<?xml version='1.0'?><rss version="2.0" xmlns:dc="http://purl.org/dc/elements/1.1/" xmlns:georss="http://www.georss.org/georss" >
<channel>
	<title><![CDATA[IoChatto: Salva una pianta, mangia un vegetariano...]]></title>
	<link>https://www.iochatto.it/groups/profile/627/salva-una-pianta-mangia-un-vegetariano</link>
	<description><![CDATA[]]></description>
	
	<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/43033</guid>
	<pubDate>Thu, 09 Jun 2016 10:30:06 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/43033</link>
	<title><![CDATA[Plum cake vegano]]></title>
	<description><![CDATA[<h1 style="font-size: 2em; color: #333333; font-style: normal; text-align: start;"><span>Plum cake vegano</span><span></span></h1>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong><strong>Un dolce buono e leggero<br></strong></strong></span></p>
<p><img src="https://static.ecoo.it/845X0/www/ecoo/it/img/plum-cake.jpg" alt="plum cake vegano" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>&nbsp;</p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span><strong>Ingredienti:</strong></span></p>
<ul>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">300 gr di farina integrale</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">1 bustina di lievito per vegani</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">100 gr di zucchero di canna</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">200 ml di latte di soia</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">50 ml di olio di semi</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">1 bustina di vanillina</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">40 gr di nocciole (facoltative)</li>
<li style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;">80 gr di cioccolato fondente (facoltative)</li>
</ul>
<p>&nbsp;</p>
<hr>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><strong>Preparazione</strong></p>
<p style="color: #333333; font-size: 12.8px; font-style: normal; font-weight: normal; text-align: start;"><span>Mettete in una terrina l&rsquo;olio di semi, il latte e lo zucchero grezzo di canna. Mescolate con una frusta finch&eacute; lo zucchero non si amalgama bene. Poi versate a poco a poco la farina, continuando a mescolare per evitare che si formino grumi.<br><br>Infine, aggiungete il lievito per dolci vegano e mescolate ancora un po&rsquo; per ottenere un impasto cremoso. Se fosse troppo liquido aggiungete un po&rsquo; di farina, in caso contrario un po&rsquo; di latte.<br><br>Versate tutto in una teglia da plum cake oliata e poi infornate in forno caldo a 180 gradi per 40 minuti.<br><br>Quando sar&agrave; pronto, togliete il plum cake vegano dal forno e lasciate che si inteipidisca. A quel punto, potete spolverarlo con dello zucchero a velo e servirlo con della marmellata da spalmare sopra.<br><br>Suggerimento: Se volete rendere il vostro plum cake ancora pi&ugrave; goloso, aggiungete all&rsquo;impasto anche delle noci sbriciolate o delle gocce di cioccolato.<strong><br><br></strong></span></p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
<p>&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giulia Freddi</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/discussion/view/42929</guid>
	<pubDate>Sun, 29 May 2016 07:02:54 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/discussion/view/42929</link>
	<title><![CDATA[Fiori commestibili: 10 ricette da gustare]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Vi &egrave; mai venuta l'idea, guardando un bel fiore, di chiedervi, come sar&agrave; da mangiare ?. Non tutto il fiore, intendiamoci. Magari solamente i loro petali.</p>
<p>Petali che molte volte danno solamente da contorno ornamentale, vengono spesso snobbati e lasciati nel piatto. Ma, non &egrave; cos&igrave; potraste nella gran parte dei casi, tranquillamente mangiarli.<br><span style="font-size: 12.8px;">In realt&agrave;, possono essere tranquilamente mangiati come il resto del piatto. E sembra abbiano anche ottime propriet&agrave;.</span></p>
<p>Ve ne citeremo dieci, tra selvatici e coltivati, che potrete tranquillamente assaggiare. Attentie, per&ograve;: i fiori comprati dal fiorista non sono adatti ad un uso culinario, in quanto vengono trattati con coloranti ed erbicidi. Limitatevi a &nbsp;coltivarli o odorarli, ma limitatevi ad acquistare quelli presenti sugli scaffali dei negozi di alimentari.</p>
<p><img src="https://cibo.info/wp-content/uploads/2015/02/fiori-commestibili.jpg" alt="fiori commestibili" width="550" style="border: 0px;"></p>
<p>Il primo e forse pi&ugrave; famoso fiore da tavola &egrave; la <strong>calendula</strong>, il fiore che non dovrebbe mai mancare nemmeno nel vostro orto o sulla vostra tavola. La calendula, infatti, esiste in due versioni sia selvatica che coltivata. Oltre ad essere bella da vedere e mettere in vaso, i suoi fiori hanno ottime propriet&agrave; curative. <br>Rinforzano le vene e contribuiscono ad abbassare <span>trigliceridi e</span>&nbsp;colesterolo .</p>
<p>La <strong>begonia</strong> ha un sapore che varia a seconda del colore. Lo immaginavate? I fiori rossi hanno sono pi&ugrave; aciduli (sono perfetti per la preparazione di sorbetti e gelati). Mentre quelli pi&ugrave; chiari o bianchi hanno un gusto rinfrescante e dolce (da abbinare creme e dolci). I fiori di begonia hanno propriet&agrave; rinfrescanti e anti-infiammatorie.</p>
<p>I <strong>garofani</strong>, pi&ugrave; conosciuti per la loro funerea simbologia, oltre ad essere belli, sono anche particolarmente consigliati nella preparazione dei <strong>liquori</strong>. Oltre a cio' possono essere impiegati come condimenti per gustosi <strong>risotti</strong> o come guarnizione per i vostri biscotti e pasticcini. Figurone garantito.</p>
<p>Con i petali dei <strong>gerani</strong>, invece, si possono preparare semifreddi, sorbetti, vini e liquori. E poi sono ottimi anche come accompagnamento ai formaggi morbidi. Nel nostro caso non a base di latticini, ovviamente. Profumatissimo, se usato in infusione il geranio pu&ograve; avere un&rsquo;ottima funzione antinfiammatoria e antisettica.</p>
<p>E di mangiare delle primule magari nel risotto?<br>Il risotto arricchito con i <strong>petali di primula</strong> primaverile sembra essere molto gustoso. Si pu&ograve; inoltre aggiungere a verdure cotte come la bietola, la cicoria o gli spinaci. La primula vanta risaputamente propriet&agrave; calmanti e sedative.</p>
<p>I <strong>petali di rosa</strong> si utilizzano per la preparazione di marmellate, sciroppi, liquori e cocktail, si sa. Ma anche per arricchire insalate e nella preparazione di risotti e crostate. Oltre ad essere belli e profumatissimi, sono estremamente gustosi. E a detta dei farmacisti, sembra siano efficaci contro reumatismi e contro il mal di testa.</p>
<p>La <strong>viola del pensiero</strong>, &nbsp;sia essa coltivabile o selvatica, &egrave; ottima per la preparazione di gelati, gelatine e confetture. I petali possono essere canditi o aggiunti freschi ad insalate e macedonie. E poi, si dice, sia ottima per depurare la pelle e sedare per la tosse.</p>
<p>Il <strong>tarassaco </strong>pu&ograve; essere usato per risotti e insalate dandogli un tocco in pi&ugrave;. Ottimo e consigliato per chi ami i sapori dolci: miele e marmellate di <strong>tarassaco</strong> sono davvero uniche nel genere e di facile preparazione. Questo fiore ha, inoltre, numerose propriet&agrave;. Un esempio? E&rsquo; consigliato per aiutare la buona digestione.</p>
<p>Avete inoltre mai pensato all'uso alimentare della lavanda, che in veirt&agrave; &egrave; abbastanza limitato. Molto utilizzata come profumo per la casa, quasi tutti ignorano che i suoi fiori possono essere usati anche nella preparazione di dolci e biscotti. <br>Come usarla, ma nei risotti abbinata al rosmarino. Ottimo anche il miele di lavanda. Coadiuvante contro il mal di testa, la tosse e insonnia. Farne una tisana &egrave; consigliata per dormire meglio la notte, con lavanda, camomilla e sogni d&rsquo;oro.</p>
<p>I <strong>fiori di lill&agrave;</strong>, infine. Con il loro caratteristico profumo, sono molto usati in pasticceria per arricchire di sapore creme, yogurt, gelati e crostate. Anche le foglie non sono da meno: hanno ottime <strong>propriet&agrave; digestive</strong>, se consumate sotto fora di infuso.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/blog/view/42716/anche-i-vegetariani-a-rischio-cancro-non-solo-i-carnivori</guid>
	<pubDate>Mon, 09 May 2016 09:13:39 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/blog/view/42716/anche-i-vegetariani-a-rischio-cancro-non-solo-i-carnivori</link>
	<title><![CDATA[Anche i vegetariani a rischio Cancro, non solo i "carnivori"]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Molti rimarranno perplessi dopo anni di tam tam mediatico, ma anche le verdure possono portare al Cancro.</p>
<p>Da uno studio della Cornell University &egrave; emerso come in popolazioni tradizionalmente vegetariane vi sia stato un mutamento genetico, che tende a rendere gli acidi grassi degli oli vegetali, pi&ugrave; facili da assorbire per l'organismo: questo cambiamento, per contro, aumenta anche la produzione di acido arachidonico, sostanza connessa ad una maggior probabilit&agrave; di patologie infiammatorie, tumori e <span>&nbsp;infarto</span>.</p>
<p>Se vi eravate convinti che una dieta vegana o vegetariana, &egrave; pi&ugrave; salutare dovrete ravvedervi. Ultimamente infatti l'alimentazione priva di carne, o quella vegana, &nbsp;sono sempre pi&ugrave; di moda, anche perch&eacute; ritenute pi&ugrave; sane per il nostro organismo. C'&egrave; chi sceglie il vegetarianesimo in gran parte, per una questione <strong>di rispetto nei confronti di animali</strong> allevati in condizioni sovente disumane per essere poi macellati e presentati sulle nostre tavole: ma il punto sul discorso salute sta prendendo sempre pi&ugrave; piede. Probabilmente anche a causa della notizia, che ha fatto il giro del mondo e ha aperto un ampio dibattito in seno all'opinione pubblica, riguardante la decisione dell'Organizzazione Mondiale della Sanit&agrave; di inserire tra gli alimenti cancerogeni le carni rosse ed elaborate, come ad esempio <strong>gli insaccati</strong>.</p>
<p>Secondo alcuni ricercatori americani bisogna fare molta attenzione anche alla dieta vegetariana, perch&eacute; i risultati possono disgraziatamente essere gli stessi. Secondo un loro studio, infatti, <strong>nel lungo periodo</strong> questo tipo di alimentazione scatenerebbe una mutazione genetica che finisce con l'aumentare il rischio di condizioni cardiovascolari, quali l'infarto del miocardio, e di cancro. Secondo quanto scoperto dagli esperti statunitensi, i soggetti che hanno abbracciato il vegetarianesimo da tempo possiedono una probabilit&agrave; pi&ugrave; alta di avere un tipo di DNA maggiormente soggetto ad infiammazioni. Non si conoscono i motivi di una tale mutazione: l'ipotesi &egrave; che l'organismo si adatti affinch&eacute; gli acidi grassi provenienti dalle piante vengano meglio assorbiti.</p>
<p><img src="https://images.medicaldaily.com/sites/medicaldaily.com/files/2015/02/17/meat-eaters-versus-vegetarians.jpg" alt="vegani a rischio cancro" width="550" style="border: 0px; border: 0px;"></p>
<p>Il problema &egrave; che questo adeguamento porta con s&eacute;, un effetto collaterale non di poco conto: aumenta infatti la produzione di acido arachidonico, sostanza connessa appunto con la comparsa di patologie infiammatorie e cancro. Tale risultato spiegherebbe l'esito di ricerche precedenti, secondo le quali la popolazione vegetariana possiede il 40% di probabilit&agrave; in pi&ugrave; di soffrire di tumore al colon-retto rispetto a chi mangia carne: cosa finora ritenuta piuttosto strana dalla comunit&agrave; scientifica, visto che in teoria come spiegato in precedenza dovrebbe essere proprio la carne rossa l'alimento che aumenta il rischio di cancro.</p>
<p>Per giungere a questa conclusione, i ricercatori della Cornell University hanno paragonato il genoma della <strong>popolazione di Pune, in India</strong>, tradizionalmente vegetariana, con quella del <strong>Kansas</strong>, stato in cui la carne la fa da padrona sulle tavole: la differenza tra i <strong>DNA di questi due campioni era davvero significativa</strong>.</p>
<p>Andando pi&ugrave; nello specifico della popolazione indiana, gli esperti americani hanno notato come i geni delle persone vegetariane, con antenati vegetariani, contribuivano a trasformare gli acidi grassi degli oli vegetali in acido arachidonico, ostacolando al contempo la produzione di omega-3, sostanza rinomatamente protettiva nei confronti del sistema cardiovascolare. La teoria &egrave; che tale mutazione sia avvenuta sulle generazioni precedenti, e che sia stata poi trasmessa di padre in figlio.</p>
]]></description>
	<dc:creator>lilian</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/view/42424</guid>
	<pubDate>Tue, 12 Apr 2016 15:35:25 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/view/42424</link>
	<title><![CDATA[Massime]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Massime su vegani vegetariani e carnivori&nbsp;</p>
]]></description>
	<dc:creator>Giovanni Piccoli</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/videos/play/group:627/42090/telefonata-ristorante-pisicchio-per-menu-vegano</guid>
	<pubDate>Wed, 16 Mar 2016 10:36:34 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/videos/play/group:627/42090/telefonata-ristorante-pisicchio-per-menu-vegano</link>
	<title><![CDATA[Telefonata Ristorante Pisicchio per Menu Vegano]]></title>
	<description><![CDATA[<p>Stupendo scherzo telefonico, a un ristorante Romano <span>Pisicchio vicino a&nbsp;</span><span>Fiumicinio</span>, con la richiesta di un menu vegano senza carne n&egrave; pesce, ma nemmeno latte, latticini, uova e mele.</p>
<p>La risposta &egrave; esilerante: Senti, lassa perde sta ca##o de dieta vegana !</p>
<p>se nun te va bene vai a Vega e nun condizioni la vita a me !</p>
<p>La telefonata prosegue cercando di convincere il titolare che creando un menu vegano potrebbe fare soldi a palate.</p>
<p>Ma la stoccata che arriva dal proprietario &egrave; da record</p>
<p>Il video sta su JUpube ! :D (parole del gestore)</p>
]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/view/41746</guid>
	<pubDate>Tue, 16 Feb 2016 20:24:21 +0100</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/view/41746</link>
	<title><![CDATA[cibi vegani]]></title>
	<description><![CDATA[<p>segnalateli tutti</p>
]]></description>
	<dc:creator>Luana Mattia</dc:creator>
</item>
<item>
	<guid isPermaLink="true">https://www.iochatto.it/bookmarks/view/18843/linganno-animalista</guid>
	<pubDate>Sat, 08 Sep 2012 15:25:12 +0200</pubDate>
	<link>https://www.iochatto.it/bookmarks/view/18843/linganno-animalista</link>
	<title><![CDATA[L’inganno Animalista]]></title>
	<description><![CDATA[<p><strong>QUESTO ARTICOLO CONTIENE IMMAGINI MACABRE CHE POTREBBERO TURBARE IL LETTORE, SI CONSIGLIA DI NON PROCEDERE NELLA VISIONE SE NON LO SI RITIENE OPPORTUNO.</strong></p>
<p>Il lavaggio del cervello operato dalla propaganda animalista &egrave; molto semplice, esso consiste nel: 1) ripetere incessantemente i soliti banali e forvianti slogan, 2) mistificare la scienza e 3) diffondere immagini ad alto impatto emotivo falsamente attribuite alla &ldquo;vivisezione&rdquo;.</p>
<p>Praticamente ogni articolo di questo blog si occupa di smentire e confutare la mistificazione scientifica e gli slogan forvianti della propaganda animalista. Il presente articolo serve a raccogliere le immagini falsamente attribuite alla sperimentazione animale.</p>
<p>Immaginate che qualcuno vi accusi di omicidio attribuendovi foto false e costruite ad arte, e a causa di tali foto vi si giudichi pubblicamente come un assassino&hellip; sarebbe un fatto alquanto grave&hellip; bene, questo &egrave; esattamente il tipo di diffamazione che i ricercatori subiscono a causa della propaganda animalista.</p>
<p style="text-align: center;"><img src="https://difesasperimentazioneanimale.files.wordpress.com/2012/08/inganno-animalista-011.png?w=600&amp;h=781" alt="" title="Inganno Animalista - 01" width="600" height="781" style="border: 0px;"></p>
<p>Questa immagine postata a&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/photo.php?fbid=490841797611471&amp;set=a.190524640976523.54075.188829894479331&amp;type=1&amp;ref=nf">questo link</a>&nbsp;dalla pagina&nbsp;<em><strong>L&rsquo;Olocausto Animale</strong></em>, ha raggiunto quasi 200 condivisioni in poche ore, ed il numero continua a crescere. Si tratta inoltre di condivisioni virali, ovvero il post viene condiviso anche da altre pagine animaliste e da l&igrave; ulteriormente condiviso da altri utenti. Come sta avvenendo per la stessa foto&nbsp;<a rel="nofollow" href="https://www.facebook.com/permalink.php?story_fbid=491401857554954&amp;id=327214207538">a questo link</a>, la pagina intitolata&nbsp;<em><strong>Marcia su Roma in Difesa dei Diritti Animali</strong></em>&nbsp;(il nome eloquente evoca l&rsquo;avvento del fascismo) registra al momento ulteriori 84 condivisioni.</p>
<p>&hellip; ma questa fotografia riguarda la sperimentazione animale??</p>
<p><strong>NO!!</strong></p><p>URL del Link: <a href="https://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2012/08/27/linganno-animalista/">https://difesasperimentazioneanimale.wordpress.com/2012/08/27/linganno-animalista/</a></p>]]></description>
	<dc:creator>Raul Bove</dc:creator>
</item>

</channel>
</rss>