>Non inzeppate l&rsquo;agenda di impegni, cos&igrave; come non provate a fare sempre pi&ugrave; cose contemporaneamente</span>.&nbsp;<span>E non dite mai: Non ho tempo</span></span>. Anche perch&eacute; non &egrave; vero, e la lentezza &egrave; molto pi&ugrave; di una possibilit&agrave; come ci ricorda il funzionamento del nostro cervello.</p>
<p><strong>Lento dalla nascita.</strong></p>
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	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42406/come-combattere-la-stanchezza</guid>
	<pubDate>Tue, 29 Dec 2020 14:57:40 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42406/come-combattere-la-stanchezza</link>
	<title><![CDATA[Come combattere la stanchezza]]></title>
	<description><![CDATA[<p>La <strong>primavera</strong> porta stanchezza, ma molte volte capita di sentirsi stanchi e non sapere il perch&eacute;.<br>Eppure per tutto c'&egrave; sempre quasi un motivo e a causare il senso di spossatezza, <span>alcune volte,&nbsp;sono solo le cattive abitudini che abbiamo e mettiamo in pratica magari senza saperlo, e permettiamo loro di rubarci l'energia di cui necessita il nostro corpo. </span></p>
<p>E' quanto afferma il giornale The Mirror nell'ambito della campagna '<strong>One You</strong>', lanciata dal dipartimento di <strong>Salute pubblica inglese</strong>&nbsp;che ha stilato una semplice lista delle 5 attivit&agrave; quotidiane che nopi&ugrave;&ugrave; di tutte rubano energie utili a lavori ben pi&ugrave; utili che potremmo fare.</p>
<p><img src="https://www.healthista.com/wp-content/uploads/2013/12/tired-lady.jpg" alt="evitare di essere perennementa stanchi" width="600" style="border: 0px; border: 0px; "></p>
<p>1) <strong>Mai saltare la colazione: &egrave; un errore</strong>, ma iniziare la giornata con una dose di cereali zuccherati pu&ograve; esserlo altrettanto: il picco di energia portato dagli zuccheri in circolo nel sangue subir&agrave; infatti un inevitabile crollo a met&agrave; mattina. E allora meglio evitare, magari affidandosi a un primissimo pasto a base di amidi non raffinati, ad esempio con cereali o biscotti integrali.</p>
<p>2) <strong>Restare in una posizione per lungo tempo</strong> - seduti sul divano o magari alla scrivania, in ufficio - ruba energia. Il motivo? Il corpo equipara l'immobilit&agrave; al sonno. Per ovviare al problema, quindi, baster&agrave; letteralmente 'stiracchiarsi' con regolarit&agrave; o, meglio ancora, camminare durante una pausa dal lavoro.</p>
<p>3) <strong>Fare una dieta povera di calorie</strong>, specialmente quelle che forniscono meno di 850 calorie al giorno, vi faranno sentire molto pi&ugrave; stanchi e potrebbero danneggiare la vostra salute in modi differenti. Se volete perdere peso, evitate soluzioni drastiche e tagliate semplicemente cibo spazzatura e carico di zuccheri, riducendo le porzioni. E ricordate che la perdita di peso non dovrebbe superare il chilo a settimana.</p>
<p>4) <strong>Agitarsi per un nonnulla, causa aumenti di pressione e battito cardiaco</strong>, irrigidire i muscoli, portare affaticamento e mal di testa. Lo stress, insomma, porta con s&eacute; una miriade di problemi diversi e una cura rapida per farselo passare purtroppo ancora non esiste. Ma un approccio positivo ai problemi e alla loro risoluzione, unito a esercizi per il rilassamento dei muscoli, una dieta sana e bilanciata e, soprattutto, al parlare con qualcuno dei propri tormenti, pu&ograve; fare molto per aiutarvi a recuperare le energie perse nel rimuginare quotidiano.</p>
<p>5) <strong>Fare ogni giorno un po' di esercizio:</strong> &egrave; cosa buona e giusta, ma &egrave; altrettanto importante pianificare gli allenamenti in base al tempo libero necessario al recupero delle forze, che non deve mai essere troppo prolungato: due o tre giorni di fila stando fermi potrebbero infatti alterare le vostre abitudini, rendendovi pi&ugrave; fiacchi.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</guid>
	<pubDate>Sat, 18 Nov 2017 18:23:00 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/25910/riscaldare-una-stanza-con-le-candele-con-pochi-centesimi-al-giorno</link>
	<title><![CDATA[Riscaldare una stanza con le candele, con pochi CENTESIMI al giorno]]></title>
	<description><![CDATA[<h3>Solo 14 centesimi al giorno e niente canne fumarie per riscaldare una stanza di 20 mq. L'invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro tutorial passo a passo per realizzarla.</h3>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo1.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"><span></span></p>
<div>&nbsp;</div>
<div id="content">
<p>Solo&nbsp;<strong>14 centesimi al giorno</strong>&nbsp;e&nbsp;<strong>niente canne fumarie</strong>&nbsp;<strong>per riscaldare una stanza di 20 mq</strong>. L&rsquo;invenzione alla portata di tutti di un ingegnere inglese, con il nostro<strong>&nbsp;tutorial passo a passo</strong>per realizzarla.</p>
<p>Il sistema che sfrutta la capacit&agrave; di convezione di semplici vasi da giardino in terracotta &egrave; stato ideato da un cittadino britannico che aveva l&rsquo;esigenza di scaldare una stanza-studio senza calorifero e canna fumaria. Sfruttando allora delle semplici regole della fisica, come la convezione del calore, ha ideato questo sistema ingegnoso che prevede l&rsquo;uso di semplici oggetti alla portata di tutti:</p>
<ul>
<li><strong>1 cassetta di metallo o stampo per plumcake</strong>&nbsp;in metallo. Va bene anche una scatola in latta.</li>
<li><strong>2 vasi di terracotta</strong>&nbsp;da giardino che possano stare uno dentro l&rsquo;altro ma lasciando un&rsquo;intercapedine di aria tra i due. Per esempio due vasi di diametro 10cm &nbsp;e 14 cm. Siccome le misure dipendono anche dallo spessore dei bordi, se dovete acquistarli provate prima a vedere come viene il non-incastro</li>
<li><strong>4 candeline tealight</strong>, tipo le Glimma di Ikea (che abbiamo usato anche noi per i calcoli)</li>
</ul>
<p>Seguendo la foto sopra, posizionare i vasi uno dentro nell&rsquo;altro, tappando il foro alla base di quello pi&ugrave; piccolo. Per questa operazione si pu&ograve; utilizzare un portacandelina in alluminio di una candela gi&agrave; consumata, fate solo attenzione che non vi sia ancora cera, altrimenti colerebbe all&rsquo;interno.<br>Accendere le 4 candeline e metterle nel contenitore in metallo.<br>Posizionare sopra i due vasi e attendere mezz&rsquo;ora perch&eacute; questo diffusore di calore cominci a lavorare a pieno regime.<br>Le candeline tealight durano 4 ore, se si vuole proseguire oltre le 4 ore basta cambiarle.</p>
<p>Attenzione: posizionare sotto al contenitore in metallo un poggia-pentola in materiale isolante.</p>
<p><img src="https://www.noirisparmiamo.com/wp-content/uploads/riscaldare-candele-noirisparmiamo21.jpg" alt="riscaldare, riscaldamento, economico, vasi, terracotta, stampo plumcake, scatola latta, candeline, tealight" width="576" height="427" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>Come funziona esattamente? Facilissimo, lo schema qui sopra ve lo illustra in breve. In pratica, si crea una convezione di calore che viene mantenuta e amplificata grazie alla terracotta. Avete presente le vecchie stufe in terracotta della nonna? Ecco, il principio &egrave; lo stesso!</p>
<p>Il sistema &egrave; utile per scaldare con poco una piccola stanza,&nbsp;<strong>15-20 mq</strong>.</p>
<p><strong>I calcoli</strong></p>
<p>Ci siamo basati su una confezione di&nbsp;<strong>Glimma</strong>&nbsp;<strong>Ikea</strong>&nbsp;da 100 tealight che costa attualmente&nbsp;<strong>Euro 3,50</strong>. Ogni candelina costa quindi 0,035 Euro. Usandone 4, che durano 4 ore, la spesa &egrave; di&nbsp;<strong>0,14 Euro</strong>. Sufficiente per una serata di 4 ore a casa, dopo il lavoro o per una mattina o un pomeriggio in cui si sa di rimanere in una sola stanza.</p>
<p>L&rsquo;inventore del sistema ha anche <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">realizzato<strong>&nbsp;un video</strong></a>&nbsp;in cui mostra in dettaglio come fare. Se avete letto la nostra spiegazione, sar&agrave; facile <a rel="nofollow" href="https://connectu.it/videos/play/group:15890/25911/come-riscaldare-una-stanza-con-14-centesimi-al-giorno">seguire il video&nbsp;<strong>anche per chi non sa l&rsquo;inglese</strong>!</a></p>
<p>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.noirisparmiamo.com/">fonte</a></p>
</div>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/49094/la-motivazione-nella-vita-una-idiozia</guid>
	<pubDate>Wed, 05 Jul 2017 08:53:44 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:15890/49094/la-motivazione-nella-vita-una-idiozia</link>
	<title><![CDATA[La motivazione nella vita: Una idiozia]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Fina da piccoli sentiamo parlare di motivazione, di successo, di traguardi da raggiungere.</p>
<p>Ebbene&nbsp;<span style="font-size: 12.8px;">Mel Robbins, &nbsp;una speaker americana, in questo breve estratto sottotitolato ci rivela come la "<strong>motivazione &egrave; una stronzata !</strong>" e come vi sia la necessit&agrave; di ordinare ogni piccolo momento della nostra vita per avere successo. I concetti sono gli stessi della filosofia di magnetismo.</span></p>
<p><span style="font-size: 12.8px;">Guardate il video attivando i sottotitoli in Italiano</span></p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>

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