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	<title><![CDATA[IoChatto: 2012 ecchissenefrega !]]></title>
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	<description><![CDATA[]]></description>
	
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	<pubDate>Tue, 19 Jul 2016 08:56:43 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/view/43412</link>
	<title><![CDATA[La fine del mondo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Tutte le varie bufale su fine del mondo e affini</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 07 Jun 2016 10:59:37 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/43007/nasa-gli-astronauti-sentirono-una-musica-sconosciuta-sul-lato-oscuro-della-luna</link>
	<title><![CDATA[NASA: gli astronauti sentirono una musica sconosciuta sul lato oscuro della Luna]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' successo talmente tanti anni fa, che la gran parte delle persone non ne ha mai saputo nulla, oppure lo ha dimenticato, ecco il fatto:</p>
<p>L&rsquo;equipaggio della missione <strong>Apollo 10</strong> che raggiunse &nbsp;la luna <span>(ma non atterr&ograve; su di essa)</span>&nbsp;fu colto da vera sorpresa quando dagli altoparlanti del modulo cominci&ograve; ad uscire una strana specie di musica che, tecnicamente, non aveva alcuna spiegazione logica. Rimasero talmente stupiti che prima di riprendere contatto con la Terra discussero tra loro se dover riferire o meno ci&ograve; che gli era capitato per il timore di non essere creduti.</p>
<p><img src="https://static2.techinsider.io/image/56cb16806e97c662008b8a2e-2533-1900/apollo11return_nasa_big.jpg" alt="apollo 10 musica sul lato oscuro della luna" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Era il <strong>1969,</strong> due mesi prima dello storico allunaggio di Armstrong, quando l&rsquo;Apollo 10 entr&ograve; in un&rsquo;orbita lunare che prevedeva il passaggio attraverso il lato oscuro della Luna. Tale passaggio prevede l&rsquo;interruzione forzata delle comunicazioni con la terra, per circa un&rsquo;ora, a causa dell&rsquo;impossibilit&agrave; tecnica di effettuare qualunque tipo di contatto.</p>
<p>Da quanto riportarono le cronache dell'epoca sembra che tutto fosse filato liscio, durante la missione. Solamente qualche tempo fa, dopo oltre 40 anni, <span>grazie alla recente declassificazione di alcuni documenti,</span>&nbsp;sono emersi alcuni particolari incredibili.</p>
<p>Come ha spiegato Al Worden, membro dell&rsquo;equipaggio dell&rsquo;Apollo 15, durante una intervista alla trasmissione televisiva &lsquo;<em>NASA&rsquo;s Unexplained Files</em>&rsquo;, quando si entra nella zona oscura della Luna parte una registrazione automatica che registra tutto ci&ograve; che accade sia sulla navetta che tra i membri dell&rsquo;equipaggio. Questa registrazione &egrave; stata poi spedita a terra ed utilizzata in un secondo tempo dai tecnici della Nasa, nel caso in cui ci sia la necessit&agrave; di risolvere qualche problema o semplicemente per tenere un registro &lsquo;audio&rsquo; di tutti gli eventi accaduti durante il silenzio radio.</p>
<p>Ebbene, proprio grazie a questa registrazione &egrave; venuto alla luce il fatto straordinario che vi stiamo raccontando.</p>
<p>La conversazione tra gli astronauti conferma che sentirono una musica che non avevano mai sentito prima.</p>
<p>&ldquo;Sembra una musica proveniente dallo spazio profondo..&rsquo;</p>
<p>&ldquo;Lo senti anche tu? Quel suono come un fischio? Whooooooooo!&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Beh si, ed &egrave; una strana musica&rsquo;.</p>
<p>L&rsquo;inspiegabile musica sconosciuta dur&ograve; per ben un&rsquo;ora e poco prima di riguadagnare il contatto con la Terra gli astronauti discussero tra loro sulla necessit&agrave;, o meno, di riferire ci&ograve; che avevano sentito.</p>
<p>&ldquo;Ti rendi conto che &egrave; incredibile vero?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Pensi che dovremmo dirglielo?&rdquo;</p>
<p>&ldquo;Non ne sono sicuro. Credo che dovremmo rifletterci un attimo..&rdquo;</p>
<p>&lsquo;L&rsquo;equipaggio dell&rsquo; Apollo 10 era ovviamente ben consapevole di cosa avrebbe dovuto o potuto sentire, di quali fossero i suoni tipici delle varie operazioni che si svolgevano sulla navetta ed &egrave; quindi piuttosto normale concludere che se questa &lsquo;musica&rsquo; &egrave; stata definita da loro stessi come &lsquo;inspiegabile&rsquo; ebbene qualcosa di davvero inspiegabile dev&rsquo;essere accaduto.&rsquo;continua Mr. Worden.</p>
<p>&lsquo;Durante tutte le missioni spaziali ci sono stati numerosi accadimenti che ancora non hanno trovato una spiegazione ufficiale. In diversi momenti gli astronauti hanno detto di aver visto o sentito qualcosa ma, in questo caso, esiste una vera e proprio prova di un suono sconosciuto che &egrave; stato ascoltato e registrato dagli astronauti nello spazio&rsquo;.</p>
<p><span>FONTE:&nbsp;</span><a rel="nofollow" href="https://www.huffingtonpost.com/entry/apollo-10-astronauts-reported-unexplained-music-at-moon_us_56c80662e4b0928f5a6c0679" target="_blank">huffingtonpost.com</a></p>
]]></description>
	<dc:creator>Gustavo</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42992/primo-week-end-di-giugno-alla-ricerca-di-stelle-cadenti</guid>
	<pubDate>Sat, 04 Jun 2016 08:13:16 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42992/primo-week-end-di-giugno-alla-ricerca-di-stelle-cadenti</link>
	<title><![CDATA[Primo Week End di Giugno alla ricerca di stelle cadenti]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Ben tre sciami di stelle cadenti durante questo primo weekend di Giugno.</p>
<p><span>Questo week end potremo ammirare ben&nbsp;</span><span>tre sciami di meteore o stelle cadenti</span><span>. Il momento sar&agrave; favorevole vista l'assenza della luna.</span></p>
<p>Il tutto inizier&agrave; la sera dalle 3 giugno con le&nbsp;<span>tau</span>&nbsp;<span>Erculidi.</span>&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://meteore.uai.it/sciami/2016/giu2016.htm" target="_blank">Secondo l'Uai</a>&nbsp;queste meteore potrebbero essere i resti della&nbsp;<span>cometa Schwassmann-Wachmann 3</span>&nbsp;e potrebbero risultare in aumento rispetto agli anni passati.</p>
<p>Per ammirarle bisogner&agrave; cercare la&nbsp;<span>costellazione di Ercole</span>, che dalle 21.30 circa si staglier&agrave; ben alta in cielo, sopra l'orizzonte orientale come mostra la mappa che segue:</p>
<div><img src="https://greenme.it/immagini/informarsi/universo/ercolidi.jpg" alt="stelle cadenti giugno 2016" width="550" style="border: 0; border: 0px;"></div>
<p>Toccher&agrave; poi ad altri due sciami,<span>&nbsp;le omega Scorpidi e le chi Scorpidi&nbsp;</span>che raggiungeranno il picco rispettivamente il 3 e 4/5 giugno. Si tratta di due componenti della stessa corrente e spesso producono meteore brillanti.</p>
<p>Le&nbsp;<span>omega</span>&nbsp;<span>Scorpidi</span>&nbsp;sono la componente meridionale del sistema delle Scorpidi-Sagittaridi. Si tratta di meteore lente con&nbsp;<span>bolidi</span>&nbsp;<span>occasionali.</span></p>
<p>Le&nbsp;<span>chi</span>&nbsp;<span>Scorpidi</span>&nbsp;sono invece la componente settentrionale e hanno caratteristiche simili alle precedenti. Potrebbero essere state originate dall'oggetto 1996 JG. Queste ultime potrebbero essere meglio visibili la notte tra il 4 e 5 giugno ma anche durante le seguenti vista la totale assenza del disturbo lunare domenica.</p>
<p><span>Come fare per individuarle?&nbsp;</span></p>
<p><span></span>Il punto di maggiore visibilit&agrave; sar&agrave; osservabile per tutta la notte si trova nella costellazione dello Scorpione, a sud.</p>
<p><span><br></span></p><p>URL del Link: <a href="https://greenme.it/informarsi/universo/20465-stelle-cadenti-giugno">https://greenme.it/informarsi/universo/20465-stelle-cadenti-giugno</a></p>]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
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	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</guid>
	<pubDate>Wed, 01 Jun 2016 10:01:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/28381/ritrovato-il-relitto-della-santa-maria-di-cristoforo-colombo</link>
	<title><![CDATA[Ritrovato il relitto della Santa Maria di Cristoforo Colombo]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Non &egrave; ancora confermato, ma se lo fosse sarebbe davvero una scoperta storica.&nbsp;<a href="https://www.independent.co.uk/news/science/archaeology/exclusive-found-after-500-years-the-wreck-of-christopher-columbuss-flagship-the-santa-maria-9359330.html" title="Relitto Santa Maria">Secondo l&rsquo;Independent</a>, un team di archeologi subacquei ha trovato il relitto della <strong>Santa Maria</strong>, la principale delle tre caravelle su cui Cristoforo Colombo part&igrave; alla scoperta dell&rsquo;America, nel 1492.</p>
<p><img src="https://www.tanogabo.it/images/images2/Colombo2.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Dopo 37 giorni di navigazione, Colombo raggiunse le <strong>Bahamas</strong> ma alcune settimane pi&ugrave; tardi, la notte di Natale, la Santa Maria, con Colombo a bordo, and&ograve; alla deriva su una scogliera al largo della costa settentrionale di Haiti e dovette essere abbandonata. L&igrave; Colombo avvi&ograve; la costruzione di un fortino e, una settimana dopo torn&ograve; per raccontare la sua scoperta al re Ferdinando e alla regina Isabella di Spagna.</p>
<p>Secondo il capo della spedizione, l&rsquo;archeologo Barry Clifford, &ldquo;tutte le prove geografiche, archeologiche e topografiche subacquee sembrano confermare che il relitto individuato &egrave; proprio la nave ammiraglia di Colombo&rdquo;.</p>
<p>La localizzazione della nave &egrave; stata possibile grazie alla scoperta, nel 2003, della probabile posizione della fortezza costruita da Cristoforo Colombo e alla lettura del diario del navigatore. Una prima spedizione aveva permesso di fotografare il relitto, ma la squadra non era riuscita a identificarla con sicurezza. Una nuova serie di immersioni ha confermato che si tratta probabilmente della Santa Maria. Tra gli indizi decisivi, l&rsquo;impronta della zavorra sul fondo dell&rsquo;oceano e i cannoni che corrispondono a quelli di una nave delle dimensioni di una caravella.</p>
<p>Gli archeologi hanno preso contatto con il governo haitiano per assicurarsi che l&rsquo;area sia protetta dai saccheggiatori. L&rsquo;obiettivo finale sarebbe quello di lasciare la nave nell&rsquo;acqua, per mantenerla e offrirla al pubblico in maniera che sia di aiuto all&rsquo;industria del turismo di Haiti.</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42879/iniziati-i-test-per-lo-space-shuttle-indiano</guid>
	<pubDate>Tue, 24 May 2016 16:56:51 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/42879/iniziati-i-test-per-lo-space-shuttle-indiano</link>
	<title><![CDATA[Iniziati i test per lo Space Shuttle indiano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Dopo avere spedito una sonda attorno a Marte, <strong>l'India</strong> inizia i test del suo space shuttle riutilizzabile.</p>
<p><img src="https://files.abovetopsecret.com/images/member/794cc7e1702f.jpg" alt="satira americana sullo space shuttle indiano" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il 23 maggio alle 5:30 ora italiana l'<strong>Indian Space Research Organisation</strong> (ISRO), l'Agenzia spaziale Indiana, ha lanciato un prototipo di Shuttle riutilizzabile in un volo suborbitale, ossia senza portarlo in orbita terrestre: la missione prevedeva un lancio di prova con ammaraggio senza compiere un un giro orbitale della Terra.</p>
<p>L'obiettivo era infatti quello di sperimentare la strumentazione necessaria al veicolo definitivo, progettato invece per volo orbitale, rientro e riutilizzo.</p>
<div>
<div><a href="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/047/indiaa.jpg" target="_blank"> <img src="https://www.focus.it/site_stored/imgs/0004/047/indiaa.300.jpg" alt="" style="border: 0px;"> </a>
<p>Le fasi del primo test dello shuttle indiano.</p>
</div>
</div>
<p>Prima di arrivare al suo space shuttle l'India si propone una serie di passi intermedi, tra i quali quello di questa notte &egrave; stato il primo e forse il pi&ugrave; importante e ha avuto pieno successo.</p>
<p><span>La prima &egrave; persa.</span> La navicella usata in questo test era lunga sei metri e mezzo e pesava 1,75 tonnellate, ed era progettata per raggiungere una quota non superiore ai 70 chilometri. &Egrave; stata lanciata dal centro spaziale di Satish Dhawan, nel sud-est dell'India, da un razzo di un metro di diametro e dal peso di 9 tonnellate.</p>
<p>Per il test &egrave; stato utilizzato un lanciatore relativamente piccolo.</p>
<p>A 90 secondi dal lancio la navetta si &egrave; separata dal razzo e ha continuato il suo volo parabolico finch&eacute;, a velocit&agrave; supersonica, non ha iniziato il rientro nell'atmosfera. Questo lancio non prevedeva il ritorno a terra, su una pista, ma in mare, senza operazioni di recupero.</p>
<p>Il lancio di <strong>oggi</strong> era &nbsp;stato inizialmente pianificato per il 2015, ma lo sviluppo dello Shuttle ha nel tempo subito vari ritardi. Dai primi dati diffusi sembra che tutti gli obiettivi della missione siano stati raggiunti: se effettivamente &egrave; cos', nell'arco di pochi mesi dovrebbe esserci un secondo test per il quale &egrave; invece previsto un rientro dolce e, probabilmente, il recupero del mezzo.</p>
<p>&nbsp;</p><p>URL del Link: <a href="https://www.focus.it/scienza/spazio/lanciato-il-primo-space-shuttle-indiano">https://www.focus.it/scienza/spazio/lanciato-il-primo-space-shuttle-indiano</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</guid>
	<pubDate>Fri, 20 May 2016 08:26:40 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42830/la-nasa-gli-alieni-esistono-e-vivono-sulla-terra</link>
	<title><![CDATA[La Nasa: Gli alieni esistono e vivono sulla terra]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' stata nientemeno che la Nasa ad annunciarlo: <strong>gli alieni potrebbero gi&agrave; vivere sulla Terra</strong> e non solo nello spazio.<br>Ma non gioite, leggendo l'articolo fino in fondo capirete di cosa si tratta</p>
<p>Ammesso che sia vero, potrebbe trattarsi di &ldquo;una scoperta di astrobiologia&rdquo; che non pu&ograve; non non richiamare alla mente film come Men in Black, con creature aliene camuffate da presidenti o da Michael Jackson.</p>
<p><img src="https://mightymega.com/wp-content/uploads/2014/08/men_in_black_ambassador_rosenberg_3-620x930.jpg" alt="alieni, sono tra noi" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>La realt&agrave; &egrave;, come sempre, meno semplice di quel che sembra, ed &egrave; la stessa Nasa ad affermarlo, nel comunicato infatti, la Nasa parla esplicitamente di &ldquo;<strong>creature-ombra</strong>&rdquo; che potrebbero vivere una forma di vita&nbsp;<span style="text-decoration: underline;">parallela</span>&nbsp;rispetto al nostro essere, in luoghi in cui le forme di vita basate sul carbonio non potrebbereo esistere.</p>
<p>Queste <span style="text-decoration: underline;">entit&agrave; senzienti</span> codurrebbero la loro vita, fondamentalmente in ambienti presenti <strong>anche</strong> sul nostro pianeta, ma ritenuti <span style="text-decoration: underline;">inabitabili</span> (almeno fino ad ora) per le forme di vita che cos&igrave; come le conosciamo.</p>
<p>Indubbiamente una scoperta che potrebbe cambiare il corso della nostra storia e del nostro modo i vivere. Ora tutto sta nel verificare se sia vera.</p>
<p>Volendo essere concreti, &nbsp;la Nasa, l&rsquo;annuncio ufficiale della scoperta della presenza di alieni sulla Terra, lo deve ancora fare. <br>Per ora le prime dichiarazioni in merito, affermano che si tratta di &ldquo;una scoperta dell&rsquo;astrobiologia che <strong>avr&agrave; conseguenze indelebili</strong>&nbsp;nella ricerca di prove sulla vita extraterrestre&rdquo;. <br>NON dimentichiamolo, gi&agrave; Stephen Hawking aveva dichiarato che gli alieni esistono, all'inizio dell'anno in corso.</p>
<p>La scoperta della Nasa si basa sul ritrovamento di alcuni batteri che riescono a spravvivere sul fondo del Mono Lake, nel Parco Nazionale di Yosemite, in California: si tratta di un lago ricco di arsenico. <br>Ad oggi, nessuna forma di vita conosciuta era stata ritenuta in grado di sopravvivere in un tale ambiente.</p>
<p>Il batterio "alieno" usa l&rsquo;arsenico per sopravvivere: sostanza letale per qualsiasi altra forma di vita animale o vegetale basata sulla sintesi del cabrbonio, come avviene sulla Terra.<br> Da questa semplice ipotesi, la Nasa ha tratto le sue conclusioni:<br> &ldquo;<em>Se questi organismi utilizzano l&rsquo;arsenico nel loro metabolismo, ci&ograve; dimostra che ci sono altre forme di vita rispetto a quelle che conosciamo</em>&rdquo;.</p>
<p>E alcune di esse potrebbero gi&agrave; <strong>convivere con noi sul nostro pianeta</strong>.</p>
<p>e tu che ne pensi ?</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:48/42783/tutankhamon-una-morte-misteriosa</guid>
	<pubDate>Sun, 15 May 2016 17:53:34 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:48/42783/tutankhamon-una-morte-misteriosa</link>
	<title><![CDATA[Tutankhamon: una morte misteriosa]]></title>
	<description><![CDATA[<p>E' davvero morto a causa della malaria Tutankhamen?<br><span style="font-size: 12.8px;">Suo padre era davvero Akenhaton?&nbsp;</span></p>
<p><span>La serie televisiva riguarda uno dei pi&ugrave; straordinari protagonisti della storia umana,&nbsp;</span><strong>il faraone 19.enne Tutankhamon</strong><span>: dall&rsquo;ascesa al potere alla &nbsp;lotta per portare l&rsquo;Egitto alla massima gloria, fronteggiando eserciti nemici e coloro che, nella sua cerchia pi&ugrave; stretta, hanno complottato contro di lui.</span><br><br>Nel mese di Agosto del 2015, sofisticate analisi radar, avevano fatto ipotizzare all&rsquo;esistenza di due stanze segrete nella tomba di Tutankhamon, il faraone bambino.</p>
<p>L&rsquo;ipotesi di base era potesse trattarsi del sepolcro della mitica <strong>Nefertiti</strong>, madre del faraone. Oggi, a distanza di oltre sei mesi, quella che era solo un&rsquo;ipotesi &egrave; divenuta realt&agrave;. In effetti, dietro la tomba di <strong>Tutankhamon</strong> si trovano due vani nascosti e le successive indagini comprovano che al loro interno si trovano oggetti di metallo e materiali organici, come dire resti umani ed oggetti preziosi.</p>
<p>&Egrave; quasi certo che ci siano due camere nascoste dietro i muri della tomba del giovane principe a Luxor: lo ha annunciato il ministro delle Antichit&agrave; egiziane, illustrando i risultati preliminari di un&rsquo;analisi sofisticata realizzata con il radar.</p>
<p>L&rsquo;ipotesi, che &egrave; quasi una certezza, suffraga la tesi di un archeologo ed egittologo britannico, Nicholas Reeves, secondo cui le camere nascoste sarebbero il sepolcro della leggendaria regina Nefertiti, la madre di Tut.</p>
<p>Il ministro egiziano, Mamdouh al Damati, propende invece per un&rsquo;altra tesi, che si tratti della <strong>tomba di un&rsquo;altra sposa del faraone Akenaton</strong>, il padre del giovane Tutankamon, o anche di una delle sue figlie.</p>
<p>Lo studio con il radar realizzato dall&rsquo;esperto giapponese, Hirokatsu Watanabe, ha rivelato che &laquo;<em>c&rsquo;&egrave; una probabilit&agrave; del 90% che ci siano due stanze nascoste dietro la tomba di Tutankhamon</em>&raquo;, ha spiegato il ministro durante una conferenza stampa convocata al Cairo.</p>
<p>Nella serie &egrave; mostrato quanto deciso dal team di <strong>Zahi Hawass</strong> pubblicando sul JAMA i risultati di uno studio su alcuni campioni di Dna prelevati dal faraone.<br> Ma lo scetticismo di un'intera comunit&agrave; scientifica &egrave; cominciato a circolare. Diversi scienziati hanno scritto all'Editor di quella rivista esprimendo i loro dubbi, raccolti anche in un articolo del New Scientist. <br>Del team di Hawass ha fatto parte anche A.Zink dell'Eurac di Bolzano. <br>Ma nessuno in Italia ha riportato la notizia.&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>avatar</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</guid>
	<pubDate>Tue, 10 May 2016 12:13:45 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/19576/piramidi-bosniache-esistono-da-25000-anni</link>
	<title><![CDATA[Piramidi bosniache, esistono da 25.000 anni]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Che cosa sappiamo della storia? <br>Non molto, a quanto pare. Ci&ograve; che pensiamo di sapere &egrave; costantemente soggetto a modifiche dopo ogni nuova scoperta.</p>
<p><img src="https://www.bosnianpyramid.com/images/Weekly/BosnianPyramidofSun.jpg" alt="image" width="500" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Una datazione recente al radiocarbonio ha dimostrato che la piramide in Bosnia risale ad almeno 25000 anni fa.</p>
<p>La maggior parte degli scienziati e gli storici ritengono, tuttavia, che la civilt&agrave; umana moderna si sia sviluppata circa 5000 anni fa in Sumeria e a Babilonia. Ma i manufatti trovati indicano l&rsquo;esistenza di un sistema globale, preistorico, una civilt&agrave; altamente sviluppata.</p>
<p>Gli archeologi italiani Ricarrdo Brett dell&rsquo;Universit&agrave; Ca &lsquo;Foscari di Venezia e Niccol&ograve; Bisconti dell&rsquo;Universit&agrave; degli Studi di Siena, hanno trovato del materiale organico nelle piramidi bosniache di Visoko. La datazione al radiocarbonio presuppone che le piramidi siano di almeno 20.000 anni prima delle vestigia dei Sumeri e dei Babilonesi.</p>
<p><img src="https://www.the-savoisien.com/blog/public/img17/bosnie/bosnie_pyramide.jpg" alt="image" width="300" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Quando nel 2005 le piramidi bosniache sono state scoperte, i ricercatori non potevano determinare l&rsquo;et&agrave; dal terriccio di cui erano coperte.</p>
<p>&ldquo;I<em>l materiale organico analizzato della Piramide del Sole ci dice che le piramidi sono pi&ugrave; vecchie di 12.500 anni. Questo le rende le pi&ugrave; antiche piramidi del pianeta</em> &ldquo;, ha detto il Dott. Semir Osmanagic.<br>Quest&rsquo;ultima scoperta, dimostra che <strong>civilt&agrave; pi&ugrave; avanzate esistevano</strong> prima dell&rsquo;inizio della nostra era.</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42700/9-maggio-2016-mercurio-passer-davanti-al-sole</guid>
	<pubDate>Thu, 05 May 2016 07:41:32 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42700/9-maggio-2016-mercurio-passer-davanti-al-sole</link>
	<title><![CDATA[9 Maggio 2016 Mercurio passerà davanti al sole]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti patiti di Astronomia lo aspettavano da tempo, ma non sar&agrave; facilmente visibile e soprattutto non potr&agrave; essere osservato ad occhio nudo. Quasi scontato che non sii dovr&agrave; guardare il Sole direttamente o, con strumenti ottici privi di filtri solari o con lenti di dubbia provenienza.</p>
<p>Il prossimo luned&igrave; 9 maggio, il cielo ci riserva uno spettacolo estremamente raro: Il passaggio del pianeta Mercurio sulla sfera del Sole.</p>
<p><img src="https://web.utah.edu/astro/astroinfo/mercury-sun.jpg" alt="mercurio transita davanti al sole" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p><strong>Mercurio</strong>&nbsp;, per chi non lo ricordasse, &egrave; il pianeta pi&ugrave; interno del sistema solare e il pi&ugrave; vicino alla nostra stella, il Sole.<br> &Egrave; il pi&ugrave; piccolo e la sua orbita &egrave; anche la pi&ugrave; eccentrica (ovvero, la meno circolare) degli otto pianeti.</p>
<p>Inoltre l&rsquo;estrema brevit&agrave; del suo moto di rivoluzione (di soli 88 giorni) ne permette l&rsquo;osservazione solamente per pochi giorni consecutivi, dopo di che il pianeta si rende inosservabile dalla Terra. Per evitare danni agli strumenti, il telescopio spaziale Hubble non viene mai utilizzato per riprendere immagini del pianeta</p>
<div><span style="font-size: 12.8px;">Spettacolo garantitoper gli appassionati : sar&agrave; sufficiente un telescopio amatoriale, con i filtri oscuranti per evitare danni agli occhi.</span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"> Il passaggio potr&agrave; essere ammirato da buona parte dell&rsquo;Europa occidentale e dalla costa occidentale dell&rsquo;Africa.&nbsp;</span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"><br></span></div>
<div><span style="font-size: 12.8px;"><span>In Italia il passaggio davanti al sole, sar&agrave; osservabile quasi interamente: purtroppo non potremo vedere il terzo e il quarto contatto, poich&egrave; il Sole tramonta alcuni minuti prima del termine del fenomeno.&nbsp;Nelle prossime ore curiosit&agrave;, aggiornamenti e iniziative in Italia</span></span></div>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
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	<pubDate>Tue, 26 Apr 2016 20:51:45 +0200</pubDate>
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	<title><![CDATA[LE 10 FOTO PIU' MISTERIOSE della STORIA che non hanno spiegazione]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Le 10 foto pi&ugrave; inquietanti di tutti i tempi, che racchiudono dei misteri che nessuno ancora &egrave; riuscito a svelare.</p>
<p>Molte di esse ancora oggi non hanno una spiegazione logica, soprattutto l'ultima accaduta in Russia</p>
<p>se hai una spiegazione plausubile commenta il video<br><br></p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
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